realme 8, tutt’altro che entry-level: la recensione @TheGeekerz

realme 8

229.00
8.6

Display

10.0/10

Android 11

9.0/10

Autonomia

9.0/10

Ricarica rapida 30 Watt

8.5/10

Fotocamere

6.5/10

Pros

  • Display
  • Ricarica rapida DART 30 Watt
  • Batteria 5000 mAh
  • Doppia SIM+MicroSD
  • Android 11

Cons

  • Refresh_rate 60 Hz
  • Fotocamere
  • Style
  • Pellicola pre installata
  • Patch sicurezza di Febbraio 2021

Dopo quella del Moto g10 di qualche giorno fa, oggi è la volta della recensione di realme 8, un altro entry-level di nome ma, assolutamente, non di fatto.

realme 8, la confezione

Nella confezione dall’ormai inconfondibile colore giallo troviamo la dotazione standard della casa anche per realme 8: cavo USB “C”, caricatore da 30 Watt, cover in TPU trasparente (un po’ troppo spessa, secondo me) e pin per il cassetto porta doppia SIM+ MicroSD.

Costruzione, Materiali, Design, Ergonomia

Fin dai primi modelli arrivati in Italia, realme non ha mai nascosto il suo target di riferimento: i giovani della generazione Z! Ed è per questo che anche il realme 8 è un dispositivo che si fa notare non fosse altro che per quella scritta “Dare to Leap”, che è il motto dell’azienda, ben evidente nella parte opaca della cover posteriore. Per fortuna in questo colore Cyber Black si nota un po’ meno che in quella Cyber Silver, garantendo un minimo di discrezione in più. Il realme 8, data la fascia di mercato di appartenenza, è costruito completamente in plastica ma, grazie ad alcuni artifizi stilistici e all’ottimo assemblaggio, sembra molto più pregiato di quanto effettivamente non sia. Il policarbonato della cover posteriore sembra vetro, tanto è ben realizzato. Nella zona superiore sinistra si inserisce il modulo delle quattro fotocamere, identico per stile, a quello del realme 8 Pro. Molto contenuto il peso, che alla bilancia segna un ottimo 177 grammi. Peccato per lo spessore della pellicola pre installata che, come ho già fatto notare per altri modelli della caa, limita lo scorrere delle dita e tende ad attirare un sacco di polvere.

Hardware & scheda tecnica

La scelta del processore MediaTek Helio G95 del realme 8 potrebbe far storcere il naso a molti. Ma è ora di sgombrare il campo a certi pregiudizi: le CPU MediaTek, almeno in questa tipologia di dispositivi, non hanno nulla da invidiare ai pari livello di casa Qualcomm. Non è un caso che, per restare al Motorola Moto g10 citato in precedenza, equipaggiato con lo Snapdragon 460, le sue prestazioni siano nettamente inferiori a quelle del “mio” realme 8. In termini di consumo energetico, ho notato addirittura risultati migliori di quelli del realme 8 Pro equipaggiato con lo Snapdragon 720G. La dotazione di RAM è ampia, 4/6/8 GB (6 quelli del modello in prova), così come quella di memoria, 64/128 GB (come nel modello in prova). L’adozione del display AMOLED da 6,4 pollici FullHD+ (altro punto di vantaggio rispetto al Motorola) permette l’adozione del sensore delle impronte sotto lo schermo che, come per il modello Pro, però, pecca di precisione e velocità, e dell’Always-on-Display. In termini di connettività non manca assolutamente nulla, compreso il chip NFC. Peccato per il refresh-rate a 60 Hz ma, obiettivamente, pretendere di più su uno smartphone come questo, avrebbe aumentato il costo notevolmente.

  • Display: Super AMOLED, 6,4 pollici, FullHD+
  • Processore: MediaTek Helio G95
  • Scheda Grafica: Mali-G76 MC4
  • RAM: 4/6 (versione in prova)/8 GB
  • Memoria: 128 GB espandibile con MicroSD
  • Sistema operativo: Android 11, realme Ui 2.0
  • Fotocamere posteriori: principale da 64 Mpx, f/1.8, ultra grandangolare da 8 Mpx, f/2.3, macro da 2 Mpx, f/2.4, profondità da 2 Mpx, f/2.4
  • Fotocamera anteriore: 16 Mpx, f/2.5
  • Connettività: USB “C” 2.0, Jack audio 3,5mm, Bluetooth 5.0, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, GPS, NFC, LTE 4G, doppia SIM
  • Sicurezza: sensore impronte sotto al display, sblocco con riconoscimento 2D del volto.
  • Batteria: 5000 mAh, ricairca rapida a 30 Watt
  • Dimensioni: 160.6 x 73.9 x 8 mm
  • Peso: 177 gr

Software

La bella notizia è la presenza di Android 11, quella cattiva è che le patch di sicurezza, anche dopo l’ultimo, corposo aggiornamento, sono ferme allo scorso Febbraio. Il SW ricalca, ovviamente, il ColorOS di mamma OPPO, con l’interfaccia proprietaria realme U.I.2.0 a farla da padrone con tutta una serie di features e personalizzazioni che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi modelli della casa. Troviamo, infatti, la modalità scura programmabile, quella specifica per il gaming, la barra laterale con le scorciatoie alle app più utilizzate, la gestione di Google Assistant attraverso il tasto di accensione e tanto altro.

Il sistema, a riprova ulteriore della buona ottimizzazione, scorre via veloce e fluido senza lag evidenti. Speriamo che gli aggiornamenti arrivino puntuali anche su questo realme 8. Sarebbe un peccato abbandonarlo a se stesso.

Comparto fotografico

Se c’è un ambito dove il realme 8 ha un po’ deluso le mie aspettative è proprio quello relativo al comparto fotografico. In dotazione allo smartphone troviamo quattro sensori: principale da 64 Mpx ƒ/1.8, grandangolare da 8 Mpx ƒ/2.3, macro da 2 Mpx ƒ/2.4 e profondità da 2 Mpx ƒ/2.4. Le foto scattate con il sensore principale sono di qualità discreta in condizioni di luce buona, anche se non completamente esenti da qualche difetto di  messa a fuoco e contrasto. Si nota, oltretutto, una certa difficoltà ad evidenziare i dettagli ed a gestire le differenze di colore marcate. Anche i sensori macro e grandangolare potevano essere meglio curati (speriamo in un prossimo aggiornamento SW), visti i risultati non eccezionali. Un po’ meglio gli scatti in modalità notturna e quelli selfie, ottenuti con la fotocamera anteriore da 16 Mpx ƒ/2.5. I video rispecchiano i risultati ottenuti con le fotografie. Un po’ troppo “ballerini” in risoluzione 4K (dove la stabilizzazione elettronica non interviene), appena meglio in FullHD @30fps, anche se permane un fastidioso tremolio in qualunque situazione di ripresa. Buono l’audio.

Prestazioni, autonomia e multimedialità

Uno dei punti di forza principali di questo realme 8 è, senza ombra di dubbio, il display AMOLED da 6,4 pollici. Nonostante il refresh-rate non vada oltre i 60 Hz, la fluidità resta ad un livello alto, permettendo uno scrolling senza grossi lag. Gran merito va ascritto al processore MediaTek e, almeno in questa versione in prova, ai 6 GB di RAM. Giocare con realme 8, grazie al supporto dalla modalità “game mode” è un piacere anche con titoli pesanti come Asphalt 9. Qualche frame si perde per strada, ovviamente, ma non in modo così drammatico da pregiudicarne la giocabilità. L’audio emesso dall’unico altoparlante presente è sufficientemente potente ma, per ogni evenienza, meglio affidarsi al caro, vecchio jack da 3,5 mm per l’utilizzo di cuffie più performanti. Il sistema non presta il fianco a critiche neanche dal punto di vista dell’autonomia, grazie alla batteria da 5000 mAh che permette di arrivare sempre alla fine della giornata e, in caso di utenti meno “sfruttatori” del realme 8, di aggiungere anche qualche ora del giorno seguente, soprattutto se lo spegnerete durante la notte. Il caricatore da 30 Watt permette la ricarica completa in poco più di 60 minuti: una piacevole sorpresa per un dispositivo entry-level (o presunto tale).

Connettività e comparto telefonico

Presa USB “C” 2.0, jack da 3,5mm, NFC, Wi-Fi Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac dual-band, GPS, 4G LTE… Non manca proprio nulla al realme 8 per permettervi di restare connessi con il mondo esterno, soprattutto, giusto rimarcarlo ancora una volta, per la fascia di prezzo della quale fa parte. Nessun problema di tenuta del segnale, anche in ambienti ostici.

realme 8, considerazioni finali

realme 8 esce ampiamente promosso dalla mia recensione, con la sola eccezione del comparto fotografico che, ne sono convinto, potrà migliorare decisamente con un update SW che ponga rimedio alle piccole magagne presenti. Per il resto mi sento di consigliare realme 8 a tutti coloro i quali cercano uno smartphone “pronto all’uso” e che non generi troppe preoccupazioni. Le prestazioni sono da device di fascia superiore, con un sistema operativo che non offre il fianco a critiche ed una fluidità di sistema decisamente buona. Ottima la batteria da 5000 mAh che, grazie anche ai ridotti tempi di ricarica permessi dal caricatore da 30 Watt, garantisce quasi due giorni pieni di autonomia se non sarete particolarmente esigenti e lo spegnerete durante la notte. Il prezzo ufficiale di questa versione 6/128 GB RAM/memoria è pari a 229€. La migliore offerta che io ho trovato on-line è QUESTA di BPM-Power, al quale dovranno essere aggiunte le spese di spedizione.

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: