realme 7 Pro, ecco il test del comparto fotografico

Dopo la presentazione ufficiale e le prime impressioni di qualche giorno di utilizzo come dispositivo aziendale, ecco la prova del comparto fotografico di realme 7 Pro.

realme 7 Pro, bene ma non benissimo

Dal punto di vista della dotazione, il comparto fotografico del realme 7 Pro è un classico della produzione dell’azienda. Troviamo, infatti, il sensore principale Sony IMX682 da 64 Mpx, il grandangolare da 8 Mpx e le solite 2+2 Mpx per profondità e macro. la qualità degli scatti, pur mantenendosi su livelli buoni, soffre di qualche problema di precisione di ripresa, tanto che, soprattutto in modalità automatica (quella che io utilizzo sempre per questi test), capita di riscontare problemi di sovraimpressione o difficile gestione di colori e contrasti. Cominciamo con gli scatti in modalità notte, che potete vedere qui sotto.

La qualità è migliore di quanto ottenuto con modelli precedenti ma, anche se meno, notiamo la presenza di rumore digitale. Forse un semplice aggiornamentoSW potrebbe risolvere la questione, visto che già così  i risultati sono decisamente buoni. Non male anche l’effetto del flash che, in ambienti ovviamente piccoli, compie egregiamente il suo dovere.

Con la modalità “ritratto” della fotocamera anteriore da 32 Mpx, notiamo uno dei difetti di cui vi ho accennato: la difficile gestione da parte del sensore dell’esposizione. Lo scontornamento risulta molto buono, ma la parte che riprende il cielo risulta quasi come fosse bruciata. Per dovere di precisione, la foto è stata scattata intorno alle 17:30, quindi con luce già calante. I selfie “normali”, scattati all’interno, invece, risultano molto buoni, almeno a mio parere.

[adrotate banner="10"]

Con condizioni di luce buona, come spesso capita con questa categoria di dispositivi, realme 7 Pro permette scatti di un certo livello, anche quando si sfrutta il massimo ingrandimento. Nello scatto grandangolare, si nota la mancanza di qualche Mpx in più, in modo da poter catturare più particolari. La sequenza è quella solita: grandangolare, 1X, 2X e 5X.

Per completezza, ecco qualche scatto a 64 Mpx, in modalità ritratto e super-macro. E’ proprio in questi scatti che si riscontrano le maggiori difficoltà della fotocamera del realme 7 Pro a gestire contrasti e colori. Nella modalità bokeh (quella dove si vede la ringhiera), mi sembra troppo leggero l’effetto sfocato, cosa ne pensate?

Ed i video? Buoni, ma alcuni concorrenti fanno un pochino meglio di realme 7 Pro. Ho registrato in modalità 4K @30fps e con la funzione “ultrasteady” attivata. Si tratta di una stabilizzazione digitale che, pur non permettendo l’utilizzo dello zoom, contribuisce a rendere i video meno ballerini. Piccola annotazione a margine per la registrazione audio, davvero insufficiente, tanto da avermi fato pensare che dovessi giocare con qualche opzione che, purtroppo, non esiste. Peccato…

 

 

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: