Recensione TCL TAB A1 Plus: display gigante a 120Hz e Snapdragon ad un prezzo da capogiro

Dopo più di tre settimane di utilizzo, mi ha fatto compagnia anche in una breve vacanza nelle Marche, per il TCL TAB A1 Plus è arrivato il momento della recensione qui @TheGeekerz.

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Il mercato dei tablet Android vive da tempo un momento di profonda trasformazione. Se fino a qualche tempo fa l’alternativa era tra prodotti di fascia bassissima inutilizzabili o top di gamma dal costo proibitivo, oggi la vera battaglia si gioca nella fascia accessibile. TCL ha deciso di alzare la asticella proponendo il TCL Tab A1 Plus, un dispositivo che punta ad azzerare i compromessi su due aspetti fondamentali: le dimensioni dello schermo e le prestazioni quotidiane.

Abbiamo passato più di due settimane in compagnia del TCL Tab A1 Plus per capire se si tratta del solito esperimento economico o del nuovo punto di riferimento per lo streaming, la produttività leggera e lo studio. Ecco la nostra prova sul campo completa per The Geekerz. Per tutte le specifiche tecniche di questo tablet, le offerte ed il prezzo, vi invito a leggere l’articolo di presentazione, semplicemente cliccando il link in apertura. In questa sede vi racconto come mi sono trovato con il TCL TAB A1 Plus, con i suoi punti di forza e, ovviamente, quelli più critici.

TCL TAB A1 Plus, tutto perfetto, ma quella batteria…

Se c’è un motivo fondamentale per acquistare questo dispositivo, risiede interamente nella parte frontale. Il display IPS LCD da 12,2 pollici sfoggia una risoluzione 2.4K (2400 x 1600 pixel) e un refresh rate dinamico fino a 120 Hz.

La fluidità percepita nello scorrimento dei feed, nei documenti PDF di grande mole e nella navigazione web è eccezionale. Il pannello restituisce colori naturali, con una copertura cromatica accurata per la fascia di prezzo e angoli di visione molto ampi. La luminosità massima di circa 450 nit (con picchi fino a 550 nit in modalità HBM outdoor) consente una buona leggibilità anche in ambienti luminosi, pur soffrendo dei fisiologici riflessi del vetro protettivo se esposto direttamente al sole estivo.

Particolarmente azzeccata è la scelta del rapporto di forma in 3:2. A differenza dei classici formati 16:9 o 16:10 pensati quasi esclusivamente per la fruizione di filmati, il 3:2 offre uno spazio verticale superiore, ideale per:

  • Leggere libri elettronici e documenti in formato A4 senza dover zoomare continuamente.
  • Lavorare a due finestre affiancate tramite lo schermo diviso.
  • Prendere appunti con la penna mantenendo una superficie simile a un quaderno cartaceo.

La tecnologia di protezione visiva di TCL integrata a livello hardware riduce la luce blu dannosa senza virare in maniera aggressiva le tonalità sul giallo, permettendo lunghe sessioni di lettura serale senza affaticare la vista.

Nello stress test quotidiano, il tablet si comporta in modo solido nelle operazioni standard. La navigazione su Chrome con 10-12 schede aperte, la riproduzione di video in alta definizione, l’editing di documenti Word e l’interazione con le app social scivolano via senza inceppamenti notevoli. Il sistema permette anche l’espansione virtuale della RAM attingendo alla memoria di storage per aggiungere fino a 4 GB extra (portando la memoria di swap a 10 GB totali).

I limiti del chipset emergono quando si alza l’asticella del carico grafico. Non è un tablet da gaming pesante: titoli complessi come Genshin Impact o Honkai: Star Rail devono essere eseguiti a dettagli grafici bassi e con qualche framerate drop evidente nelle fasi più concitate. Titoli casual o giochi 2D girano invece senza alcun tipo di incertezza.

Il comportamento durante il multitasking è promosso: la modalità a schermo diviso (Split-Screen) e le finestre flottanti permettono di consultare una fonte Web mentre si annota un appunto sulla T-Pen o si guarda una lezione online, sfruttando al meglio la generosa diagonale da 12,2 pollici.

Esperienza Software, Funzioni AI e T-Pen

Il sistema operativo a bordo è Android 16, che nelle tre settimane di prova ha ricevuto due aggiornamenti, personalizzato con l’interfaccia proprietaria di TCL, snella e molto vicina all’esperienza stock di Google. L’azienda ha confermato l’aggiornamento pianificato ad Android 17, un valore aggiunto apprezzabile in questa fascia di mercato.

A valorizzare il comparto software ci pensa una suite di funzioni basate sull’Intelligenza Artificiale e strumenti di produttività dedicati:

  • Integrazione Google Gemini e Circle to Search: Permette di cercare rapidamente qualsiasi contenuto visualizzato a schermo o dialogare con l’assistente vocale/testuale in tempo reale.
  • Writing Assist & Text Assist: Utility integrate per riassumere testi lunghi, correggere la grammatica o rielaborare bozze d’email direttamente nelle app di note e scrittura.
  • Extend Mode & Mirror Mode: Trasformano il tablet in un secondo monitor per PC portatili Windows tramite rete wireless, espandendo l’area di lavoro in mobilità.
  • Magic Hub: Una comoda barra laterale che raccoglie appunti, screenshot e ritagli per un recupero immediato.

Un punto d’eccellenza risiede nella T-Pen con 4096 livelli di pressione, spesso inclusa in bundle (insieme alla Flip Case) nei pacchetti promozionali. La penna garantisce una latenza molto bassa, un’ottima precisione del tratto e il supporto al palm rejection (il rifiuto del palmo della mano posato sullo schermo). Scrivere schemi a mano libera, firmare documenti PDF o tracciare bozze grafiche risulta naturale ed efficace.

L’esperienza multimediale beneficia ampiamente del sistema a quattro altoparlanti stereo. La resa sonora è potente, pulita e con una separazione spaziale davvero convincente. I toni medi e alti sono dettagliati, rendendo le voci nei podcast o nei dialoghi dei film perfettamente chiare; i bassi, seppur nei limiti fisici dello spessore di 6,7 mm, sono presenti e restituiscono corpo alla musica.

Sono presenti anche due fotocamere: una posteriore da 8 MP ed una frontale, molto utile per videoconferenze e call, da 5 MP.

È presente lo sblocco tramite riconoscimento facciale 2D tramite la cam frontale, rapido di giorno ma meno affidabile al buio pesto. Manca del tutto un sensore di impronte digitali fisico.

Autonomia e Ricarica

Questo è l’aspetto, purtroppo, nel quale è emersa l’unica e vera criticità di questo tablet. Il TCL Tab A1 Plus è equipaggiato con una capiente batteria da 8000 mAh. Grazie all’efficienza energetica del processo produttivo a 4 nm dello Snapdragon 4 Gen 2 pensavo che l’autonomia, soprattutto con un utilizzo tipicamente diviso fra “divano” e produttività/creatività, raggiungesse la fine della giornata senza grosse preoccupazioni. Invece la situazione è stata decisamente un’altra. Il consumo, come potete vedere anche nel video, è davvero importante, Con poche operazioni molto semplici, in meno di un’ora l’autonomia segnalata sul display è passata dal 100 al 78%. Anche in stand-by il consumo è tale per cui potete letteralmente vedere la riserva di energia calare a vista d’occhio. C’è, ovviamente, la possibilità di attivare opzioni di risparmio di energia, ma al prezzo di prestazioni inferiori e limitate. Probabilmente si tratta di un problema SW o di ottimizzazione della batteria, nulla che un aggiornamento non possa provare a sistemare. Ma, con l’onestà che contraddistingue le recensioni di The Geekerz, mi sembrava giusto segnalarlo. Insomma, se prevedete di utilizzarlo fuori casa/ufficio in maniera intensa, meglio vi muniate di un caricatore o di un capiente power bank da tenere nello zaino.

La ricarica cablata si ferma a soli 20W (alimentatore non compreso in confezione, ovviamente) e ripristinare la batteria da 0% a 100% richiede poco meno di 2,5 ore complessive (anche se in 60 minuti si raggiunge circa il 50%). Il consiglio è di lasciarlo in carica durante la notte.

Punti di forza e punti critici

Racchiudiamo in sintesi i pro e i contro emersi durante la prova del dispositivo per facilitare la valutazione d’acquisto.

Punti di Forza

  • Display da 12,2″ a 120 Hz: schermo da 2.4K ampio, fluido, luminoso e con un eccellente formato 3:2 per la lettura e lo studio.
  • Design e costruzione: scocca sottile in policarbonato e frame in metallo (6,7 mm), certificazione IP54 e peso contenuto per la diagonale.
  • Rapporto qualità/prezzo: difficile trovare un maxischermo simile con supporto stilo sotto la soglia dei 200 Euro.
  • Accessori inclusi: il bundle comprensivo di T-Pen e Flip Case aggiunge un valore economico notevole.
  • Audio Quad-Speaker: suono stereo limpido e potente per video, musica e serie TV.
  • Autonomia problematica: la batteria da 8000 mAh fatica a coprire senza problemi un’intera giornata d’uso intenso.

Punti Critici

  • Ricarica lenta (20W): servono circa tre ore per un ciclo di ricarica completo dell’accumulatore.
  • Prestazioni grafiche limitate: lo Snapdragon 4 Gen 2 non è adatto per il gaming 3D spinto o l’editing video 4K.
  • Connettività datata: presenza del Wi-Fi 5 e Bluetooth 5.0 in un panorama di mercato ormai orientato su standard più recenti.
  • Assenza di jack audio e sensore impronte: manca lo sblocco biometrico con impronta digitale e il connettore da 3,5 mm per cuffie cablate.
  • Fotocamere base: sensori da 8 MP e 5 MP sufficienti solo per scansioni e videochiamate d’emergenza.

Verdetto finale e a chi è consigliato

Il TCL Tab A1 Plus è una piacevole sorpresa nel panorama Android di fascia economica. TCL ha concentrato il budget d’ingegnerizzazione su quello che conta davvero in un tablet multimediale: un display eccezionale per ampiezza e fluidità, una costruzione solida e sottile e un ecosistema di produttività pronto all’uso grazie alla T-Pen inclusa.

Non è il tablet definitivo per i videogiocatori incalliti né per chi lavora con montaggi video pesanti in mobilità, anche per le citate difficoltà della batteria a garantire una giornata piena di autonomia. Tuttavia, al prezzo d’attacco stracciato a cui viene proposto (spesso sotto i 190-200€ nei principali store online), rappresenta il miglior acquisto che uno studente, un appassionato di lettura/e-book o chiunque cerchi una stazione di streaming e produttività quotidiana possa fare.

Voto The Geekerz: 7.0 / 10

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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