Unboxing Vivo X300 Ultra Cinese e prime impressioni
Lo sapevo che non sarei riuscito a resistere alla scimmia e, ovviamente, ci sono cascato: ecco l’unboxing della “china version” di vivo X300 Ultra.

“Ci son cascato di nuovo”, recita una canzone dei giorni nostri e descrive precisamente quello che è successo al sottoscritto. Viene presentato un prodotto, parte la scimmia e, ovviamente, lo acquisto per provarlo. Non seguendo la via più semplice e dispendiosa che porterebbe dritto filato alla versione “global” a 2000 euro, ma puntando un’altra volta la mia attenzione sulla variante Cinese di vivo X300 Ultra. Questa volta, più che mai, credo dobbiate continuare la lettura di questo articolo se il prodotto è di vostro interesse.
L’esemplare tra le mie mani arriva da TradingShenzen, store presente online da moltissimi anni e punto di riferimento del settore smartphone cinesi. Tutti i prodotti sono coperti da garanzia di 1 anno (se leggete le FAQ del sito dicono comunque che anche dopo la scadenza della garanzia sono aperti ad eventuali riparazioni venendovi incontro), non c’è nessuna tassa doganale da pagare alla consegna e pre-installano loro ciò che potrebbe mancare sulle versioni China.
vivo X300 Ultra in Italia è disponibile a partire da 1999 euro per il solo smartphone (senza il caricatore in confezione, tra l’altro) e arriva a toccare i 2400 euro se sui sceglie la variante con il kit fotografico. Su TradingShenzen si parte da 950 Euro circa per arrivare ad un massimo di 1800 Euro circa per la variante con Kit fotografico; una bella differenza!
Di seguito vi lascio un codice sconto di 10 euro da utilizzare in fase d’ordine ed i link per acquistare il device supportando il nostro lavoro:
- Codice sconto 10 euro TECH4YOU
- Vivo X300 Ultra 12/256GB
- Vivo X300 Ultra 12/512GB
- Vivo X300 Ultra 16/512GB
- Vivo X300 Ultra 16/GB 1 TB
- Vivo X300 Ultra 16/GB 1TB + Kit Fotografico
La confezione di vendita della variante cinese è praticamente uguale a quella della versione globale; differisce per due cose: la dicitura in lingua originale sotto al modello ed il contenuto in quanto, mentre in Italia l’alimentatore da parete da 100W va acquistato separatamente, qui viene invece fornito insieme al cavo USB C to USB C, manuali guida, spilla per estrarre il vano Sim e cover in TPU che segue il colore dello smartphone.


Sulla carta “Ultra” Mostruoso
Lo smartphone è grande (163 x 76.8 x 8.2 millimetri di spessore che diventano 8,5 nella variante verde e senza ovviamente considerare l’ingombro del blocco fotocamere); pesa 232 grammi (237 grammi la versione verde) ma si maneggia comunque bene grazie agli angoli smussati ed alla sporgenza del blocco fotocamere che, in un certo senso, aiuta la presa È sicuramente scivoloso se non si utilizza la cover di protezione.
Costa 2 mila Euro e quindi ci si aspetta una costruzione degna di nota; in questo vivo non delude assolutamente, come su altri prodotti della sua gamma, già visti e recensiti in passato.
Ultra significa che, almeno sulla carta è un mostro, ed infatti la scheda tecnica è da brividi:
- Display LTPO AMOLED da 6,82 pollici 3168 x 1440 pixel e 510ppi a 144Hz
- Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5
- 12 o 16 GB di memoria RAM LPDDRX5
- 256/512 GB oppure 1 TB di memoria non espandibile di tipo UFS 4.1
- Batteria da 6600 mAh con ricarica rapida a 100W via cavo e 40W Wireless
- Certificazione IP68/69 per resistenza ad acqua e polvere
- Lettore delle impronte ad ultrasuoni sotto al display
- Infrarosso posteriore per utilizzarlo come telecomando
- Android 16 su base Origin OS 6



Smartphone o fotocamera che telefona?
Notate che non ho citato alcun numero o dettaglio del comparto fotografico perché per questo smartphone è d’obbligo un capitolo a parte in quanto vivo da questo punto di vista, ha fatto un lavoro eccezionale.
Abbiamo una fotocamera frontale da 50 megapixel con autofocus ma il bello arriva sul retro, dove troviamo prima di tutto un sensore grandangolare da 50 megapixel f/2.0 Sony LYT-818 con stabilizzazione CIPA 6.0. Si tratta dello stesso sensore che è utilizzato sul vivo X200 Ultra come fotocamera principale. Si associa una stabilizzazione che i concorrenti si sognano.
Non vi basta? Il sensore principale è enorme, 200 megapixel 1/1.12 LYT-919 f/1.9 con stabilizzazione CIPA 6.5. Per il teleobiettivo è utilizzato, ancora una volta, un sensore da 200 megapixel HP0 con lenti APO Zeiss e stabilizzazione CIPA 7.0. Praticamente un gimbal in tasca!
La variante cinese costa la metà rispetto a quella globale e, logicamente, ci sono alcune rinunce da tenere conto, come la garanzia più corta, l’assenza del supporto a smartwatch WearOS, non c’è supporto eSim (ma resta la doppia Sim fisica), non sono salvate le cronologie spostamenti di Google (non gli indirizzi che cercate su Maps ma proprio gli spostamenti che fate con il telefono) e c’è qualche app cinese da dover disinstallare. Per il resto non ci sono sostanziali differenze, il software è multilingue con italiano compreso, i servizi di Google si installano in automatico, funziona Android Auto, funzionano le applicazioni bancarie, i pagamenti con Google Wallet e tutto il resto cui siamo abituati.


Le prime sensazioni sono assolutamente positive, si punta tutto sulla parte fotografica con una grandangolare di livello, un teleobiettivo che promette scintille ed un sensore enorme, con struttura a 35mm che difficilmente troviamo su uno smartphone.
Al momento posso dirvi che è molto fluido, non scalda anche sotto stress, dalle prime foto scattate non ha rivali, la batteria sembra assolutamente reggere la giornata stress (è troppo presto per dirlo), la ricezione sembra da top di gamma ed il software, una volta impostato correttamente, non ha alcuna lacuna nell’utilizzo di tutti i giorni.
Vi lascio al video in cui mostro il gioiellino in azione, presto in arrivo la recensione definitiva e qualche confronto interessante. Non dimenticatevi di iscrivervi al canale YouTube per non perdervi le prossime anteprime!
