realme Buds Air Neo… Ma che musica maestro!

Non sono mai stato amante degli auricolari con questo design, parere espresso fin dal momento che Apple introdusse gli AirPods, ma questi realme Buds Air Neo mi hanno fatto ricredere, se non altro per la comodità.

realme Buds Air Neo, la musica che non ti aspetti

Intendiamoci, non ho cambiato idea rispetto ad uno stile che continua a ricordarmi gli accessori di un noto spazzolino elettrico, ma devo ammettere che, una volta infilati nelle orecchie, questi realme Buds Air Neo restano in posizione anche quando si è impegnati in attività che richiedono parecchio movimento.

La scheda tecnica prevede il rispetto dei protocolli Bluetooth 5.0 e Google Fast Pair. Grazie a quest’ultima, dopo il primo collegamento, i realme Buds Air Neo saranno riconosciuti e collegati allo smartphone non appena si aprirà la custodia che li ospita e che serve anche per la ricarica (peccato per la presa MicroUSB, ormai desueta). Gli auricolari sono caratterizzati dalla modalità Super bassa latenza, solo 119,2 ms, che consente, in pratica, l’audio in tempo reale durante il gaming o la visone di video e film. L’unità audio di grandi dimensioni da 13 mm utilizza poliuretano e titanio di alta qualità per un’esperienza audio incredibile. La flessibilità del poliuretano unita alla rigidità del titanio consente agli realme Buds Air Neo di fornire bassi profondi e potenti e chiare gamme di acuti. Un’apertura speciale consente di ottenere voci chiare nelle frequenze medie.

Dopo il collegamento al mio realme X3 SuperZoom, che ha richiesto un tentativo in più del necessario, ho avviato la musica (Walking in my Shoes in versione live) e… Sono rimasto al quanto sorpreso! Sembrava di ascoltare la voce di Dave Gahan da dentro una bottiglia: bassi troppo enfatizzati e suono molto cupo. “Come è possibile?” mi sono chiesto. Ho provato a smanettare un po’ con le impostazioni audio dello smartphone senza grossi risultati. Allora, come un fulmine, mi è venuta in mente una cosa che, ai tempi in cui mi cimentavo in gare di HI-FI Car con la mia Renault Laguna ed i suoi cinque amplificatori che “pompavano” Watt in ben 12 altoparlanti più un subwoofer da 37 cm di diametro, mi ripeteva sempre il mio installatore di fiducia, il buon vecchio Giancarlo di Asti. “Mai procedere alla taratura dell’impianto se prima non lo hai rodato”. Ed in cosa consisteva tale rodaggio? Semplicemente nel lasciar funzionare gli altoparlanti dell’impianto ad 1/3 del volume massimo per almeno 2/3 ore. In questo modo le sospensioni, le bobine e tutti gli elementi elastici perdono la rigidità iniziale e diventano più morbidi, più pastosi. Detto fatto: ho collegato gli auricolari, avviato una delle mie playlist e l’ho lasciata andare per circa 60 minuti.

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Fermo la riproduzione, indosso i realme Buds Air Neo, richiamo il buon Dave ed i suoi Depeche Mode sullo stage di Berlino e “BUM”… Sembrava di essere di fronte al palco! La riproduzione tende ad enfatizzare un pelino più del necessario i bassi grazie (o per colpa) della tecnologia Dynamic Bass Boost (DBB), ma tutto diventa molto più equilibrato, ben proporzionato e posizionato nelle tre dimensioni spaziali. Anche il volume è degno di nota, tanto da rendere necessario abbassarlo di un paio di livelli. Ragazzi, anche Dave Gahan mi ha ringraziato. Ovviamente non mi sono fermato li ed ho alternato un po’ di generi molto diversi fra loro, dalla classica all’elettronica, dal reggae al rock fino a punte estreme di hard-rock con la splendida Paradise City dei Guns N’ Roses. La selezione si è chiusa con una fantastica versione dal vivo, con l’accompagnamento dell’orchestra nazionale di Medellin, di “Turn of a friendly card” di Alan Parsons, semplicemente sublime. Devo essere onesto: non me l’aspettavo ed invece le realme Buds Air Neo hanno soddisfatto la mia sete di musica “quasi” come le mie LG Harman Kardon SBH 1000. Il quasi, ovviamente, è riferito alla decisamente diversa qualità costruttiva delle LG, che costavano quasi 180€ al momento dell’acquisto tre anni fa.

Gli auricolari possono essere comandati con modalità touch grazie all’area sensibile sulla parte frontale. Il doppio tocco permetterà di avviare/mettere in pausa, il triplo tocco serve per passare alla traccia successiva, una lunga pressione su entrambi i buds attiverà l’assistente vocale per il funzionamento vocale o terminare una telefonata. Peccato non sia stata prevista la possibilità di tornare indietro di un brano su tutti i telefoni che non utilizzano “realme Link”, cosa molto utile per riascoltare una canzone. Ma se colleghiamo le realme Buds Air Neo ad un dispositivo sul quale abbiamo installato l’applicazione proprietaria, che abbiamo già conosciuto nella recensione di realme Watch, sarà possibile personalizzare i comandi e, quindi, introdurre anche lo specifico tocco per riprodurre il brano precedente.

 

Durante una chiamata, che si può avviare anche con l’assistente vocale di Google, l’audio è bello chiaro, senza distorsioni o buchi di voce. Ho provato ad effettuare tre diverse chiamate e tutte le volte l’interlocutore ha confermato di sentirmi molto chiaramente e senza disturbi. Dalla mia parte, a parte un leggerissimo eco, assolutamente trascurabile, nessun problema. Sono curioso di verificare se la batteria delle realme Buds Air Neo garantisce le 17 ore di riproduzione continua che promette, ma so già che mi stancherò prima che le batterie esauriscano la loro carica. Insomma, le realme Buds Air Neo mi hanno completamene soddisfatto, anche in confronto alle mie XIAOMI REDMI TRUE WIRELESS AIRDOTS, che costano si 15€ in meno, ma fanno sentire tutta la differenza (in peggio).

realme Buds Air Neo saranno disponibili dal prossimo 23 Giugno sul realme store al prezzo di 40€ ma, se volete risparmiare 5€, non dovete far altro che essere i primi 100 ad ordinarle dal 16 Giugno ore 10:00 al 22 Giugno ore 23:59. Non ve ne pentirete!

 

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?