Mi sono fatto un regalo: Samsung Galaxy Tab A8 @TheGeekerz

Avrei dovuto immaginarlo che questi giorni di ferie sarebbero stati deleteri; in giro per commissioni mi sono lasciato “fregare” dal Samsung Galaxy Tab A8 (2021).

Samsung Galaxy Tab A8, un tablet onesto

Evidentemente era un segno del destino. Nei giorni scorsi, armeggiando con il mio vecchio Galaxy Tab S2, un tablet da 8 pollici che mi ha regalato un sacco di soddisfazioni, mi sono reso conto che cominciava a perdere qualche colpo. Non certo per sua responsabilità ma, semplicemente, per il sentirsi addosso il peso degli anni, poverino. Pur possedendo un altrettanto vecchio iPad Air, che uso solo per le attività del mio gruppo musicale (e si… A tempo perso faccio anche il cantante), mi dicevo che se mi fosse capitata una buona occasione per un tablet Android ci avrei pensato. Evidentemente il Samsung Galaxy Tab A8 ha percepito i miei pensieri e ieri si è subdolamente palesato nella vetrina di un negozio presso il centro commerciale Le Gru di Grugliasco dove mi sono recato per alcune commissioni.

Fatti due conti mi sono convinto e l’ho acquistato (avevate dei dubbi?). Si tratta del Galaxy Tab A8 uscito in commercio da un paio di mesi, evoluzione della versione di un paio di anni fa. La versione è quella da 10,5 pollici, Wi-Fi/LTE nella configurazione 4/64 GB di RAM/memoria (espandibile fino ad 1 TB con MicroSD). Mi ha colpito subito la sua costruzione, che utilizza alluminio a piene mani tranne che per la sottile fascia di plastica sulla parte superiore della cover posteriore, dove sono alloggiate le antenne e la fotocamera da 8 Mpx. Si tratta di un design molto lineare, pulito che, a parte la fotocamera, si presenta completamente liscio e che restituisce una sensazione “premium” al tatto.

Diamo un’occhiata alla sua scheda tecnica:

  • Display: LCD TFT da 10,5 pollici, risoluzione FullHD (WUXGA)
  • Processore: Unisoc Tiger T618
  • Scheda grafica: Mali G52 MP2
  • RAM: 4 GB
  • Memoria: 64 Gb, espandibile con MicroSD fino ad 1 TB
  • Sistema operativo: Android 11, One UI 3.1
  • Fotocamera posteriore: 8 Mpx, Autofocus
  • Fotocamera anteriore: 5 Mpx
  • Connettività: USB “C” 2.0, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, hotspot, Bluetooth 5.0, A2DP, LE, Dual-SIM
  • Extra: quattro speakers
  • Sicurezza: sblocco con riconoscimento 2D del volto
  • Batteria: 7040 mAh, ricarica rapida a 15 Watt
  • Dimensioni: 246.8 x 161.9 x 6.9 mm
  • Peso: 508 grammi
  • Colori: Gray (il mio), Silver, Pink Gold

Diciamo che le caratteristiche del Galaxy Tab A8 ne fanno un tablet per l’utilizzo quotidiano di tutti quegli utenti che, come me, non hanno grosse necessità di uso professionale, ma di semplice gestione di posta, del mio e vostro amato TheGeekerz, lettura e visione di video/film. Ovviamente diventa uno strumento che potrò alternare con il mio Acer Duo Windows 10 quando sarò in giro, ma che per l’80% del tempo utilizzerò a casa.

Dopo la prima configurazione, che grazie a Samsung Smart Switch, è stata abbastanza veloce e me lo ha restituito tale e quale a com’era il “povero” Galaxy Tab S2, non ho potuto fare a meno di constatare che il tempo trascorso per la tecnologia non è lo stesso per noi umani, ma lo si può paragonare a vere e proprie ere geologiche. La risposta in termini di velocità, al di là del sistema operativo, che su questo tablet è Android 11 coadiuvato dall’interfaccia Samsung One U.I 3.1, è ottima. Ovvio che non si devono pretendere prestazioni da Galaxy Tab S8 (anche se ho letto in giro che non sarebbero il massimo) o iPad Pro di ultima generazione (soprattutto quest’ultimo, re incontrastato del settore) ma, ed è la cosa che per me più conta, fa bene il suo “sporco” lavoro.

Lo schermo, pur essendo “solo” un LCD TFT, dal probabile refresh-rate a 60 Hz (non sono riuscito a trovare il dato da nessuna parte), è molto luminoso e si comporta bene in “quasi” tutte le occasioni. Per me che lo utilizzo molto per leggere con gli occhiali, mi ha soddisfatto il fatto che, pur dopo lungo tempo, non affatica gli occhi. Permane quella sensazione di leggera “scattosità” quando si procede ad uno scrolling veloce, ma era una cosa che mi aspettavo onestamente. Quello che mi ha sorpreso, invece, è l’audio emesso dai quattro altoparlanti posti lungo le estremità corte del Galaxy Tab A8. Pulito, potente quanto basta e capace di un effetto surround molto efficace. A proposito: a causa dello spessore molto ridotto, non c’è il jack da 3,5 mm per le cuffie cablate.

Tra le prime cose che ho fatto una volta completata la configurazione, c’è stata la connessione del Galaxy Tab A8 via Bluetooth alla mia vecchia cara ed affidabile tastiera Logitech. Operazione velocissima e che permette di utilizzare il Samsung quasi come fosse un piccolo laptop, liberandomi (per lo meno per le cose più semplici) dall’obbligo di accendere il PC od il portatile.

Adesso non mi resta che trovare una cover adatta, perchè quella che ho preso ieri, dotata di un meccanismo che ne permette la rotazione verticale/orizzontale, ho notato che tende a “segnare” l’alluminio della zona posteriore. Non sia mai, ovviamente.

Con le prime impressioni dopo 24 ore di utilizzo direi che possiamo fermarci qui. Nei prossimi giorni vi farò sapere come si comporta il Galaxy Tab A8 che ieri, truffaldino, mi ha fregato come un pollo, lasciandosi comprare alla prima occhiata. A proposito: il suo prezzo ufficiale, in questa versione 4/64 Gb, LTE è di 319€ ma, con un minimo di ricerca, lo trovate in rete a prezzi inferiori anche di una 50ina di Euro. Buona caccia.

Stay Tuned!

 

 

 

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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