Il Tensor G6 dei Pixel 11 non è costruito con processo a 2 nm

Alla presentazione dei Pixel 11 di Google dello scorso 12 Agosto, si è dato per scontato, dopo milioni di rumors, che il processore Tensor G6 fosse costruito con processo a 2nm.

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Tensor G6 a 2nm? Anche no

Qualche giorno fa Google ha presentato gli smartphone della serie Pixel 11, dotati del processore Tensor G6. Sebbene Google non lo abbia specificato esplicitamente, si riteneva che il Tensor G6 fosse un chip a 2 nm. A quanto pare, però, non è così.

Questa rivelazione proviene da Peng Yu-Chun, vicepresidente hardware di Google, il quale ha confermato che il Tensor G6 presente in tutti gli smartphone della serie Pixel 11 è basato sul processo produttivo a 3 nm di TSMC, peraltro come il Tensor G5 dell’anno scorso.

Anche se il Tensor G6 fosse basato su un processo produttivo a 2 nm, non sarebbe stato il primo chip mobile con tale caratteristica, primato spetta all’Exynos 2600 di Samsung, annunciato lo scorso dicembre.

Detto questo, sebbene il processo a 2 nm abbia i suoi vantaggi, il Tensor G6 a 3 nm non è privo di miglioramenti. Google afferma che il Tensor G6 “offre il 50% in più di capacità di calcolo TPU e una CPU migliorata che garantisce un’efficienza energetica fino al 30% superiore” rispetto al Tensor G5. Resta da vedere come questo migliori concretamente l’esperienza d’uso nella vita reale.

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