realme GT, il top che mancava @TheGeekerz

https://youtu.be/4IyXEEQPd9U

Da tempo in vendita in Cina, finalmente realme GT è disponibile anche nel nostro paese. Da qualche giorno è nelle mie mani e con questo articolo vi racconto come è fatto e come va.

realme GT: finalmente!

È proprio il caso di dirlo: finalmente! Da quando è arrivata sul mercato italiano, realme si è concentrata, giustamente, sui prodotti delle fasce entry e mid-level, sfornando ottimi prodotti dal rapporto qualità/prezzo inavvicinabile per tanti concorrenti. Dopo la giusta esperienza, che ha portato anche alla progettazione di ottimi prodotti 5G, come l’ultimo realme 8 5G, è arrivato il momento di passare ad uno smartphone che sappia posizionarsi senza complessi di inferiorità nella fascia alta del mercato. Questo dispositivo è il realme GT, autentica “bestia” che anticipa le sue qualità già dalla confezione di vendita, totalmente diversa da quelle gialle tipiche della casa e decisamente più grande, nonostante la dotazione all’interno sia quella classica: alimentatore “SuperDART” da 65 Watt, cavo USB “C”, cover in silicone (che sarebbe un delitto utilizzare su quell’ecopelle gialla) e pin per il cassetto porta SIM. Il modello che mi è stato consegnato non è quello per il mercato italiano, prova ne sia che il caricatore ha l’attacco anglosassone. Mi è stato fornito l’equivalente italiano a parte; la confezione interna che contiene la cover, inoltre, è dotata di uno scomparto vuoto: ho il sospetto che su altri mercati, il realme GT possa essere venduto con gli auricolari in dotazione.

Il modello in prova @TheGeekerz possiede 8 GB di RAM e 128 GB di memoria, ma ne esiste anche un modello 12/256 GB, per prestazioni ancora più fulminanti. Già che ci siamo, diamo un’occhiata alla sua scheda tecnica completa, giusto per farci un’idea dello smartphone con cui abbiamo a che fare.

  • Display: Super AMOLED, 6,43 pollici, FullHD+, refresh-rate a 120 Hz
  • Processore: Snapdragon 888
  • Scheda Grafica: Adreno 660
  • RAM: 8 (versione in prova)/12 GB
  • Memoria: 128 (versione in prova)/256 GB UFS 3.1 espandibile con MicroSD
  • Sistema operativo: Android 11, realme Ui 2.0
  • Fotocamere posteriori: principale Sony da 64 Mpx, f/1.8, ultra grandangolare da 8 Mpx, f/2.3, macro da 2 Mpx, f/2.4
  • Fotocamera anteriore: 16 Mpx, f/2.5
  • Connettività: USB “C” 2.0, Jack audio 3,5 mm, Bluetooth 5.2, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/6, dual-band, GPS, NFC, 5G, doppia SIM
  • Extra: doppio altoparlante stereo
  • Sicurezza: sensore impronte sotto al display, sblocco con riconoscimento 2D del volto.
  • Batteria: 4500 mAh, ricarica rapida a 65 Watt
  • Dimensioni: 158.5 x 73.3 x 8.4 mm
  • Peso: 186 gr
  • Colori: Giallo (cover in ecopelle), blu e argento con cover in vetro

Il realme Gt che ho in prova è quello con la cover posteriore in similpelle ecologica, che riprende il colore giallo, tipico della casa e sulla quale si inserisce un riporto in vetro dal disegno particolare che dona eleganza al tutto. Sulla parte superiore della componente in vetro, si colloca alla perfezione il supporto del comparto fotografico. Dopo questi primi giorni di prova, posso dire che i risultati non sono assolutamente male, soprattutto in buone condizioni di luce. Anche quelle in modalità notte sono ottime, ma una menzione particolare la meritano i selfie con effetto bokeh, fra i più belli che abbia ottenuto con i millemila telefoni provati (i miei herpes labialis si notano tutti, come vedete). Per confronto ho inserito anche quella “normale”.

Su questo realme Gt non c’è la lente di profondità, cosa di cui non si sente la mancanza, ma le immagini ottenute sono comunque molto belle.

Quella grandangolare, in compenso, si comporta ottimamente. Essendo la stessa lente di altri modelli realme, è evidente il lavoro compiuto a livello del SW di gestione, che risponde alla grande. Di seguito la solita galleria con sequenza 0.6, 1, 2 e 5X.

Ancora qualcuna, ottenuta (come le altre) in modalità automatica.

Non male quelle scattate in modalità notte (anche con lente grandangolare).

Tornando alla costruzione ed ai materiali utilizzati, il realme GT ha il frame in metallo sul quale si inseriscono alla perfezione tutti i pulsanti. Da sottolineare la finezza del tasto di accensione con profilo in giallo, a riprendere il colore della cover posteriore. Non ci sono scricchiolii neanche a crearli apposta e tolleranze ed accoppiamenti rasentano la perfezione. Non concedo il voto massimo solo per il “chin” inferiore, di dimensioni diverse da tutti gli altri profili, che “sporca” un po’ la simmetria dell’insieme.

Il display SuperAMOLED da 6,43 pollici restituisce un’esperienza di utilizzo fluidissima, grazie al refresh-rate a 120 Hz. Sono solo i primi giorni di utilizzo, di solito i più problematici per le batterie dei moderni smartphone ed anche quella da 4500 mAh del mio realme GT non fa eccezione; soprattutto con i 120 Hz attivati, si arriva a sera con qualche affanno. Nei prossimi giorni la batteria dovrebbe assestarsi su un comportamento più consono a quanto ci si aspetta da un flagship e, ne sono certo, anche l’autonomia migliorerà. In ogni caso il caricatore da 65 Watt “SuperDART” in dotazione permette la ricarica completa del realme Gt in poco più di mezz’ora. Una menzione speciale al sensore per le impronte digitali posto sotto lo schermo: velocissimo e molto preciso, lontano anni luce da quello dei pur recenti ultimi prodotti realme.

Insomma… Avrete capito che il nuovo realme GT mi sta piacendo un sacco. Era proprio il top di gamma che mancava ed in questi giorni come mio dispositivo principale lo sta dimostrando alla grande. Quella cover in pelle (ecologica) gialla, oltre a garantire un grip senza eguali e l’assoluta refrattarietà alle impronte, rende il realme GT elegantemente sportivo, dandogli modo, caso mai non bastassero le sue qualità intrinseche, di distinguersi da troppi dispositivi tutti uguali. Appuntamento ai prossimi giorni per prove e test più accurati.

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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