HUAWEI Band 9, la recensione @TheGeekerz

HUAWEI Band 9

59.00
9

Materiali & Costruzione

10.0/10

Peso

10.0/10

Hardware

9.0/10

Prestazioni

9.0/10

Visibilità

7.0/10

Pros

  • Leggerissimo
  • Prestazioni
  • Design
  • Hardware
  • Autonomia

Cons

  • Visibilità quadrante (per i presbidi)
  • Dati Health scarsi
  • Allenamenti molto simili fra loro

A distanza di una decina di giorni dal suo arrivo, è giunto il momento della recensione della HUAWEI Band 9 qui @TheGeekerz.

HUAWEI Band 9, l’assistente sportivo perfetto

Quante volte, durante le nostre attività sportive, ci siamo chiesti come fossero stati i risultati e come sarebbe stato utile il controllo in tempo reale delle prestazioni. Oppure quale fosse la qualità del nostro sonno e se le ore fossero passate a letto fossero state sufficienti. O, ancora, poter dare velocemente un’occhiata alle notifiche principali durante il running quotidiano senza tirare fuori dalla tasca lo smartphone. Tutte queste domande, adesso, hanno una risposta: HUAWEI Band 9, che si è rivelato un ottimo assistente sportivo.

Per tutte le note informative su HW, SW, materiali vi invito a dare un’occhiata all’articolo di presentazione della HUAWEI Band 9, di cui trovate il link in apertura di articolo. Qui, come sempre, quando si tratta di dispositivi indossabili, vi offro il resoconto di una decina di giorni passati con la Band 9 al polso durante le mie partite di Padel e le camminate in quel di Udine e Trieste durante alcuni giorni di ferie.

Partiamo subito dalla prima caratteristica che mi ha decisamente sbalordito: il peso estremamente ridotto. I 14 grammi, infatti, rendono la HUAWEI Band 9 un’autentica piuma e più di una volta sono andata a cercarla al polso per essere sicuro di averla indossata. Un indubbio vantaggio, dato dalle dimensioni, dal materiale utilizzato e dall’accuratezza della costruzione. Paradossalmente, le dimensioni del display, soprattutto quando si sceglie un quadrante ricco di informazioni come quello che ho impostato io, possono creare qualche problema di visibilità, specialmente quando, ad una certa età (come la mia) la presbiopia diventa un problema importante. Ovviamente, le persone che non soffrono di questa disfunzione, o che utilizzano lenti a contatto specifiche, non avranno nessun tipo di problema. Di fatto, questo è l’unico aspetto negativo che devo evidenziare, ma la povera HUAWEI Band 9 non ha nessuna colpa diretta.

HUAWEI Band 9 ha ricevuto ben due aggiornamenti in dieci giorni, volti a risolvere alcune problematiche di sistema. Devo essere onesto, visto che il changelog delle nuove versioni di HarmonyOS non riportava la natura dei bugfix, non mi sono accorto di problemi particolari ne dell’efficacia delle soluzioni introdotte con gli update. Sicuramente, ed è un punto di merito per HUAWEI, l’attenzione anche nei confronti di questo genere di dispositivi è molto accurata. Altra importante considerazione è quella relativa al cinturino. In fase di presentazione avevo scritto che il cinturino Blue della versione in prova, che utilizza una tessitura jacquard unica con filato di nylon antibatterico che garantisce sicurezza e comfort, non mi faceva impazzire. Mi sono ricreduto durante le partite di Padel in ambienti molto caldi ed ho apprezzato l’assoluta tenuta al sudore, con fastidio zero al polso. Oltretutto, per rimarcare ancora una volta la sua leggerezza, io lo indosso al polso del braccio con cui gioco ed è incredibile come ci si dimentichi di averlo.

La HUAWEI Band 9, accoppiata all’applicazione HUAWEI Health, si è dimostrata un’eccellente compagna di sport. Un appunto si rende necessario: nonostante la presenza di oltre 100 diverse tipologie di allenamento, i risultati analizzati sono presentati sempre allo stesso modo. I dati si limitano all’analisi della frequenza cardiaca, al grafico relativo e a poco altro, come si può vedere dagli screen qua sotto.

Altro punto a favore è l’assoluta refrattarietà dello schermo alle dita bagnate di sudore, tipiche di chi pratica attività sportiva. Nonostante l’umidità, infatti, il display recepisce sempre ogni comando e non ci si trova mai in difficoltà. Anche la luminosità, soprattutto se impostata al massimo come faccio io, permette ottima visibilità (fatto salvo il problema prima evidenziato). L’unico tasto presente, posto esattamente a metà del bordo destro della HUAWEI Band 9, garantisce velocità d’azione e risposta ogni volta che lo si preme. Se si parte dal display in fase di riposo, una pressione permette di entrare nelle funzioni della Band 9, quali allenamento, registri, frequenza cardiaca, SpO2, analisi dello stress, meteo, ecc.

Gli swipe sullo schermo sono quelli classici: dal basso verso l’alto si entra nello spazio notifiche, dall’alto verso il basso in quello delle impostazioni, mentre quelli laterali aprono le varie schede disponibili e ampiamente personalizzabili. A proposito di notifiche, diversamente da altri dispositivi di questo tipo, pur non essendo presente una tastiera per rispondere ai messaggi, sono presenti gli immancabili emoji ed alcune risposte pre impostate per interagire rapidamente con la notifica ricevuta. Ovviamente non si possono visualizzare foto o ascoltare messaggi vocali. È possibile interrompere una chiamata al suo arrivo o rispondere con un SMS precedentemente impostato.

In definitiva, la HUAWEI Band 9 si è dimostrata un’ottima compagna di sport, pronta ad analizzare, anche se con pochi dati, i nostri allenamenti quotidiani. Lo stesso vale per l’analisi del sonno; basta tenere indossata la Band 9 al polso mentre si dorme a e mantenere attivo il collegamento Bluetooth con lo smartphone. I risultati saranno proposti da HUAWEI Health, questa volta si, con dovizia di particolari. Oltretutto, al contrario dei più “ingombranti” smartwatch”, danno molto meno fastidio a coloro i quali non sono abituati ad indossare orologi a letto.

Mi riservo, però, di verificare la funzione più avanti con una nuova prova, perchè non sono stati segnalati un paio di risvegli legati ad impellenti necessità fisiologiche, tipiche dei maschi della mia età. Una nota di merito anche sull’incredibile autonomia della batteria della HUAWEI Band 9. L’ho ricaricata alla fine della configurazione di 10 giorni fa ed oggi, con un utilizzo praticamente continuo ed Always-on-Display attivo, sono ancora al 39% di carica residua. Semplicemente incredibile!!!

Arrivati alla fine di questa recensione della HUAWEI Band 9, il giudizio è, senza ombra di dubbio, molto positivo, tanto da farmi affermare che è una delle migliori smartband che io abbia mai recensito. Davvero un ottimo prodotto e bisogna dare atto a HUAWEI della bontà del lavoro svolto. Il prezzo di vendita, oltretutto, mi sembra adeguato alle caratteristiche tecniche del prodotto e, a conferma del fatto che è un dispositivo molto valido, non ci sono offerte al ribasso sul web.

VOTO: 8,5

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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