realme GT Master Edition, test foto & video @TheGeekerz

Per il realme Gt Master Edition è arrivato il momento della prima prova da superare, quella della qualità del suo comparto fotografico.

realme GT Master Edition, meglio di quanto pensassi

In effetti, la prova del comparto fotografico del realme GT master Edition si è rivelata una bella sorpresa. Se ricordate, infatti, in sede di presentazione, avevo scritto che la sezione multimediale era stata quella dove più si era agito per contenere il prezzo finale. Questo, ovviamente, non vuol dire aver scelto sensori scadenti, ma aver cercato il miglior compromesso fra il costo dei componenti ed i risultati da raggiungere. Il realme GT Master Edition è dotato di un gruppo fotocamere solo apparentemente uguali a quelle del realme GT 5G. Sul GT Master Edition troviamo, infatti, un sensore principale da 64 Mpx, f/1.8; uno ultra grandangolare da 8 Mpx, f/2.2 ed il solito macro da 2 Mpx, f/2.4. Rispetto al fratello maggiore, cambia il processore d’immagine, meno prestazionale ma che, in ogni caso, offre ottime possibilità di elaborazione come l’AI e la funzione “Street” per rendere le immagini catturate al volo decisamente più dinamiche.

Ma come sono le foto scattate con realme GT Master Edition? Ho approfittato dell’ultimo weekend al mare di quest’anno per cercare soggetti diversi dai soliti. In questo modo salta un po’ il confronto con gli altri dispositivi testati ma, credetemi, ne valeva la pena. Due giorni di sole fantastico e, nell’ultimo, un vento che ha scatenato il mare in onde bellissime da riprendere. In queste situazioni di luce ideale, le foto sono molto chiare e ricche di dettagli in un modo che non mi sarei aspettato. Basta guardare quelle che riprendono le onde che si infrangono sugli scogli per capire cosa intendo. Sono ricchissime di particolari e anche ingrandite non perdono nulla in contrasto e riproduzione dei colori.

Le fotocamere del realme GT Master Edition fanno un po’ più di fatica quando si tratta di riprendere le scene in condizioni di luce non ottimale. In questi casi (in alcune ho attivato la funzione “Street”) un grosso aiuto arriva dall’Intelligenza Artificiale anche se il risultato finale risulta un po’ troppo artificiale. In ogni caso il risultato non è male, pur con un livello di rumore digitale superiore a quello dei concorrenti. In alcuni casi, pur non essendo sera, attivare la funzione “notte” aiuta a recuperare la luce più bassa. Gli scatti al porto di Imperia sono stati effettuati intorno alle 17:00, per capire cosa intendo. La lente ultra grandangolare, essendo da soli 8 Mpx fa che quello che può ma, ovviamente, i risultati sono di livello decisamente inferiore.

Non c’è una lente teleobiettivo, quindi gli ingrandimenti sono digitali. In questo caso non si può, onestamente, anche a causa della giornata nuvolosa, chiedere di più al realme GT Master Edition. Ecco la solita sequenza (questa volta non al mare) grandangolare, 1X, 5X e 20X.

La fotocamera frontale è la solita 32 Mpx  f/2.5 di altri modelli della casa. Negli scatti sia in modalità ritratto che normale, dove non mi sono accorto di essere controluce, non si è comportata male, anzi…

Per finire il discorso foto, ecco i soliti tre scatti in modalità “notte”, a confronto con quelli ripresi con il realme GT 5G, che sono nella riga in basso. Si nota il miglior lavoro del processore d’immagine del realme GT 5G, senza ombra di dubbio. Giusto sottolineare che fra le due serie di scatti cambia l’orario di circa un’oretta.

E, come sempre, l’ultima parte dei test è dedicata alla registrazione video. Anche in questo caso il soggetto è il mare di Imperia, ripreso in 4K @30fps, in FullHD grandangolare e FullHD @30fps, quando agisce anche una buona stabilizzazione digitale. A voi il commento.

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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