MacBook Neo: Facciamo chiarezza

Dal 4 Marzo, Apple è riuscita nuovamente a fare parlare di se, non tanto per gli aggiornamenti dei MacBook Pro , Air e iPad, ma per il lancio del nuovo MacBook Neo.

Apple MacBook Neo, perchè dico si!

Ancora prima della sua uscita, i “soliti tuttologi” da tastiera l’hanno già messo in croce perché il nuovo MacBook Neo “ha un processore da smartphone”, “ha solo 8 GB di RAM”, ”sembra un MacBook di 10 anni fa”, ”questo prodotto è una truffa!” e cosi via… Mi dispiace, cari “presunti” sapientoni: avete sbagliato TUTTO!

Clickbait a parte (perché tali critiche servono solo a questo), bisogna valutare alcuni punti molto importanti. In primo luogo, come per tutti i nuovi prodotti, anche il macBook Neo va provato e qui @TheGeekerz lo faremo a breve. In secondo luogo, bisogna essere in grado di spendere almeno due minuti in una semplice ricerca web, per farsi un’idea delle abitudini degli utenti PC.

I dati

Nel 2025-2026, l’utilizzo dei computer è fortemente orientato verso l’attività online, con una distinzione sempre più marcata tra l’uso mobile (tipico degli smartphone) per la navigazione rapida e l’uso desktop/laptop per attività complesse e produttività.

Ecco i principali utilizzi dei computer, con stime percentuali basate sulle tendenze di mercato ed i dati sull’uso di Internet: 

  • Navigazione Internet e Comunicazione (Email, Social, Chat): ~40-50%
    È l’attività principale. Nel 2025, circa 6 miliardi di persone hanno utilizzato Internet. Anche se la maggior parte del traffico web è mobile (circa il 60% nel 2025), i computer desktop e laptop rimangono fondamentali per email di lavoro e navigazione prolungata. WhatsApp (89.8%), Facebook (73.3%) e Instagram (67.1%) guidano le attività social.
  • Produttività Ufficio e Lavoro (Documenti, Data Entry, Email): ~25-30%
    I PC sono preferiti dal 68% dei lavoratori d’ufficio per compiti complessi, analisi dati e multitasking. Questo include l’uso di suite come Microsoft Office o Google Workspace e software di gestione.
  • Streaming, Intrattenimento e Media (Video, Musica, Gaming): ~15-20%
    Il consumo di contenuti multimediali (YouTube, Netflix, Spotify) è uno dei principali usi casalinghi. Il gaming su PC (desktop e portatili gaming) rappresenta una fetta importante del mercato.
  • Attività Tecniche/Creative (Editing, Programmazione, Progettazione): ~5-10%
    Utilizzo di software di grafica (Adobe), video editing, sviluppo software e progettazione CAD.
  • Altro (Gestione file, Aggiornamenti, Acquisti): <5%
    Manutenzione del sistema operativo (Windows, MacOS), gestione di file locali e shopping online. 

Trend Desktop vs Mobile

Sebbene la navigazione mobile domini globalmente (~58.7% nel 2024, oltre il 60% atteso nel 2025), il desktop mantiene il 41.3% del traffico web e rimane insostituibile per la produttività.

Alla luce di questi dati, il MacBook Neo è perfetto per la maggioranza delle persone.

Chi ha un computer Apple non è necessariamente un grafico, uno YouTuber o una persona che sfrutta la potenza del Mac con video editing o creazione di musica. Gli utenti “normali”, quando usano Office e vanno sui social, sono già a posto. A questo servirà il MacBook Neo! L’alternativa? A questo prezzo (699€) si trovano validi PC, peccato che con Windows 11 tutto vada a farsi benedire.

Un OS fatto con i piedi manda in palla anche un ottimo computer. Ci sono poi i PC cinesi, dove le specifiche dichiarate non rispecchiano quasi mai la realtà (malware integrati a parte). Anche per il gaming Windows non è certamente il massimo; per fortuna c’è Linux, che migliora notevolmente l’esperienza d’uso PC. E l’alternativa a questi? Ovvio, MacOS.

A questo serve questo MacBook Neo: ad entrare nel mondo MacOS senza svenarsi, ottenendo un’esperienza d’uso più che dignitosa. Processore da smartphone? Si, ma è pur sempre un Apple Silicon con prestazioni superiori al chip M1 e, direi, per alcune caratteristiche, equivalente ad M2.

Dati ufficiali Apple

Dimensioni simili al MacBook Air , anzi leggermente più piccolo. 

Dati ufficiali Apple

Ha due porte type-C, due USB 2 e tre non Thunderbolt? Ma chi se ne importa! All’utente medio non interessa nulla di tutto questo, come non interessano i “soli” 8 GB di RAM (il SoC A18 Pro ha solo quella, rassegnatevi). “Ah, ma con 200€ in più mi compro una MacBook Air M4!”. Certamente, sempre se lo trovi, visto che non è più in vendita, sostituito dall’M5, magari usato. In ogni caso, nel bilancio economico di una famiglia media, 200€ FANNO la differenza. Non abbiamo tutti degli stipendi stratosferici, visto che nel contesto storico in cui stiamo vivendo, TUTTO è dannatamente caro!

Conclusione

Quindi un MacBook dal prezzo contenuto in partenza, con la possibilità di sconti su alcuni marketplace e considerando uno sconto di 100€ se sei uno studente, fanno questo di dispositivo IL PRODOTTO PERFETTO per moltissime persone. E, ovviamente, per Apple, che si prenderà una grossa fetta di mercato. Chissà se i produttori PC caleranno le braghe abbassando il listino prezzi? Staremo a vedere. Intanto vi diamo appuntamento prossimamente per la recensione completa di questo nuovo MacBook Neo.

Stay Tuned!  

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