HONOR 20

HONOR 20 Series, riflessioni dopo la presentazione di Londra

Dopo la presentazione di HONOR 20 Series di ieri, svoltasi in un clima quasi surreale (e non certo per l’insolito caldo di Londra), è il caso di soffermarci un momento per cercare di capire cosa sta succedendo.

HONOR 20 Series, cosa dobbiamo aspettarci?

Subito un’annotazione particolare: non poteva esserci giornata peggiore per HONOR per annunciare i suoi nuovi prodotti HONOR 20 Lite, HONOR 20 e HONOR 20 Pro. Il ban dell’amministrazione Trump, anticipato dall’agenzia Reuters nell’ormai famoso “lunedì nero di Huawei“, si è rivelato essere una mazzata, se mi concedete il termine, di cui nessuno al  momento attuale è in grado di calcolarne le conseguenze. A parte uno scarno comunicato della stessa Huawei, di cui potete leggere nell’articolo al link qui sopra, non ci sono informazioni certe da parte di nessuno degli attori coinvolti. Ieri, ad appena qualche ora dall’inizio dell’evento londinese, è arrivata la notizia di un posticipo di 90 giorni prima che la sospensione delle licenze Android da parte di Google a Huawei diventi esecutiva. Prima di proseguire nella lettura di questo articolo, è giusto sappiate che, a parte il video della breve presa di contatto con HONOR 20 e HONOR 20 Pro, non troverete altre notizie sui due dispositivi (tre compreso HONOR 20 Lite), per le quali vi rimando all’articolo di ieri citato in apertura.

HONOR 20

Perdonate il mio scetticismo, ma non capisco cosa voglia dire tale rinvio. Preso atto che da parte di Google non arriva nessuna dichiarazione in merito, mi chiedo (al di là dell’ovvio rispetto di una decisione della Presidenza Americana) come si possa rinunciare a cuor leggero al giro di miliardi di dollari che la fornitura a Huawei garantirebbe. E’ opportuno ricordare che anche i colossi dell’elettronica statunitense dovranno sospendere la fornitura al brand cinese. La prova di come questo ban, nonostante la carenza di informazioni certe, stia già avendo qualche effetto, è dimostrata dalla cancellazione del Huawei Mate 20 dal programma beta di Android Q o dalla sparizione del MateBook X dagli store Microsoft americani.

HONOR 20

L’idea che si sta facendo preponderante è che i 90 giorni di posticipo, più che a permettere a Huawei di progettare e testare un nuovo sistema operativo (nonostante, proprio mentre sto componendo questo articolo, il TG2 delle ore 13:00 confermi questa possibilità) ed a cercare fra le industrie cinesi quelli che possano garantire tecnologia di qualità paragonabile a quella americana (dichiarazione che sempre il TG2 ha attribuito al fondatore di Huawei Mr. Ren Zhengfei), sarebbero utili alle aziende statunitensi per chiudere i contratti e completare le commesse in essere.

Le immagini a corredo di questo articolo, come vedete, riguardano proprio l’evento di ieri del quale un fatto importante merita di essere citato. Alla fine di questi eventi, ai “giornalisti” (le virgolette sono un obbligo, ovviamente) viene consegnato a titolo definitivo il dispositivo presentato o, come in questo caso con HONOR 20 Pro, il top della serie per le prove e la recensione. Questa volta non è andata così! Alla fine della presentazione condotta dal CEO di HONOR, Mr. George Zhao, abbiamo, infatti, scoperto che i dispositivi non erano disponibili. Secondo quanto filtrato in maniera ufficiosa, è opportuno sottolineare ancora una volta la drammatica carenza di notizie ufficiali, HONOR 20 Pro non avrebbe ricevuto in tempo la certificazione di Google per cui, di fatto, non si sa se e quando arriverà mai nel nostro paese. Siamo stati tutti rassicurati che domani 23 Maggio, ci saranno spedito a casa HONOR 20 che, evidentemente, ha ricevuto la certificazione in tempo utile ( chissà per quanto tempo potremo utilizzarlo “normalmente”). Mentre non è mancata la comunicazione dei prezzi (299€, 499€ e 599€ rispettivamente per HONOR 20 Lite, HONOR 20 e HONOR 20 Pro), proprio la mancata informazione sulla data di disponibilità dei prodotti ha reso il clima decisamente surreale. Ovvio che la qualità della serie HONOR 20 ha fatto venire l’acquolina in bocca a tutti noi (e di riflesso a tutti coloro che seguono i nostri blog/siti, ecc) e restare in questo stato di incertezza non agevola sicuramente i potenziali clienti.

HONOR 20

A proposito di clienti! A parte un paio di persone che conosco, totalmente a digiuno di tutto quello che sta dietro uno smartphone oltre al normale utilizzo telefonico, alle quali, per le loro esigenze, avevo consigliato l’acquisto di un HONOR 9 Lite, che mi hanno chiesto se i loro telefoni avrebbero smesso di funzionare di colpo, come stanno reagendo i mercati dopo il lunedì nero? Anche in questo caso non ci sono notizie ufficiali ma, a quanto sembra, sarebbero segnalati veri e propri crolli verticali di vendita degli smartphone Huawei/HONOR nei due giorni immediatamente seguenti il ban “Trumpiano”. Sicuramente la situazione di incertezza non aiuta nessuno e quanto prima si farà chiarezza, tanto meglio sarà per tutti gli attori coinvolti in questo, lasciatemelo dire, bruttissimo ed intricatissimo pasticcio. Mai come questa volta, purtroppo, l’unica cosa sensata da fare è aspettare, sperando (è un’altra voce circolata ieri a Londra), magari, che tutto possa “aggiustarsi” in maniera positiva.

HONOR 20

Stay Tuned!

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?