Xiaomi 18 Fold, unboxing e prime impressioni in anteprima

Xiaomi 18 Fold arriverà in Europa? Non è chiaro ed è poco probabile soprattutto nel breve periodo, se arriverà avrà un listino davvero molto alto e probabilmente allineato a quello di iPhone Duo.

Xiaomi 18 Fold, la scimmia balla scatenata

Fra noi vecchi malati di tecnologia, quando la scimmia sale sulla nostra spalla di sapete cosa succede? Succede che se Maometto non va alla montagna la montagna va da Maometto. Ed ecco allora che ho, con la follia che mi contraddistingue, importato dalla Cina il nuovo Xiaomi 18 Fold. Ed oggi ve lo mostro in anteprima con unboxing e prime impressioni, in attesa di conoscerlo insieme nella recensione completa.

Andiamo per gradi: è possibile acquistare il prodotto? Si, esattamente come ho fatto io (e ci tengo a precisarlo perché non è un’articolo sponsorizzato da qualcuno, tanto meno dall’agenzia che in Italia cura gli interessi di Xiaomi che, evidentemente, non ritiene The Geekerz all’altezza di ricevere i prodotti del colosso cinese). La via più semplice è quella di affidarsi a Tradingshenzen, azienda leader del settore smartphone cinesi, che vende in tutto il mondo. La spedizione arriva in 10 giorni circa, senza tasse doganali alla consegna; avete un anno di garanzia su tutti i prodotti (hanno centri assistenza in Europa) e vi regalano l’adattatore per presa italiana. Di seguito i link per l’acquisto, in modo da avere anche un’idea dei prezzi. Inoltre, potrete usufruire del codice sconto TECH4YOU, del valore di 10 euro:

Xiaomi 18 Fold 256GB
Xiaomi 18 Fold 12/512GB
Xiaomi 18 Fold 16/512GB
Xiaomi 18 Fold 16/1TB

CONFEZIONE DI VENDITA:

Confezione bianca in pieno stile Xiaomi, con l’immediato riferimento importante, ovvero il marchio LEICA, a conferma che lo storico brand di ottiche e macchine fotografiche ha collaborato ancora una volta con il produttore cinese Xiaomi per la realizzazione delle lenti di questo dispositivo.

All’interno della confezione troviamo il nostro smartphone disponibile in bianco, nero oppure nel bellissimo rosso come il modello in mio possesso, alimentatore da parete da 67W con presa cinese, Cavo USB C – USB A, spilla per estrarre il vano Sim, manuali guida, cover in ecopelle con protezione della cerniera ed un adattatore per la presa italiana.

Xiaomi 18 Fold ha battuto sul tempo Apple ed il suo iPhone Duo, anche se, per quanto riguarda la parte estetica, il brand cinese si è fortemente ispirata ai render ed agli rumors che giravano da tempo. Ed ha fatto centro, presentando questo dispositivo con il nuovo formato a passaporto, portato in auge da Samsung Galaxy Z Fold 8 (che ha fatto il botto di vendite) ma ispirandosi a Cupertino.

Realizzato in vetro antigraffio all’anteriore ed al posteriore, in metallo per la cornice, si presenta solido tra le mani e la cerniera da una sensazione piacevole di solidità e resistenza e, ovviamente, nessuno scricchiolio. La colorazione da me scelta cambia in base ai riflessi di luce che colpiscono il dispositivo.

La scheda tecnica non è quella di un foldable tradizionale in cui ci sono rinunce e compromessi, ma quella di un prodotto che osa, che prova il massimo in un formato nuovo:

  • Dimensioni di 83,6 x 118,8 x 10,7 millimetri da chiuso e 163,8 x 117,8 x 5 mm di spessore da aperto
  • Peso di 219 grammi
  • Display esterno da 5,38 pollici LTPO AMOLED 120Hz HDR10+ 1712 x 1168 pixel
  • Display interno da 7,58 pollici LTPO AMOLED 120Hz HDR10+ 2364 x 1672 pixel
  • Picco massimo di luminosità di 4000 nits per entrambi i display
  • Processore proprietario XRing O3 3nm 10 core 4,35 Ghz
  • 12/16 GB RAM
  • 256/512/1TB di memoria interna UFS 4.1
  • Doppia fotocamera frontale (una per display) da 16 megapixel f/2.2
  • Fotocamera da 200 mpx f/1.7 OIS standard
  • Fotocamera da 50 megapixel f/2.4 grandangolare
  • Fotocamera da 50 megapixel f/2.8 Tele Zoom 3X
  • Registrazione video in 8K
  • Laser per messa a fuoco e sensore Color Spectrum
  • Doppio audio stereo
  • Doppio Slot Sim
  • Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC e USB C con uscita video
  • Batteria da 6000 mAh Silicio Carbonio con ricarica via cavo a 67W, Wireless a 50W
  • HyperOS 4 su base Android 17

I numeri sono decisamente confortanti e le incognite, come il processore, che è il nuovo XRing proprietario di Xiaomi, ci sono, ma potremmo davvero essere davanti al primo pieghevole senza compromessi.

Le prime sensazioni sono quelle di uno smartphone fluido, bello da tenere in mano e, soprattutto, che da aperto diventa effettivamente un piccolo (ma neanche tanto) tablet da sfoderare per multimedia, giochi, mail, navigazioni o gestione file. Era un po’ la “pecca” dei foldable tradizionali di diventare praticamente quadrati una volta aperti, ma qui la sensazione è decisamente differente.

Logicamente parliamo di un prodotto al momento destinato solo al mercato cinese e quindi ci sono le solite limitazioni del caso, legate al formato eSim non supportato, ai servizi di Google che vanno installati (molto facilmente) manualmente (Tradingshenzen lo fa per voi). Vanno impostate bene le notifiche per non avere ritardi (arriverà una guida) e non c’è l’opzione di richiamo vocale “Ok Google” oppure la cronologia delle posizioni su Maps. Con Xiaomi 18 Fold abbiamo altre due limitazioni importanti: la mancanza della lingua Italiana, cui si può ovviare con app come SetEdit che integrano l’italiano, pur con qualche limitazione. Manca anche Android Auto e non si capisce perché visto che è presente in tutti gli smartphone importati dalla Cina.

MA NE VALE LA PENA?

E’ presto per tirare le conclusioni; al momento con questo formato a passaporto mi sento molto spaesato, ho impostato correttamente tutto lo smartphone e posso dirvi che funzionano tutte le applicazioni bancarie, i pagamenti con Google Wallet ed anche applicazioni delle Poste Italiane e SPID. Ho ancora qualche problema di login con due applicazioni (PlayStation e FinderYOU per termostati Smart) per restrizioni del software, per il resto tutto pare funzionare alla grande.

Quello che posso dire è che l’entusiasmo per il formato a passaporto c’è, perché è comodissimo per scrivere con due mani sul divano ed è stupendo avere un piccolo tablet quando lo apriamo e non uno schermo quadrato che taglia tutti i contenuti. Ma ci sono anche dei compromessi di spazio quando lo smartphone è chiuso; la tastiera, per esempio, ruba quasi tutto il campo dedicato ai contenuti quando scriviamo ed il sofwtare non sfrutta tutto il display. Fate caso al posizionamento delle icone ad esempio.

Fortunatamente lo store spedisce il prodotto con tutte le applicazioni inutili eliminate, visto che Xiaomi, con HyperOS riempe ogni dispositivo di applicazioni e pubblicità inutili che, per fortuna, ho trovato già disattivate. Tra l’altro ho già ricevuto un aggiornamento che ha portato le patch di sicurezza di Settembre.

Avete curiosità sullo smartphone? Vi lascio al video, in cui vi mostro unboxing e prime impressioni! Iscrivetevi al canale per non perdervi nessuna anteprima (e ne arriveranno altre) e continuate a seguirci per tutte le novità!

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