LG G8s ThinQ

LG G8s ThinQ, finalmente la recensione di un “signor” smartphone

LG G8s ThinQ

769.00
8.5

Display

10.0/10

Autonomia

9.5/10

Fotocamere

9.0/10

Design

7.0/10

Software

7.0/10

Pros

  • Rapporto qualità/prezzo
  • Display
  • Autonomia
  • Fotocamere
  • Hardware da top di gamma

Cons

  • Software
  • Air Motion
  • Hand ID
  • Design
  • Fotocamera anteriore

C’è voluto più tempo del previsto, complici anche delle brevi vacanze, ma, finalmente, la mia recensione di LG G8s ThinQ è pronta per essere gustata in ogni particolare.

LG G8s ThinQ

Prima di iniziare nella classica disamina di tutti gli aspetti di LG G8s ThinQ, permettetemi una breve premessa. Nell’articolo citato in apertura (cliccate sul link per dargli un’occhiata), non ho fatto mistero di quanto questo dispositivo mi abbia positivamente sorpreso, pur a fronte di alcune “debolezze” che, con il prolungato utilizzo (praticamente mi segue dal primo giorno), sono via via venute a galla. Nulla di che, ovviamente, ma piccole cose le quali mi fanno dire che, ancora una volta, la casa coreana sembra essersi fermata ad un passo dal traguardo, quasi avesse raggiunto il limite delle sue forze. E’ giusto dire che questo LG G8s ThinQ non è il top di gamma dell’attuale produzione coreana, ruolo dedicato a LG V50, ma, in ogni caso, la dotazione (soprattutto HW) lo mette sicuramente in diretta competizione con i migliori concorrenti. Non a caso continuo ad utilizzarlo e, anche a causa delle ferie, cerco di ritardare il più possibile il momento della restituzione. Fatta questa doverosa introduzione, non vi tedio più e diamo il via alla recensione vera e propria.

LG G8s ThinQ, la confezione

LG G8s ThinQ

Una confezione di gran classe ed eleganza quella di LG G8s ThinQ. In un bel cartonato dalle generose dimensioni e di un elegante color “testa di moro”, troviamo il caricatore 9V/1.8A (supporta la carica rapida), il cavo USB tipo “C”, un paio di auricolari con cavo in tessuto, davvero molto belli e, soprattutto, dall’audio ineccepibile, la cover in silicone trasparente e, vero tocco di classe, il panno in tessuto per la pulizia del display, utilissimo per la tendenza dello schermo a riempirsi di polvere.

Costruzione, Materiali, Design, Ergonomia

LG G8s ThinQ

LG G8s ThinQ è molto bello, non lo si può negare, ma l’aspetto estetico non riesce a nascondere completamene un design un po’ datato. Qui non troveremo schermi allungati, fori sul display o fotocamere pop-up, ma una sana “sostanza”! LG G8s ThinQ è più largo e più basso dei suoi concorrenti (tanto che assomiglia vagamente ad iPhone Xr), ma la costruzione e l’ergonomia sono impeccabili. Il profilo lucido unito al retro in vetro a specchio, gli donano un’eleganza che riscatta parzialmente quei bordi e quel notch un po’ troppo invadenti. Se per il grosso notch possiamo trovare la giustificazione della presenza di tutti i sensori necessari alla tecnologia “Air Motion”, per i bordi si poteva, onestamente, fare qualcosa di più. Il telaietto delle fotocamere sporge, ma non in modo fastidioso (stranamente la versione per alcuni mercati è completamente piatta) ed il sensore delle impronte (forse un po’ anacronistico) è proprio dove deve cadere il nostro dito, comodissimo. Come detto, le dimensioni (155,3 x 76,6 x 8,0 mm) ed il peso di 181 grammi, lo rendono un campione di ergonomia e maneggevolezza (anche senza cover). Ottima anche la certificazione IP68 per la protezione da acqua e polvere.

Hardware & scheda tecnica

LG G8s ThinQ

Hardware al di sopra di ogni sospetto quello di LG G8s ThinQ, non manca praticamente nulla. Il processore è lo Snapdragon 855, la scheda grafica è l’Adreno 640, ci sono 6 GB di RAM e 128 GB (espandibili) di memoria. Questo smartphone è l’unico (almeno che io abbia mai provato) ad offrire tre tipologie di sblocco: riconoscimento del volto in 3D velocissimo e perfetto in ogni condizione, sensore delle impronte digitali e, autentica novità, riconoscimento del reticolo venoso del palmo della mano. Il display è un ottimo AMOLED da 6,2 pollici, l’audio è stereo, la presa USB tipo “C” supporta l’uscita video 3.1, il Bluetooth è il 5.0 ed il Wi-Fi è, ovviamente, dual-band.

  • Processore: Qualcomm® Snapdragon™ 855
  • Display: OLED FullVision da 6.2 pollici 18.7:9 FHD+ (2248 x 1080)
  • Memoria: 6GB RAM / 64GB / 128GB microSD (fino a 2TB)
  • Fotocamere posteriori: 13MP Super Grandangolo (F2.4 / 1.0μm / 136˚), 12MP Standard (F1.8 / 1.4μm / 78˚), 12MP Tele con Zoom ottico 2x (F2.6 / 1.0μm / 47˚)
  • Fotocamera Frontale: 8MP (F1.9 / 1.12μm / 80˚) + Z Camera (Tecnologia Time of Flight)
  • Batteria: 3550mAh
  • Sistema operativo: Android 9.0 Pie
  • Reti: 3G / 4G
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a, b, g, n, ac / Bluetooth 5 / NFC /USB Type-C (compatibile USB 3.1)
  • UX: Air Motion
  • Autenticazione biometrica: Hand ID / Riconoscimento del volto 3D/ Sensore delle impronte
  • Colori: Mirror Black, Mirror Teal
  • Altre caratteristiche: Stereo Speaker / DTS:X 3D Surround Sound / AI CAM / Google Lens / Google Assistant / Riconoscimento vocale a lungo raggio / Resistente ad acqua e polvere IP68 / Tecnologia Qualcomm® Quick Charge™ 3.0 Technology / HDR10 / MIL-STD 810G Compliance / Dual SIM
  • Dimensioni: 155,3 x 76,6 x 8,0 mm
  • Peso: 180 grammi

Software

LG G8s ThinQ

E’, forse, l’unico aspetto discutibile di LG G8s ThinQ. La parte base è la classica LG UX che, in termini di design e funzionalità, è la stessa da almeno tre anni a questa parte. Le funzioni non sono cambiate e per alcuni passaggi, come la condivisione di un’immagine, sono decisamente troppo lunghe e farraginose. La versione di Android è Pie 9.0 e LG non ne ha voluto, evidentemente, stravolgere i concetti di base. Troviamo una modalità gioco, la possibilità di abilitare i doppi account social più importanti e le gestures di Android Pie in alternativa ai classici tasti alla base dello schermo. Ma la vera novità di questo dispositivo è, senza ombra di dubbio, la tecnologia Air Motion. Meglio essere chiari: dopo le prime volte nelle quali ho mostrato le principali funzionalità agli amici non le ho più usate. Non sono intuitive nè, tanto meno, veloci. Anche lo sblocco attraverso il riconoscimento del reticolo venoso del palmo della nostra mano (Hand-ID) è lento e obbliga ad accendere prima il display. Decisamente più rapido (quasi allo stesso livello di quello del sensore delle impronte digitali) il riconoscimento 3D del volto. Tornando alle gestures Air Motion, permettono, una volta attivate avvicinando il palmo della mano autenticata a circa 20 cm dalla videocamera anteriore ToF e dal sensore IR e procedendo con la chiusura delle dita (non ci sono mai riuscito al primo colpo, in verità), di gestire la scelta di due applicazioni precedentemente pre-impostate muovendo la mano a destra o sinistra, regolare il volume dei contenuti multimediali ruotando la mano o la cattura di uno screenshot chiudendo le dita a pugno. Ripeto, l’effetto è più scenografico che utile e dopo qualche tentativo a scopo dimostrativo, si dimentica il tutto molto in fretta.

LG G8s ThinQ

Comparto fotografico

LG G8s ThinQ

La prova completa dell’ottimo comparto fotografico di LG G8s ThinQ è disponibile QUI.

Prestazioni, autonomia e multimedialità

LG G8s ThinQ

Vista la dotazione HW, LG G8s ThinQ si pone al livello dei migliori concorrenti in quanto a prestazioni. Non ho mai notato deffaillance in nessun ambito di utilizzo, sia per quanto riguardo il gaming che l’uso quotidiano più stressante. Relativamente al gaming, risulta molto utile la modalità gioco, che permette allo smartphone di esprimersi al massimo della potenza, dedicando HW e SW (esludendo le notifiche, ad esempio) al completo divertimento. Il display AMOLED da 6,2 pollici è semplicemente perfetto, supporta HDR 10 e, nonostante la risoluzione “solo” FullHD+, non risente di complessi di inferiorità rispetto alla concorrenza più blasonata. Ottimo l’audio, pur senza il famoso Quad-DAC di LG, stranamente non presente in questo modello, agli altoparlanti stereo ed all’irrinunciabile (almeno per me) jack audio da 3,5mm. Il display supporta il doppio tap per il risveglio e l’Always on Display, funzione utilissima su uno schermo AMOLED. Peccato che la presenza dell’ingombrante notch limiti la possibilità di vedere tutte le notifiche (c’è lo spazio solo per due) ed obblighi a far scendere la tendina per visualizzare la % di carica residua della batteria. Per fortuna lo si può parzialmente nascondere grazie al solito “accrocchio” SW. L’autonomia garantita dalla batteria da 3550 mAh permette di arrivare a sera inoltrata e, con qualche accorgimento salva energia, anche un po’ più in la con le ore. Ottimo il supporto alla ricarica rapida Quick Charge 3.0 e a quella wireless da 10 Watt.

LG G8s ThinQ, connettività e comparto telefonico

LG G8s ThinQ

Addirittura ridondante la dotazione di LG G8s ThinQ. Oltre ai già citati sensori per il funzionamento della tecnologia Air Motion, non mancano Wi-Fi dual band, Bluetooth 5.0, NFC, presa audio da 3,5mm e chi più ne ha più ne metta. Se si rinuncia alla scheda MicroSD, si può sfruttare il supporto alla doppia SIM al massimo delle funzionalità. Nessun problema di ricezione del segnale telefonico e qualità audio in chiamata impeccabile.

Considerazioni finali

LG G8s ThinQ

Ed eccoci arrivati al termine! LG G8s ThinQ passa “quasi” a pieni voti la mia recensione, tanto che continuerò ad usarlo come telefono aziendale fino all’ultimo momento possibile prima di restituirlo. Quel “quasi” si riferisce esclusivamente al design non proprio modernissimo ed al SW, decisamente vetusto in confronto alla concorrenza. Per il resto solo cose positive tanto che, anche in considerazione del prezzo al quale lo si può comprare on line (QUESTA di Amazon la miglior offerta che ho trovato), mi sento di consigliarlo senza ombra di dubbio. Forse non sfrutterete, come me d’altronde, tutte le funzioni del controllo con i gesti della mano, ma vi metterete in tasca un autentico “signor” smartphone. C’è da sperare che LG non si scordi gli aggiornamenti, visti i tempi biblici con i quali ha rilasciato Android Pie per il resto della sua gamma.

LG G8s ThinQ

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

Ti potrebbe interessare anche...