Google Pixelbook + Pen, Home Max e Mini, Clips e Buds. Big G sfodera le sue carte migliori

La grande G non presenta solo i suoi nuovi smartphones, ma anche numerosi altri prodotti. Partiamo da Google Home Max. Possiamo considerarlo un grande Speaker che fa dei suoi due woofer da 4.5 pollici con 22 millimetri di escursione un prodotto di alta gamma. Con dimensioni molto compatte è in grado di offrirci dei bassi profondi e potenti. I woofer sono di tipo ultra-lineari e garantiranno una resa acustica di alto livello. Google Home Max, grazie ad un caratteristica chiamata Smart Sound, sarà in grado di adattare l’audio in base alla situazione, capacità che è supportata da una serie di microfoni posti su di esso.

Google Home Max potrà essere usato sia in verticale, come una cassa tradizionale, oppure in orizzontale. Non mancano i controlli touch ed il jack da 3,5mm. Per ora non è previsto l’arrivo in italia ma in USA sarà in vendita ad un prezzo di 399 dollari, nei quali però è incluso un abbonamento di 12 mesi a YouTube Music.

Google Home Mini

Google usa la stessa tecnica che sta adottando Amazon con Amazon Echo Dot prodotto che sta velocemente scalando quote di mercato. Google Home Mini, rispetto al Max, ha tutte le funzioni del modello maggiore ma costerà solo 49 dollari rispetto ai 399 dollari del modello Max. Sarà disponibile in tre colorazioni rosso/corallo, grigio e nero.

Google Pixelbook + Pixel Pen

Google Pixelbook è un prodotto che all’apparenza può sembrare molto limitato, ma che in verità non lo è affatto. Google ha spinto molto il suo convertibile 2-in-1 dichiarandolo come una macchina dalle alte prestazioni e dalla grande affidabilità. Il tutto in un form factor molto pratico e che, grazie alla sua cerniera , consente al display di compiere una rotazione di ben 360 gradi.

Google Pixelbook ha un display LCD touchscreen da 12.3 pollici con risoluzione Quad HD 2400×1600 pixel con una densità pari a 235ppi. Le prestazioni sono al top grazie ad una scelta dei processori che va da un Intel i5 ad un i7 di settima generazione. La RAM può arrivare fino a 16 GB e la memoria interna è di tipo SSD e può arrivare fino a 512 GB. La ricarica sarà consentita tramite le due uniche porte USB Type-C che fanno anche da output video (fino a 4k). Presente il jack da 3,5mm, Blueooth 4.2 ed il Wifi 802.11 a/b/g/n/ac. Il tutto è racchiuso in un telaio dal peso di solo 1KG, grazie anche ai soli 10mm di spessore che però non pregiudicano la batteria che, a detta di Google, dovrebbe garantire fino a 10 ore di autonomia.  Il sistema operativo è Chrome OS che, grazie a Google Assistant, permetterà di interagire semplicemente tramite un “Ok Google”. Il parco applicazioni sarà ancor più vasto grazie alla compatibilità con il Play Store.

Pixelbook Pen

Il Pixelbook integra al suo interno un digitalizzatore Wacom con il quale la PixelPen potrà interagire. La penna ha una latenza dichiarata da Google di soli 10ms con 2000 livelli di pressione. Presente sul corpo un tasto fisico che servirà per richiamare in modo rapido Google Assistant e svolgere numerose azioni che vanno dal ritocco fotografico ad una banale ricerca su Google.

Google Pixelbook sarà disponibile dal 31 ottobre in Stati Uniti, Canada e Regno Unito ad un prezzo di partenza di 999 dollari nella versione base, fino ad un massimo di 1649 dollari per la versione top. La Pixelbook Pen invece avrà un costo di 99 dollari sempre con disponibilità dal 31 ottobre e sempre in Stati Uniti, Canada e Regno Unito.

Google Clips

Grazie al machine learning sarà possibile catturare senza sforzo scatti e frammenti della nostra vita, dandoci la possibilità, una volta sincronizzato con lo smartphone (Android e iOS) ,di scartare o tenere le foto migliori.

Google Pixel Buds

Le Buds sono cuffie wireless premium nate per dare il meglio di se con Google Assistant. Le cuffie possono essere controllate semplicemente tramite il tocco, poiché tutti comandi audio sono stati incorporati in un touch pad sulla cuffia destra. Essendo integrato con Google Assistant , sarà molto facile, tramite un semplice tocco , chiedere all’assistente di far partire una canzone o leggere un messaggio. Interessante la capacità che hanno le Buds di tradurre istantaneamente la voce in un altra lingua captata dai microfoni circostanti ed inviando immediatamente al nostro orecchio la tradizione nella nostra lingua madre. L’autonomia si aggira intorno alle 5 ore di ascolto continuo, la custodia invece fa da ricarica stessa in modo da estendere l’autonomia per un totale di 24 ore. Le cuffie saranno disponibili in tre colori: Just Black, Clearly White e Kinda Blue ad un pezzo di 159 dollari, ma disponibili non in Italia ma solo in USA (a partire da oggi) e da novembre in Canada, UK, Germania, Australia e Singapore.

Google Daydream 2017

La necessità non era quella di stravolgere il precedente Daydream ma solo di migliorarlo. Google Daydream 2017 infatti, è un visore della realtà virtuale che funziona mediante l’uso del proprio smartphone da posizionare all’interno. La differenza con il precedente visore è, senza ombra di dubbio, costituita dalle lenti, che Google dichiara nettamente migliori e più efficaci. Troviamo nuove funzionalità come lo streaming di ciò che si sta guardando su di un TV dotato di Google Cast. Daydream 2017 è compatibile con i principali smartphone di ultima generazione, come Pixel e Pixel 2 (compreso l’XL), Samsung S8 e S8+, Note 8, Moto Z e Z2 e molti altri ancora. Il prezzo è di 109 euro e arriverà nelle prossime settimane in tre diverse colorazioni, nera, rossa e grigia.

 

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Mi riprometto ogni volta di non cadere nel vortice tecnologico, ma è più forte di me. Accanito sostenitore e utilizzatore degli smartwatch, fitness tracker e tutto ciò che monitora e controlla.

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