Xiaomi 11T, test foto & video @TheGeekerz

Pur essendo un comparto fotografico già conosciuto nel mondo Xiaomi, quello dello Xiaomi 11T ha dato risultati decisamente di ottimo livello, sia per le foto che per i video.

Xiaomi 11T, un risultato eccezionale

Come riportato in apertura, il comparto fotografico dello Xiaomi 11T non offre nulla di particolarmente nuovo ed è il medesimo già visto su altri modelli del colosso cinese, anche quelli degli altri brand orbitanti nella galassia Xiaomi. Troviamo, infatti, tre sensori nella parte posteriore: principale 108 Mpx, f/1.8, ultra grandangolare 8 Mpx, f/2.2 e telephoto/macro 5 Mpx, f/2.4. Strana la scelta per quest’ultima fotocamera ma, evidentemente, in Xiaomi hanno voluto offrire qualcosa di diverso dalle solite (ed inutili) 2 Mpx macro e bokeh. Per la prima volta, soprattutto su uno smartphone mid-level, i risultati ottenuti in termini di qualità dell’immagine, risentono poco delle condizioni della luce esterna. Intendiamoci, non si tratta del dispositivo perfetto, ma permette di ottenere scatti molto belli, ricchi di qualità e dai colori ben saturi e contrastati anche quando le condizioni della luminosità esterna non sono proprio quelle ideali. Per fortuna, al momento di scattare le foto che vedete a corredo di questo articolo, il cielo era terso e con una bella luce naturale. Ed i colori dell’autunno, pur nei limiti della compressione necessaria per poterli pubblicare, ringraziano sentitamente.

Non male anche i soliti scatti eseguiti con lo Xiaomi 11T dal mio balcone, sempre gli stessi in modo che, a parte per le condizioni della luce ed i diversi momenti del giorno, si possano comparare con quelli di altri smartphones recensiti in passato. Anche in questo caso, complice la bellissima giornata di metà Ottobre e l’HDR inserito, i risultati mi sono piaciuti un sacco. Cosa ne pensate?

Decisamente di un livello inferiore, invece, le foto ottenute con la fotocamera anteriore da 16 Mpx f/2.5. Forse dipenderà dal soggetto, ma la gestione dello scenario, sia in formato bokeh che normale non è proprio il massimo. Deve essere un problema del sensore probabilmente, perchè anche i video in risoluzione massima FullHD sono inferiori a quelli dei migliori concorrenti dello Xiaomi 11T.

Quello che, invece, mi ha letteralmente sorpreso, è stato il risultato ottenuto con il sensore principale in modalità “notte”. Non mi dilungo troppo e vi dico che sono i migliori scatti ottenuti fra tutti gli smartphones, dello stesso livello ovviamente, che ho provato negli ultimi mesi. Chapeau!

Per completezza, e per soddisfare la vostra eventuale curiosità, ecco altri scatti.

Per quanto riguarda i video, che si posso registrare fino a 4K @30fps, i risultati sono in linea con quanto ottenuto con le fotografie. Molto buoni la stabilizzazione, anche in grandangolare, l’audio e la definizione anche all’ingrandimento massimo. Una menzione particolare per i tanti effetti dei quali lo Xiaomi 11T è dotato proprio per i video. Sono stati definiti dall’azienda come “Cinemagic Experience” e potete trovarli descritti nelle loro specificità QUI. Io mi sono divertito, senza alcuna presunzione di capacità da regista, ad utilizzarne qualcuno nel video test che potete gustarvi qua sotto. Fatemi sapere cosa ne pensate. A me hanno divertito molto.

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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