Il MacBook economico è il modo migliore per far entrare nuovi utenti nell’ecosistema Apple.
Apple da anni si porta dietro una grossa lacuna nei suoi portatili e molto probabilmente, con il nuovo MacBook, secondo Mark Gurman di Bloomberg, conquisterà una nuova ondata di utenti.

Apple, sarà vera svolta?
Il 4 Marzo segnerà il prossimo grande giorno di annunci di Apple per chi, solo su invito, sarà presente a Londra, Shanghai e New York City. Se hai letto il mio articolo precedente saprai che Apple si sta preparando ad aggiungere un nuovo MacBook low cost alla sua gamma. Personalmente penso che questa sia una mossa brillante, poiché Apple potrebbe davvero espandere il bacino di utenza del MacBook, ed ecco perché.
In primo luogo colmerebbe una grossa lacuna nel mercato. Dal 2019, infatti, Apple ha offerto solo due modelli di MacBook: il MacBook Pro e il MacBook Air. Il modello Air ha fatto il suo debutto nel 2008 e, design a parte, è sempre stato un dispositivo basic, con buone ma non ottimali performance, soprattutto a causa dei chip Intel e per la poca RAM. Chi lo ha avuto, lo sa! Abbiamo tutti visto il video di presentazione, dove l’Air esce da una busta di carta che, per quel periodo, è stato davvero impressionante.

ll MacBook Air è stato progettato per essere un ultraportatile, da qui il nome. Da allora, Apple ha cambiato il significato di Air negli iPad, dove il modello base esiste tutt’ora affiancandosi all’Air, appunto, ed al Pro. Ciò che non avviene con i MacBook; ormai, sia MacBook Air che iPad Air sono stati progettati per essere nella fascia medio alta e difficilmente si qualificano come “modelli base”, indipendentemente da come Apple li vede e li pubblicizza, sia per il costo che per le performance, visto che montano i processori Apple Silicon.
Il marketing di Apple suggerisce che il pubblico di destinazione del MacBook Pro sono i professionisti creativi che hanno bisogno di vera potenza senza compromessi per completare i loro lavori. Che però, è la stessa motivazione di chi usa l’Air.
La differenza più grande è la mole e la qualità dei progetti creativi che Apple si aspetta che tu faccia. Il MacBook Air è stato a lungo considerato come il fratello minore del MacBook Pro e lo si nota nella stessa pagina del sito Apple dedicata all’Air dove vengono pubblicizzate app di Adobe e di Affinity.
Ma questo non cambia il fatto che non sostituisce nemmeno lontanamente il MacBook di fascia base mancante, almeno fino ad oggi.

In poche parole, non c’è nulla rivolto direttamente all’utente medio. Apple pubblicizza ancora la versione non Pro dell’iPhone e la versione non Ultra dell’Apple Watch come dispositivi adatti a tutti. Ed i costruttori vari di PC sono andati nozze con questa lacuna, poiché il mercato è pieno di modelli base e mid-level, compresa Google con i suoi Chromebook. Apple DEVE entrare in questa fetta di mercato, soprattutto se vuole davvero vincolare gli utenti nel suo ecosistema. Un nuovo MacBook di fascia bassa potrebbe essere il cavallo vincente di Apple per entrare prepotentemente in questo settore, soprattutto se stanno pensando al massimo impatto visivo. Alcune persone deridono l’idea di un MacBook colorato, ma Apple è consapevole che l’opzione può davvero piacere a tanti, me compreso. Ogni volta che compro un nuovo dispositivo Apple, il colore è spesso la prima cosa che considero. Il mio iPhone è blu, il mio iMac è verde, il mio iPad Air è grigio siderale e sono stati tutti scelti in gran parte aanche per i loro colori. L’hardware e le performance sono già scontate in fase di acquisto, è il colore che fa la differenza ed è cosi per tutti. Apple ha costruito con molta personalità il suo modello base di iPhone e offrire un MacBook base con una personalità simile all’iPad base potrebbe essere una grande attrazione per gli utenti non Mac.
In secondo luogo, il prezzo.
Il problema è notevolmente più grande del precedente e se il nuovo MacBook fosse lanciato a 729€ (699$ secondo i rumors), non sarebbe esattamente un furto. Dopo poco tempo dal lancio, già a Maggio su Amazon o da Mediaworld lo si troverebbe a 649€ se non a 600€; sarebbe davvero un ottimo prezzo che permetterebbe a molti di acquistarlo. Ho iniziato con i computer che giravano con MS-DOS e DR-DOS e poi sono passato a Windows fino al 2010, passando anche per Linux per poi switchare definitivamente a MacOS dove mi trovo benissimo. Quindi motivo principale per passare a macOS: Windows 11.

Affrontiamo il problema: le persone non sono contente di Windows in questo momento. La migrazione a Windows 11 è stata tutt’altro che fluida con i clienti che si lamentano pesantemente. Microsoft ha dovuto riconoscere pubblicamente i difetti del sistema più volte riferendo che l’azienda stava lavorando per affrontare le lacune e i bug di cui gli utenti si lamentano. La scelta di Apple di rilasciare un nuovo modello economico di MacBook probabilmente non era pianificata al momento del lancio di Windows 11, ma colpendo adesso potrebbe accaparrarsi una parte significativa di utenti di PC di fascia bassa e media. Queste persone non sono utenti esperti; sono utenti che sono alla ricerca di un sistema che sia facile e intuitivo e che dia affidabilità.
In sostanza, tutto ciò che Windows 11 non è in questo momento.
Aspettiamo il 4 Marzo per vedere come evolverà questa situazione; voi siete interessati a questo nuovo MacBook economico?
