Chiudere le applicazioni inattive aumenta il consumo di batteria

Un’operazione spesso compiuta dagli utenti sui propri dispositivi mobili, è quella di andare freneticamente a terminare tutte le applicazioni presenti nell’elenco del multitasking: pessima idea, sappiatelo.

Anche se può sembrare un controsenso, terminare le applicazioni aperte comporta un aumento del consumo energetico; è lo stesso Hiroshi Lockheimer, VP of Engineering di Android a puntualizzare la questione. I sistemi operativi mobili moderni sono sviluppati appositamente per sfruttare al meglio le risorse; andando a killare le app si obbliga il sistema operativo a riaprirle, non solo quando queste siano richieste, ma anche nel caso in cui queste utilizzino servizi in background per funzionare. Tutto questo costringe il sistema ad uno sforzo maggiore e ad un anomalo consumo di energia.

Gli amanti dei Task manager e delle app miracolose che promettono pulizia e performance potrebbero non crederci, ma un sistema operativo è generalmente progettato e sviluppato per funzionare al meglio in qualsiasi condizione e situazione, senza interventi esterni.

Quindi “basta” terminare le app, bisogna evitare di sostituirsi al sistema operativo.

multitasking applicazioni

Scritto da

Malato di tecnologia della prima ora, #tecnoscimmiato per antonomasia e attento ad ogni novità che porti innovazione.

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  • ilbulgaro89

    Sono anche io convinto di questo al 100%, basti che anche i dev ci mettano del loro. Gli OS (sia Android che iOS) ormai hanno una perfetta gestione del multitasking e offrono agli sviluppatori gli strumenti per sfruttare questo al meglio. Nonostante ciò, ci sono app (facebook in primis) che se non chiuse su iOS “ciucciano” tantissimo in background (anche con l’aggiornamento app in background disattivato)