Huawei Mate 30 Pro

Huawei Mate 30 e Mate 30 Pro: cancellato il “barbatrucco” delle GApps

Bello, bellissimo, innovativo, spettacolare… Sono solo alcuni degli aggettivi che abbiamo sentito riguardo a Huawei Mate 30 Pro (soprattutto).

Huawei Mate 30 Pro

Huawei Mate 30 Pro il gioco è stato bello… Ma breve!

Tutti gli amici blogger selezionati e presenti a Monaco di Baviera per la presentazione di Huawei Mate 30 Pro (ed il resto della serie) che in questi giorni hanno in mano il dispositivo per test e prove, sono concordi: si tratta, senza ombra di dubbio di un dispositivo innovativo, bello, ricco di funzioni, dalla batteria infinita. Non si sa ancora se e quando sarà venduto nel nostro “belpaese” ma tutti, proprio tutti (anche all’estero) si sono prodigati per spiegare come fosse possibile installare le Google Apps, assenti per il conosciuto ban americano. Al di la della liceità di tale operazione, anche questa “scappatoia” sembra non essere più percorribile.

Huawei

Fino ad oggi tale operazione era possibile grazie soluzione di LZPlay.net, che sfruttava una particolare falla di Android presente solo sui dispositivi Huawei e permetteva di installare app di sistema come fossero normali applicazioni. La pacchia, come dicevo, sembra terminata: il sito è stato chiuso e risulta impossibile scaricare il file APK che permetteva l’installazione sui Huawei Mate 30 Pro delle GApps mancanti. L’unica possibilità è cercare l’APK su qualche mirror ma cìè un altro problema. I Huawei Mate 30 Pro su cui è presente tale APK non stanno superando i test SafetyNet, con i quali si verifica il sistema prima di procedere al download delle applicazioni. Evidentemente in Google qualcuno si è accorto della strana “procedura” ed è corso ai ripari. E adesso? Alternative restano il famoso “Resto di stucco… E’ un barbatrucco” per i più vecchi o il più recente “Adduco Maxima” di Henry Potter. Funzioneranno? Chissà…

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Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?