LG G8s ThinQ

LG G8s ThinQ, prova del comparto fotografico

Una vera e propria sorpresa il comparto fotografico di LG G8s ThinQ, per i risultati ottenuti e per le numerose opzioni che offre. Vediamo insieme come si è comportato.

LG G8s ThinQ

LG G8s ThinQ, 12+12+13 Mpx per me posson bastare…

LG G8s ThinQ è la dimostrazione di come non sia il numero dei megapixel a garantire la qualità delle immagini. La dotazione di questo smartphone, come abbiamo già visto in fase di presentazione, sfrutta l’esperienza di LG in ambito fotografico e, in particolare, il comparto fotografico di LG G8s ThinQ attinge a piene mani da quello di LG V50, fatto salvo per le differenti impostazioni.

La dotazione prevede tre fotocamere posteriori ed una frontale, così strutturate:

  • Principale: 12 Mpx, f/1.8, stabilizzazione ottica
  • Teleobiettivo: 12 Mpx, f/2.6 stabilizzazione ottica
  • Grandangolare: 13 Mpx, f/2.4
  • Frontale: 8 Mpx, f/1.9

Fra i pregi del comparto, ci sono la velocità di messa a fuoco (tranne che nella registrazione video in 4K) e la fedeltà dei colori, solo leggermente saturi. Rispetto alla concorrenza più recente, LG G8s ThinQ cede qualcosa solo nella modalità notturna, poco contrastata e ricca di rumore. Le cose migliorano con l’utilizzo del flash. Ma vediamo i risultati ottenuti, sempre in modalità automatica, nelle varie modalità, cominciando da quelle ricche di colori e sfumature. Fra le dotazioni troviamo l’A.I., la funzione “Pro”, quella “Google Lens”, una serie di effetti 3D ottenibili grazie alla Z-Camera anteriore e lo “scatto triplo”, che permette di scattare in rapida sequenza con le tre fotocamere posteriori.

Dove lo smartphone offre il meglio di se è nelle foto scattate con la lente grandangolare e con lo zoom (rispettivamente 1X, 5X e 10X), dove la stabilizzazione ottica fa letteralmente i miracoli: difficile trovare (anche nei video) risultati migliori. Le foto grandangolari hanno, finalmente, perso i bordi arrotondati, tipici della produzione LG, almeno fino al G7. Vediamo quest’ultime, in vari soggetti.

Spettacolari, almeno secondo me, anche i risultati ottenuti con la funzione zoom del sensore grandangolare dove, non si può apprezzare in foto, ma avrete la possibilità di vederlo nel test della registrazione video, spicca la stabilizzazione ottica di altissimo livello. Difficile fare di meglio. Come anticipato le foto sono state scattate, rispettivamente, a ingrandimenti 1X, 5X e 10X.

La funzione bokeh ottenibile con le fotocamere di LG G8s ThinQ non mi ha fatto una grandissima impressione, soprattutto quella della fotocamera anteriore, da “soli” 8 Mpx. Diciamo che nel variegato panorama degli smartphone, ci sono dispositivi che fanno decisamente meglio. Anche la modalità notte, invero molto sui generis, non è all’altezza dei concorrenti e solo l’utilizzo del flash (inibito nella suddetta funzione) rende le foto con poca luce appena accettabili.

Decisamente buoni i risultati delle registrazioni video; nella modalità UHD 4K (dalla quale è esclusa la stabilizzazione ottica), il telefono si riscalda in maniera preoccupante anche dopo solo qualche minuto di registrazione tanto che diventa difficile tenerlo in mano. Qualche problema di adattamento da superare con un po’ di pratica lo genera la velocità di messa a fuoco automatica, a volte fin troppo veloce. Bisogna abituarsi a dare quel minimo di tempo a LG G8s ThinQ di centrare la ripresa per ottenere i risultati migliori. Durante la registrazione di un video, come vedrete, si può passare senza problemi da una fotocamera all’altra. Funzione particolare, ma poco significativa, secondo me, è quella che permette di applicare la funzione “ritratto” (bokeh) sia nelle riprese della fotocamera frontale che da quella principale, solo con la risoluzione FullHD. Devo dire che è molto difficile rispettare la distanza giusta e, in ogni caso, bisogna sempre inquadrare un soggetto in primo piano per riconoscere la sfocatura che, peraltro, si può regolare in una scala 1-9 mentre si registra il video. A voi il giudizio!

 

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

Ti potrebbe interessare anche...