POCO X4 GT, la recensione @TheGeekerz

POCO X4 GT

349.90
8.7

Rapporto qaulità/prezzo

10.0/10

Autonomia

9.0/10

Prestazioni

8.5/10

Display

8.0/10

Hardware

8.0/10

Pros

  • Rapporto qualità/prezzo
  • Autonomia
  • Prestazioni
  • Hardware
  • Fotocamere

Cons

  • Design anonimo
  • Tanta plastica
  • Fotocamera Macro
  • Display LCD
  • Audio

Dopo un paio di settimane di utilizzo e, un giorno prima delle agognate ferie, ecco la recensione del POCO X4 GT, un ottimo mid-level.

POCO X4 GT, la confezione

La scatola del POCO X4 GT, che presenta un elegante accostamento di colori marrone scuro e giallo, è insolitamente ricca: cavo USB “C”, cover in silicone trasparente (con il classico “tappo” Xiaomi che copre la presa USB), un pellicola per la protezione del vetro, la solita manualistica, il pin per il cassetto porta SIM ed il caricatore da ben 67 Watt.

VOTO: 8,5

Costruzione, Materiali, Design, Ergonomia

Partiamo subito dal design total flat che apprezzo molto, anche perchè sono un po’ stanco di quello curvo della stragrande maggior parte degli smartphone sul mercato. L’ergonomia ne guadagna molto perchè la presa è più solida e molto più naturale. Detto questo, bisogna sottolineare che il POCO X4 GT non brilla certo per originalità e, a meno che non sia proprio il telefono che volete a tutti i costi, sarà difficile riconoscerlo in mezzo ad altri su un espositore. Il policarbonato la fa da padrone, ma un plauso, però, va al trattamento che è stato riservato alla cover posteriore; nonostante sia completamente liscia non trattiene alcuna impronta, davvero un notevole risultato. Di contro, il POCO X4 GT è scivoloso come una saponetta, per cui è altamente consigliabile calzare la bella cover in silicone trasparente in dotazione. In questo modo, tra l’altro, minimizzerete anche lo spessore delle fotocamere, abbastanza importante. Altra annotazione negativa, almeno per me: trovo molto scomoda la scelta di posizionare sullo stesso lato il tasto di accensione, che incorpora anche il sensore delle impronte digitali, molto preciso per inciso, ed il bilanciere del volume, oltretutto non diviso in due parti. Ho avuto la necessità di regolare l’audio durante una chiamata qualche volta e, vista la difficoltà di individuare il rocker del volume, ho sempre dovuto staccare il telefono dall’orecchio per capire dove toccavo. Il display è protetto da vetro Gorilla Glass 5.

VOTO: 7,5

Hardware & scheda tecnica

La scelta di utilizzare il processore MediaTek Dimensity 8100 si è rivelata ottima. Questa CPU sta leteralmente conquistando la fascia dei dispositivi mid-level grazie alle ottime prestazioni e, soprattuto, alla ridottissima produzione di calore in rapporto alle sue prestazioni. La versione è in prova è quella 8/128 GB, con RAM LPDDR5 e ROM UFS 3.1 di livello flagship, che rendono questo dispositivo il più veloce di POCO per RAM e storage e particolarmente adatto per i giochi con frame-rate elevata.  Per garantire il miglior smaltimento del (poco, scusate il gioco di parole) calore prodotto, la LiquidCool Technology 2.0 è il sistema di raffreddamento che mantiene il SoC fresco e garantisce prestazioni senza interruzioni, permettendo agli utenti di portare il dispositivo al massimo. La sua vocazione gaming si nota anche dalla scelta di portare il valore massimo del refresh-rate a ben 144 Hz senza che, oltretutto, questa scelta influisca in modo pesante sull’autonomia. Vediamo la scheda tecnica completa.

  • Display: LCD IPS da 6,6 pollici, FullHD+, HDR 10, refresh-rate a 144 Hz, luminosità massima 650 nits, vetro Gorilla Glass 5
  • Processore: MediaTek Dimensity 8100
  • Scheda grafica: Mali-G610 MC6
  • RAM: 8 GB LPDDR5, dinamica
  • Memoria: 128/256 GB (versione in prova 128 GB), USF 3.1, non espandibile
  • Sistema operativo: Android 12, MIUI 13
  • Fotocamere posteriori: principale 64 Mpx, f/1.9 (wide), 1/1.72″, 0.8µm, PDAF; ultra grandangolare 8 Mpx, f/2.2, 120˚, 1/4.0″, 1.12µm; macro 2 Mpx, f/2.4
  • Fotocamera anteriore: 16 Mpx, f/2.5
  • Connettività: USB “C” 2.0, Jack 3,5 mm, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/6, dual-band, Wi-Fi Direct, hotspot, Bluetooth 5.3, GPS, NFC, 5G, doppia SIM
  • Extra: doppio speaker stereo
  • Sicurezza: sensore impronte su tasto accensione, sblocco con riconoscimento 2D del volto
  • Batteria: 5080 mAh, ricarica rapida TurboCharge a 67 Watt
  • Dimensioni: 163.6 x 74.3 x 8.9 mm
  • Peso: 200 grammi
  • Colori: Black (versione in prova), Blue, Silver

VOTO: 8,5

Software

Per coloro i quali seguono The Geekerz da più tempo, non è certo un mistero che io non ami la MIUI, una copia palese dell’interfaccia, basta pensare al centro di controllo, di iOS per iPhone. In questo POCO X4 GT troviamo una versione alleggerita ma, in ogni caso, ricca di tutte le personalizzazioni (e interazioni superflue, vedi quelle quando si scarica un’applicazione ad esempio) cui la MIUI ci ha abituati. Se non altro, l’accoppiata HW/SW garantisce un funzionamento lineare e senza lag e da questo punto di vista, il POCO X4 GT è davvero fenomenale.

VOTO: 8

Comparto fotografico

La prova completa è disponibile QUI.

VOTO: 7,5

Prestazioni, autonomia e multimedialità

Display da 6,6 pollici e refresh-rate a 144 Hz (nei giochi che lo supportano)passando per 60 e 90 Hz, sono un ottimo viatico al gaming e, devo ammettere, giocare ad Apshalt 9 è stata una vera goduria. Lo schermo, pur non essendo un AMOLED, strana scelta da parte di POCO, garantisce una luminosità massima di 650 nits ma, ovviamente, non può essere paragonato ai display della migliore concorrenza. Ovviamente, essendo un LCD, scordiamoci sensore delle impronte sotto lo schermo e Always-on-Display. In questo senso trovo incomprensibile la scelta di non inserire almeno un led per le notifiche. L’audio non è proprio il massimo, nonostante la presenza del doppio speaker stereo e, soprattutto a volume massimo, diventa difficile percepire le tre gamme audio base. Ottima la batteria da 5080 mAh che permette di arrivare a fine giornata, con il mio uso tipico, con mai meno del 25-30% di autonomia residua. Inoltre, l’alimentatore da ben 67 Watt garantisce la ricarica completa 0>100% in poco meno di 50 minuti. Trattandosi di un dispositivo della galassia Xiaomi, ho riservato particolare attenzione al sensore di prossimità. Non siamo ancora alla perfezione ma, se non altro, il funzionamento è sicuramente migliorato.

VOTO: 8

Connettività e comparto telefonico

La dotazione è quella tipica di questa tipologia di smartphone, con USB “C” 2.0,Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/6, dual-band, Bluetooth 5.3 e supporto al 5G. Ottima la ricezione, anche in situazioni particolarmente ostiche. Dove presente il segnale 5G le velocità in DL e UL sono molto buone, altro segno della bonta del Dimensity 8100.

VOTO: 8

POCO X4 GT, considerazioni finali

Alla fine di questa recensione, il POCO X4 GT si dimostra un dispositivo che non brilla certo per il suo design, abbastanza anonimo, ma punto tutto sulla potenza e sulla versatilità del processore MediaTek per ottenere prestazioni di livello molto alto e calore praticametne nullo. Di buon livello, ancorchè molto classico, il comparto fotografico che, soprattutto in buone condizioni di luce, offre risultati decisamente buoni. Il prezzo ufficiale del POCO X4 GT, in questa versione 8/128 è di 349€ ed in rete i risparmi sono nell’ordine della ventina di Euro. Se siete gamers incalliti, il POCO X4 GT è, senza ombra di dubbio, lo smartphone che fa per voi.

VOTO FINALE: 8

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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