Honor 6C

Honor 6C la nostra recensione

E’ arrivata l’ora della recensione anche per il nostro Honor 6C, da una quindicina di giorni in prova come mio dispositivo principale. Dopo i tentennamenti della videocamera, evidenziati nel focus che potete trovare QUI, vediamo come si è comportato l’entry-level di casa Honor.

Honor 6C, la confezione

Honor 6C

Non si può dire che la casa cinese faccia grossi sforzi di fantasia per quanto riguarda le confezioni dei suoi smartphone (a parte i top di gamma). Solita scatola color carta da zucchero e altrettanto solita dotazione: caricatore da parete, cavo USB-MicroUSB e manualistica. Nella confezione in prova non sono compresi gli auricolari, come succedeva per i primi dispositivi Honor arrivati in Italia tre anni fa. Peccato, visto il prezzo iniziale con il quale era stato proposto. Una curiosità: cosa significherà mai quella doppia X?

Honor 6C

Honor 6C, materiali & costruzione

Honor 6C

Nulla da dire: Honor 6C, nonostante sia un entry-level, sfoggia alluminio su quasi tutto il telaio, tranne per le due fasce in plastica agli estremi inferiore e superiore, in verità decisamente bruttine. Sulla cover posteriore risalta l’obiettivo della fotocamera, leggermente sporgente e quindi esposta al rischio di danneggiamenti se non si pone attenzione a come lo si appoggia: una buona cover risolverà il problema. Cover che, peraltro, è assolutamente necessaria se non volete rischiare che Honor 6C vi scivoli dalle mani ogni volta che lo impugnate. In una posizione molto ben raggiungibile, troviamo il sensore per le impronte digitali, preciso e veloce. Bello il display da 5 pollici con taglio 2,5D, purtroppo con risoluzione “solo” HD. Nel complesso un bel terminale, anche se la linea anonima difficilmente lo farà risaltare in un espositore con altri smartphones. Dimensioni principali: 143.5 x 69.9 x 7.6 millimetri ed un peso di 138 grammi.

Honor 6C, Hardware

Honor 6C

Honor 6C presenta la struttura HW tipica dei prodotti della sua fascia di prezzo, con qualche “chicca” in più, come i 3 GB di RAM che accompagnano il lavoro del processore Snapdragon 435 Octa-core a 1,4 GHz. La memoria interna interna è da 32 GB espandibile con MicroSD fino a 128 BG, solo in alternativa ad una delle due SIM; la scheda grafica che “muove” il display è un’Adreno 505. Pur senza prestazioni impressionanti, Honor 6C dimostra un’usabilità fuori dal comune, senza lag evidenti ne problemi a gestire applicazioni complesse. Certo, i giochi più pesanti, come Real Racing, mostrano qualche incertezza nella gestione dei frames, ma i 3 GB di RAM danno sicuramente una grossa mano. Anche il multitasking non desta preoccupazioni di sorta, gestendo un buon numero di applicazioni aperte senza evidenti rallentamenti. Nonostante l’alluminio, Honor 6C non lamenta problemi di surriscaldamento anche nelle situazioni più estreme. Ottima la batteria da 3020 mAh che, unita al processore decisamente poco “energivoro”, permette di arrivare a fine giornata di utilizzo medio/pesante senza problemi (si superano sempre le 4 ore di schermo attivo senza difficoltà).

Honor 6C, Software

Honor 6C

Un evidente passo indietro, o meglio, un “non-passo” in avanti per Honor 6C. Assurdo, per un dispositivo presentato a metà Aprile 2017, arrivare sul mercato con ancora Android Marshmallow on-board. Ormai è d’obbligo Nougat anche su terminali che non siano necessariamente top di gamma e questa scelta di Honor mi delude un po’. La UI proprietaria è, ovviamente, EMUI, qui nella versione 4.1, decisamente obsoleta rispetto alla versione 5.1 basata su Nougat. Non mancano, ovviamente, le funzioni tipiche della EMUI, dall’attivazione del display con doppio tap all’apertura di alcune applicazioni “disegnando” una lettera sul display, anche a schermo spento. Manca, caratteristica di questa UI, il drawer delle applicazioni.

Honor 6C, ricezione & connettività

Honor 6C è sufficientemente dotato anche dal punto di vista della connettività: 4G LTE (con una sola SIM) per download fino a 300 Mbps, Bluetooth 4.1, Wi-Fi (purtroppo solo mono band a 2,4 GHz), jack audio da 3,5 mm. La ricezione non dà nessun tipo di problema (Vodafone) ed il riaggancio della rete è molto veloce, così come lo switch 3G/4G.

Honor 6c, Multimedia

Honor 6C

Della fotocamera di Honor 6C ne abbiamo ampiamente trattato; qui possiamo evidenziare la buona riproduzione audio dell’altoparlante mono, la qualità del display (nonostante la risoluzione HD), che permette la riproduzione di video ricchi di colore e contrasto senza problemi. Anche il gaming, se non si utilizzano giochi particolarmente pesanti, risulta una buona esperienza.

Honor 6C, conclusioni

Honor 6C

Ed eccoci alle conclusioni. Honor 6C passa la prova sul campo, ma non senza qualche intoppo del tutto inaspettato. Mi riferisco al comportamento della fotocamera durante la registrazione video, talmente pessima da farmi pensare a qualche difetto del terminale. Per il resto Honor 6C si dimostra utile ad un’utenza che vuole uno smartphone semplice, dalle dimensioni contenute e che non bada granchè all’ultimo update del S.O. Dopo la gaffe del prezzo di presentazione, davvero esagerato, oggi Honor 6C si trova on-line ad un costo ampiamente al di sotto dei 200€.

Honor 6C

Honor 6C
72

Costruzione & materiali

9/10

    Batteria

    8/10

      Display

      8/10

        Prestazioni

        7/10

          Fotocamera

          5/10

            Pros

            • Costruzione
            • Audio
            • Display
            • Ricezione
            • Batteria

            Cons

            • Fotocamera

            Scritto da

            Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. devo aggiungere altro?

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