Xiaomi Mi 11, tempo di recensione @TheGeekerz

Xiaomi Mi 11

799.90
8.4

Display

10.0/10

Audio

9.0/10

Batteria

8.0/10

Hardware

8.0/10

Prestazioni

7.0/10

Pros

  • Display
  • Audio
  • Batteria
  • Hardware
  • Fotocamere

Cons

  • Memoria non espandibile
  • Manca IP68
  • Prestazioni
  • Manca teleobiettivo
  • Prezzo

Tre settimane di utilizzo serrato e anche per lo Xiaomi Mi 11 è arrivato il tanto atteso momento della recensione.

Xiaomi Mi 11, la confezione

Il modello che mi è stato spedito in prova era nudo e crudo (mi sono comprato anche la cover) e senza scatola. Al di là della scelta un po’ atipica dell’ufficio stampa aspetto, ovviamente, non valutabile.

Costruzione, Materiali, Design, Ergonomia

La valutazione di questo aspetto non può prescindere dal confronto con lo Xiaomi Mi 10, modello dell’anno scorso che è anche il mio dispositivo principale. Secondo il mio gusto personale, e quindi del tutto opinabile, lo Xiaomi Mi 11 è un dispositivo molto più “elegante” se mi passate il termine. Intendiamoci, non ci sono materiali diversi da quelli utilizzati sul predecessore, ma in questo modello il design è molto più delicato, meglio interpretato, ecco. Più che il supporto per le tre fotocamere, caratterizzato da una forma quadrata/tondeggiante (non saprei come farvi capire meglio) e dai sensori posti su piani diversi, sicuramente migliore di quello del Mi 10, io trovo molto bello il profilo laterale in cui si inseriscono il tasto di accensione ed il bilanciere del volume. Restano i bordi curvi che, peraltro, la concorrenza tende ad abbandonare, i quali completano un display a dir poco stupendo, sicuramente la parte meglio riuscita dello Xiaomi Mi 11. Peccato manchi qualsiasi certificazione contro acqua e polvere e questo, su uno smartphone del 2021 è intollerabile, quasi quanto la memoria non espandibile. Dulcis in fundo, molto bella la colorazione Horizon Blue; rispetto al Mi 10 il nuovo modello ha perso la finitura liscia. Se ne guadagna qualcosa in termini di resistenza alle impronte digitali.

Hardware & scheda tecnica

In questo ambito, invece, troviamo “quasi” tutto quello che un dispositivo del 2021 deve possedere. Snapdragon 888, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria (nel modello in prova) UFS 3.1 non espandibile, Adreno 660. Finalmente abbiamo il supporto nativo alla doppia SIM che sullo Xiaomi Mi 10 si può ottenere solo con accurata operazione di modding (sblocco bootloader, ecc) e, ovviamente, connessione 5G dove presente in maniera accettabile. Le prestazioni sono di alto livello, grazie a cotanta potenza ma, se proprio devo essere onesto, mi aspettavo qualcosa di più. Nell’uso normale, sfido chiunque a trovare differenze sostanziali con quanto, ancora oggi, offre il Mi 10. La presenza di due speaker “curati” Harman/Kardon è indice di audio superlativo. Non aver ricevuto la confezione non mi ha permesso di valutare i tempi di ricarica della batteria da 4600 mAh che il caricatore da 55 Watt promette rapidissimi. Devo dire, sempre in confronto allo Xiaomi Mi 10, che sono migliorati tantissimo quelli della ricarica wireless. Semplicemente fantastico il display AMOLED da 6,8 pollici con risoluzione 2K e refresh-rate a 120 Hz. Sono rimasto, invece, deluso dal comportamento del sensore per le impronte digitali sotto il display: basta avere il dito appena appena umido (cosa molto frequente in tempi di sanificazione frequente delle mani) e non funziona più. Spiace constatare come, rispetto al Mi 10 non ci sia stato nessun passo avanti in merito. Così come trovo assurdo, oltre che molto fastidioso, il fatto lo Xiaomi Mi 11, come quasi tutti i dispositivi Xiaomi che ho provato, abbiano un sensore di prossimità decisamente farlocco. Non c’è verso di completare una telefonata senza aver attivato/disattivato millemila funzioni a causa del display che resta acceso. Di seguito la scheda tecnica completa.

  • Display: 6,81 pollici, AMOLEd, WQHD+, refresh-rate a 120 Hz
  • Processore: Snapdragon 888
  • Scheda grafica: Adreno 660
  • RAM: 8/12 Gb (8 nel modello in prova)
  • Memoria: 128/256 Gb (128 nel modello in prova)
  • Sistema operativo: Android 11, MIUI 12.0.3
  • Fotocamere posteriori: 108 Mpx principale OIS, 13 Mpx ultra grandangolare, 5 Mpx macro
  • Fotocamera anteriore: 20 mpx
  • Connettività: USB “C” 2.0, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/6, dual-band, Wi-Fi Direct, Bluetooth 5.2, GPS, NFC, Infrarossi, 5G (dual-sim)
  • Multimedia: audio stereo Harman Kardom
  • Sicurezza: sensore impronte sotto al display, sblocco con riconoscimento 2D del viso
  • Batteria: 4600 mAh, ricarica rapida a 55 Watt, ricarica wireless a 50 Watt, ricarica invers a 10 Watt
  • Dimensioni: 164.3 x 74.6 x 8.1 mm La versione in pelle misura 8,6 mm di spessore
  • Peso: 196 gr (194 la versione in pelle)

Software

Android 11 e MIUI 12.0.3 in attesa della promessa MIUI 12.5, che dovrebbe portare in dote un deciso refresh della già ottima interfaccia Xiaomi. Non cambia nulla rispetto al predecessore, per cui troviamo ampie possibilità di personalizzazione grazie ai temi, alle finestre ridotte, all’Always-on-Display, allo spazio gioco dedicato ed alla possibilità di creare una zona privata. Resta anche l’opzione di programmare il passaggio dal tema chiaro a quello scuro. Non so se sia un problema specifico del modello in prova, ma ho potuto constatare un leggero ritardo nell’arrivo delle notifiche, rispetto alle stesse giunte su altri dispositivi.

Comparto fotografico

Prova completa QUI.

Prestazioni, autonomia e multimedialità

Come accennato nel capitolo dedicato all’Hardware, lo Xiaomi Mi 11 ha tutto quello che gli serve per garantire prestazioni al di sopra di “quasi” ogni sospetto. Resta, però, quella sensazione, forse perchè le aspettative sullo Snapdragon 888 erano veramente tanto alte, che non ci siano differenze sostanziali rispetto allo Xiaomi Mi 10. Dove, al contrario, la differenza si vede tutta, è nella qualità del display. Risoluzione 2K WQHD+, refresh-rate a 120 Hz, schermo AMOLED da 6,81 pollici sono quanto di meglio ci si possa aspettare. A proposito di refresh-rate, quando si utilizza la modalità automatica, oltre a risparmiare un po’ di batteria, ci si assicura un range di funzionamento che va da 30 a 120 HZ. Lo Xiaomi Mi 11 sceglierà sempre la modalità più adatta alla situazione d’uso. Non manca il supporto all’HDR 10+ ed un’ottima luminosità, a volte fin troppo alta. Già detto dell’audio, uno dei migliori (se non il migliore in assoluto) disponibili su uno smartphone, non resta che elogiare anche il comportamento della batteria da 4600 mAh. Pur con il refresh-rate sempre a 120 Hz e nessun risparmio di energia attivato, se non l’AOD programmato per disinserirsi alle 23, non è difficile arrivare al giorno e mezzo di autonomia.

Connettività e comparto telefonico

A parte il jack audio da 3,5 mm non manca assolutamente nulla sullo Xiaomi Mi 11. Bluetooth 5.2, NFC, Wi-Fi 6 e chi più ne ha più ne metta. Ottimo il comparto telefonico, fatta eccezione per il già citato “maledetto” sensore di prossimità. A proposito di Bluetooth: mi sono reso conto che quando il telefono è connesso contemporaneamente ad uno smartwatch che permette di gestire anche le chiamate, come il mio HONOR Magic Watch 2, e ad un impianto vivavoce come quello della mia auto o del mio casco, l’interlocutore (del quale la voce è perfettamente udibile sui due impianti) non ci sente fino a quando non scolleghiamo lo smartwatch dallo smartphone. Pur essendo in possesso di un piano Fastweb compreso di 5G, non posso esprimere pareri in merito per la totale assenza del segnale in tutta Torino e dintorni.

Xiaomi Mi 11, considerazioni finali

Recensione dello Xiaomi Mi 11 quasi alla fine, quindi. Il giudizio è ovviamente quello che spetta ad un top di gamma di questo livello, anche se ci sono alcune piccole mancanze che non gli permettono di raggiungere il massimo punteggio. La memoria non espandibile, la mancanza di qualsivoglia certificazione di protezione da acqua e polvere, l’assenza del sensore teleobiettivo, di fatto lo pongono un gradino appena sotto la migliore concorrenza. Anche il prezzo, pur nel rispetto di quanto offre in termini di HW e display, al momento dell’uscita poteva essere di qualche decina di Euro più basso dei 799/899€ a seconda della versione di memoria che si sceglieva. Per fortuna, sullo store ufficiale Xiaomi, è già in vendita a 680€ nella versione 8/128 GB e 780€ in quella 8/256 GB ed in tutte tre le colorazioni disponibili. A questo prezzo assolutamente folle non approfittarne.

 

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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