vivo X80 Pro in prova @TheGeekerz

È sul mercato ormai da qualche mese, ma non è importante, ciò che conta è che il vivo X80 Pro è arrivato in prova qui @TheGeekerz.

vivo X80 Pro, sfida ai poteri forti

Il suo successore, vivo X90 Pro (e vivo X90 Pro+), è stato presentato in Cina da qualche settimana e ancora non si sa quando arriverà dalle nostre parti, ma questo vivo X80 Pro è un autentico guanto di sfida gettato in faccia ai poteri forti costituiti del settore “premium”, Galaxy S22 e iPhone 14 in primis. D’altronde, anche il prezzo di vendita ufficiale era di quelli che fanno tremare le carte di credito più robuste: 1299€. Sono tanti eurini ma, di fatto, questo smartphone è un tale concentrato di tecnologia che può reggere perfettamente il confronto con i già citati rivali principali, soprattutto perchè, a distanza di qualche mese dall’uscita, con un po’ di pazienza si trova anche a prezzi sotto i 1000€, come nel caso di questa offerta su Ebay.

Non appena aperta la bella confezione di vendita (così piatta mi porta subito indietro di quasi 10 anni, al mitico HTC M8), il vivo X80 Pro si mostra in tutta la sua imponenza. Non è certo uno smartphone per mani piccole, viste le sue dimensioni da vero “padellone”. Non è un dispositivo bello nel senso più estetico del termine, ma è sicuramente un “tipo” che sa farsi notare e piacere grazie, soprattutto, al gigantesco supporto del comparto fotografico, uno dei suoi tanti punti di forza. Personalmente, l’avrei preferito più centrato, piuttosto che così asimmetrico, ma è un parere puramente personale. A proposito di confezione, lasciatemi fare un plauso all’azienda che, oltre all’estetica del cartonato, ha pensato anche alla sostanza, prova ne siano l’alimentatore da ben 80 Watt e, udite udite, un bellissimo paio di auricolari in-ear con attacco USB “C”.

Come dicevo, il vivo X80 Pro non è un telefono per mani delicate; oltre al peso non indifferente di ben 220 grammi, infatti, bisogna considerare la finitura satinata della cover posteriore in vetro che, ovviamente, seppure molto elegante, rende il telefono scivoloso come se fosse stato immerso nell’olio. Per fortuna la cover presente nella confezione, in plastica dalla goffratura molto fitta, offre un valido aiuto anche se, meglio fare molta attenzione, lascia i bordi curvi scoperti e, di conseguenza, esposti al rischio di rottura in caso di caduta. Una volta calzata, scoprirete che anche il grosso modulo che ospita le fotocamere è “protetto” solo da un piccolo bordo che arriva a filo del modulo stesso. Quindi, riprendendo un avviso molto comune in certi ambiti merceologici, “maneggiare con cura” deve diventare il vostro mantra.

Tutta l’attenzione da porre quando lo maneggiate, passa, però, in secondo piano non appena si guarda il meraviglioso display, con quei bordi appena accennati. Grande (6,78 pollici), luminosissimo (1500 nits di picco) e dalla risoluzione altissima (QHD+), lo schermo AMOLED LTPO3 è uno spettacolo per gli occhi, qualunque cosa si stia guardando. Arriva fino ad 1 miliardo di colori e, vista la tipologia, è dotato di refresh-rate variabile fra 1 e 120 Hz. Mentre ci siamo, facciamo che dare un’occhiata alla scheda tecnica completa del vivo X80 Pro, che non ha nulla da invidiare ai principali concorrenti, anzi…

  • Display: AMOLED LTPO3 da 6,78 pollici, QHD+, HDR 10+, refresh-rate variabile 1-120Hz, protezione Schott Xensation Up, luminosità massima 1500 nits
  • Processore: Snapdragon 8 Gen1 (MediaTek Dimensity 9000 in alcuni mercati), processore vivo V1+ per l’imaging
  • Scheda grafica: Adreno 730
  • RAM: 8/12 GB (versione in prova 12+4 GB)
  • Memoria: 256/512 GB UFS 3.1 (versione in prova 256 GB), non espandibile
  • Sistema operativo: Android 13, FuntouchOS 13 Global
  • Fotocamere posteriori: principale 50 Mpx, f/1.6, (wide), 1/1.3″, PDAF, Laser AF, OIS; periscopio 8 Mpx, f/3.4, (periscope telephoto), 1/4.4″, 1.0µm, PDAF, OIS, 5x optical zoom; teleobiettivo 12 Mpx, f/1.9, 50mm (telephoto), 1/2.93″, 1.22µm, Dual Pixel PDAF, 2x optical zoom, gimbal OIS; ultragrandangolare 48 Mpx,  f/2.2, 114˚ (ultrawide), 1/2.0″, AF; lenti Zeiss
  • Fotocamera frontale: 32 Mpx,  f/2.5, 24mm (wide), 1/2.8″, 0.8µm
  • Connettività: USB “C” 3.1, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/6, dual-band, Wi-Fi Direct, Bluetooth 5.2 (5.3 versione Dimensity 9000), GPS, NFC, 5G, doppia SIM
  • Extra: doppio speaker stereo, effetti Zeis per le fotocamere
  • Sicurezza: sensore impronte ultrasonico sotto il display, sblocco con riconoscimento 2D del volto
  • Batteria: 4700 mAh, ricarica rapida cablata 80 Watt, wireless 50 Watt
  • Dimensioni: 164.6 x 75.3 x 9.1 mm
  • Peso: 220 grammi
  • Colori: Cosmic Black (versione in prova), Blue, Orange (cover in pelle vegetale)

Alla fine della configurazione, il vivo X80 Pro mi ha notificato (dopo aver accettato i “rischi” da versione di prova) Android 13 con le patch di sicurezza di Novembre e la relativa interfaccia proprietaria FuntouchOS 13. Quest’ultima, pur non essendo ricca di opzioni di personalizzazione, offre alcune chicche molto interessanti. La principale di queste è, senza ombra di dubbio, il nuovo sensore ultrasonico delle impronte digitali. È stato progettato da Qualcomm e, oltre ad essere rapidissimo, offre all’utente la possibilità di avere una zona d’azione decisamente più ampia per appoggiare il polpastrello. Ma non è finita qui; dalle impostazioni, infatti, potremo abilitare l’apertura diretta di un’applicazione toccando una parte del sensore, oppure interdirne l’apertura da parte di terzi, autorizzando l’uso di due impronte.

Per chiudere in bellezza la presentazione del vivo X80 Pro, eccomi arrivato allo strabiliante comparto fotografico che, a detta di chi ha recensito questo smartphone prima di me, lo rende uno tra i migliori, se non il migliore, camera-phone arrivati quest’anno sul mercato. La dotazione la potete rivedere nella scheda tecnica qualche riga più in alto, io mi limito a presentarvi alcuni scatti presi al volo, dove potrete notare che la collaborazione con Zeiss ha garantito risultati eccezionali. Ovviamente ci saranno tempo e spazio per una prova specifica ed approfondita, ma le prime immagini mi hanno letteralmente impressionato, soprattutto quelle in modalità notte, che una mia carissima amica ha definito “un quadro”, giudicate voi.

Per curiosità, stamattina, in attesa della partita settimanale di padel, ho voluto provare anche il teleobiettivo, con uno scatto al volo ad ingrandimento 27,5X, che ritrae le nostre montagne piemontesi finalmente innevate e coperte da un cielo molto particolare. Perdonate la presenza dei pali di sostegno dei cavi della ferrovia ma, come ho anticipato, si è trattato di un vero e proprio “punta & scatta”.

Eccomi arrivato alla fine di questa presentazione. Dopo un giorno e mezzo di utilizzo, le prime impressioni sono sicuramente positive, ad eccezione (non tutto può essere perfetto, ovviamente) dell’autonomia. È vero che le prime ore, fra configurazione e “smanettamenti” vari, non sono indicative ma, così a naso, l’autonomia non mi è sembrata il suo punto di forza. Vedremo nei prossimi giorni, con il vivo X80 Pro come  mio dispositivo principale, se sarò (spero) smentito.

Stay Tuned!

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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