Recensione OPPO Enco Air5s: cancellazione del rumore sorprendente e autonomia da record

I nuovi OPPO Enco Air5s sono i primi auricolari semi-in-ear dell’azienda giapponese ed in questa recensione vi racconto come vanno.

Il mercato degli auricolari True Wireless Stereo (TWS) si trova da tempo a un bivio concettuale. Da un lato abbiamo i modelli in-ear, caratterizzati dai gommini in silicone che sigillano il canale auricolare garantendo un isolamento acustico passivo eccellente e bassi corposi, ma che alla lunga possono risultare invasivi o fastidiosi per molti utenti. Dall’altro lato resistono gli auricolari semi-in-ear (o open-fit), preferiti da chi cerca il massimo comfort e vuole mantenere una percezione chiara dell’ambiente circostante, accettando però storicamente compromessi sulla resa delle basse frequenze e sulla cancellazione attiva del rumore.

Con i nuovi OPPO Enco Air5s, lanciati proprio oggi in Italia, la casa cinese punta a scardinare questa dicotomia. Parliamo di auricolari che sposano la filosofia del formato semi-in-ear, privo di gommini, ma che cercano di implementare tecnologie premium come la cancellazione attiva del rumore intelligente (ANC), l’audio spaziale adattivo e la connettività Bluetooth 6.1 di ultima generazione.

Dopo una decina di giorni di prova, analizziamo nel dettaglio ogni singolo aspetto degli OPPO Enco Air5s in questa recensione completa.

OPPO Enco Air5s saranno disponibili in Lunar White (il modello in prova) e Midnight Black a partire dal 25 giugno su OPPO Store al prezzo consigliato di 79,99€. Il prodotto sarà inoltre disponibile all’acquisto online su MediaWorld nei prossimi giorni e presso gli store fisici a partire dal 1° luglio.

Design, ergonomia e qualità costruttiva

La prima cosa che salta all’occhio quando si estraggono gli OPPO Enco Air5s dalla confezione è la ricerca estrema della leggerezza. Ogni singolo auricolare pesa appena 3,9 grammi. Si tratta di un valore incredibilmente basso, che si traduce in un comfort d’uso immediato e prolungato. Quando si indossano, la sensazione di pressione all’interno del padiglione auricolare è praticamente nulla.

L’approccio semi-in-ear

Il design geometrico delle cuffie è stato ottimizzato studiando la morfologia di migliaia di orecchie diverse. L’assenza di punte in silicone significa che l’auricolare si appoggia delicatamente sulla conca dell’orecchio senza penetrare nel canale acustico. Per chi soffre di irritazioni da sfregamento o semplicemente non sopporta l’effetto “tappo” dei modelli tradizionali, gli Enco Air5s rappresentano una vera e propria boccata d’aria fresca. È possibile tenerli indossati per un intero turno di lavoro di 6 o 7 ore senza avvertire il benché minimo affaticamento fisico.

Ovviamente, l’ergonomia dei modelli open-fit è intrinsecamente legata alla conformazione specifica della propria cartilagine. Sebbene la stabilità generale sia ottima grazie a un bilanciamento perfetto dei pesi, durante sessioni di allenamento particolarmente intense o movimenti bruschi della testa si potrebbe avvertire la necessità di riposizionarli leggermente. Tale situazione è più frequente quando si è molto sudati, ma niente paura: gli auricolari sono certificati IP55. Tuttavia, Oppo ha lavorato bene sul grip della plastica lucida, che assicura una tenuta sorprendente.

Custodia e resistenza

La custodia di ricarica adotta una forma a ciottolo, piacevolmente arrotondata e molto compatta (misura 52,19 x 24,66 x 57,19 mm), con un peso di circa 30,9 grammi che porta il pacchetto complessivo a soli 38,7 grammi. Entra comodamente anche nella tasca più stretta dei jeans senza creare fastidiosi rigonfiamenti. La cerniera del coperchio è solida, non presenta giochi millimetrici e restituisce un feedback di chiusura magnetica secco e appagante. Sulla parte frontale troviamo un piccolo LED di stato che indica lo stato della batteria e l’accoppiamento.

Un grande punto a favore per questa fascia di prezzo è la presenza, come anticipato prima, della certificazione IP55 per gli auricolari. Questo significa che sono protetti dalla polvere e dai getti d’acqua (come pioggia intensa o sudore), rendendoli compagni affidabili per l’attività sportiva all’aperto o per l’uso sotto un acquazzone improvviso. Nota bene: la certificazione si applica esclusivamente ai singoli auricolari e non alla custodia di ricarica, che va tenuta al riparo dai liquidi.

Hardware e qualità audio: il carattere del driver da 12 mm

Passando all’analisi tecnica del comparto sonoro, gli OPPO Enco Air5s sono equipaggiati con un driver dinamico da 12 mm ad alta risoluzione, capace di coprire lo spettro di frequenze standard da 20Hz a 20kHz. Sviluppare un comparto audio di qualità su un auricolare semi-in-ear è una sfida complessa: la mancanza di un sigillo ermetico causa inevitabilmente una dispersione delle frequenze più basse (i cosiddetti sub-bass).

Per compensare questo limite fisico, OPPO ha introdotto un sistema di ottimizzazione del suono adattivo in tempo reale. Attraverso i microfoni interni, l’auricolare rileva come la cuffia è posizionata nell’orecchio e corregge istantaneamente la curva di equalizzazione per ridare corpo alle frequenze che rischiano di andare perdute.

Resa acustica sul campo

  • I bassi: il lavoro software si sente. I bassi sono sorprendentemente caldi e presenti, specialmente se consideriamo la natura aperta del design. Non aspettatevi il sub-basso tellurico e vibrante che vi isola dal mondo tipico di un in-ear sigillato, ma piuttosto un basso dinamico, veloce e pulito che dà un ottimo ritmo alle tracce Hip-Hop, Pop ed Elettroniche senza mai impastare il resto del mix.
  • I medi: questa è probabilmente la gamma di frequenze in cui gli Enco Air5s brillano maggiormente. Le voci, sia maschili che femminili, sono riprodotte in primo piano, con una naturalezza e una trasparenza cristalline. Questo rende l’ascolto di podcast, audiolibri e tracce acustiche un’esperienza estremamente piacevole e priva di fatiche uditive.
  • Gli Alti: le frequenze alte sono brillanti e ben estese, garantendo un buon livello di dettaglio generale e una discreta separazione degli strumenti (soundstage). In rari passaggi particolarmente affollati o a volumi vicini al 100%, si può avvertire una leggera tendenza alla sibilanza sulle consonanti o sui piatti della batteria, ma è un fenomeno che si può facilmente arginare selezionando un profilo di equalizzazione più morbido tramite l’applicazione.

Audio Spaziale: OPPO Alive Audio

Un’aggiunta di rilievo è il supporto all’audio spaziale a 360 gradi. Questa tecnologia elabora il segnale audio stereo standard per simulare un posizionamento tridimensionale delle sorgenti sonore attorno alla testa dell’utente. Durante la visione di film, serie TV o video live su YouTube, l’effetto di spazialità aumenta notevolmente il coinvolgimento, dando l’impressione che il suono provenga da altoparlanti esterni posizionati nella stanza piuttosto che da due piccoli elementi infilati nelle orecchie. L’algoritmo agisce direttamente sul flusso audio del dispositivo, garantendo la compatibilità cross-platform con qualsiasi sorgente collegata. Personalmente non sono un fan di questa tecnologia, ma devo ammettere che gli OPPO Enco Air5s riescono a rendere l’immagine spaziale meglio di concorrenti di ben altro prezzo.

Cancellazione Attiva del Rumore (ANC) e trasparenza

La presenza dell’ANC su cuffie sprovviste di gommini in silicone fa sempre sollevare un sopracciglio agli audiofili, ed è giusto approcciare questo capitolo con il dovuto realismo. La cancellazione attiva del rumore si basa sulla cattura delle frequenze esterne e sulla generazione di un’onda sonora di fase opposta per annullarle. Senza un isolamento passivo meccanico a fare da barriera, l’efficacia globale è inevitabilmente ridotta rispetto ai modelli in-ear.

Tuttavia, OPPO ha implementato un algoritmo di cancellazione del rumore sviluppato specificamente per le strutture open-fit, integrando una gestione intelligente basata su tre macro-modalità:

  1. Profonda: pensata per i contesti di massimo rumore costante (mezzi pubblici, aerei).
  2. Leggera: ottimizzata per attutire i rumori di sottofondo d’ufficio (ronzii di condizionatori, server).
  3. Trasparenza: permette di enfatizzare i suoni circostanti per non perdere l’orientamento in mezzo al traffico.

Come si comporta l’ANC nella vita reale?

Il sistema riesce ad abbattere in modo efficace i rumori a bassa frequenza e costanti, come il ronzio di fondo di un treno, il motore di un autobus o il rumore di un condizionatore in ufficio. Attivando l’ANC, si percepisce immediatamente un alleggerimento della pressione sonora ambientale, permettendo di ascoltare la musica a volumi più bassi e salutari.

Tuttavia, i rumori improvvisi o ad alta frequenza – come il ticchettio di una tastiera meccanica, le voci dei colleghi o il pianto di un bambino – riescono a filtrare proprio a causa della natura aperta delle cuffie: inutile, quindi, pensare di ottenere lo stesso risultato di auricolari in-ear. La modalità Trasparenza, d’altro canto, risulta estremamente naturale: non si avverte quell’effetto metallico o amplificato tipico di prodotti low-cost, permettendo di dialogare con una persona senza dover rimuovere gli auricolari.

Performance in chiamata: il sistema a triplo microfono con IA

Se c’è un ambito in cui gli OPPO Enco Air5s si impongono come un punto di riferimento assoluto per la loro categoria, è quello delle chiamate vocali. OPPO ha integrato un’architettura hardware di prim’ordine, composta da ben tre microfoni per singolo auricolare che lavorano in stretta sinergia con un algoritmo ENC (Environmental Noise Cancellation) basato sull’immancabile intelligenza artificiale.

I tre microfoni cooperano dividendo i compiti: due microfoni esterni catturano la direzione della voce e analizzano il rumore circostante, mentre un terzo microfono interno cattura la componente vocale che risuona attraverso il corpo, ripulendola dalle interferenze residue.

Durante i test in ambienti critici (strade trafficate, i corridoi affollati del mio ospedale, stazione ferroviaria), la qualità della voce è rimasta sempre intellegibile e cristallina. L’algoritmo IA compie un lavoro eccezionale nell’isolare la voce del parlante, sopprimendo i rumori di fondo e i fruscii del vento fino a velocità di rilievo. L’interlocutore percepirà una voce chiara e dal timbro naturale, posizionando questi auricolari tra i migliori strumenti da lavoro per chi effettua frequenti call su Zoom, Teams o classiche telefonate in mobilità. da sottolineare il risultato ottenuto tenendo gli auricolari sotto il casco mentre guidavo: anche nel traffico caotico, non ho mai avuto problemi.

Connettività e funzioni smart: l’esordio del Bluetooth 6.0

Gli OPPO Enco Air5s sono tra i primissimi auricolari sul mercato a implementare lo standard di connettività Bluetooth 6.0. Questo avanzamento generazionale non è solo un numero sulla scheda tecnica, ma porta benefici tangibili nell’uso di tutti i giorni in termini di stabilità del segnale, riduzione della latenza e gestione energetica.

La portata wireless supera abbondantemente i 10 metri dichiarati, permettendo di muoversi liberamente per casa lasciando lo smartphone sulla scrivania, anche in presenza di muri divisori spessi. Io li ho collegati al mio OPPO Reno 16 Pro, di cui non vi posso svelare nulla, dovendo rispettare l’embargo fino al 1 Luglio (non perdetevi la mia recensione in anteprima, mi raccomando) e la connessione estremamente tenace ha mantenuto il collegamento anche scendendo di due piani sotto il mio appartamento.

Connessione Multi-Dispositivo (Dual Connection)

Una delle funzionalità più comode è il supporto alla doppia connessione simultanea cross-platform. È possibile accoppiare gli auricolari contemporaneamente al computer portatile (sia esso Windows o macOS) ed allo smartphone (Android o iOS). Il sistema gestisce lo switch audio in modo del tutto autonomo ed estremamente rapido: se state guardando un video su YouTube dal PC e ricevete una telefonata sul telefono, l’audio del computer andrà in pausa automaticamente e gli Enco Air5s convoglieranno la chiamata dello smartphone nelle vostre orecchie. Al termine della conversazione, la riproduzione sul PC riprenderà senza che dobbiate toccare alcuna impostazione di sdoppiamento.

Specifiche Connettività:
- Standard: Bluetooth 6.0
- Codec supportati: AAC, SBC
- Raggio d'azione: > 10 metri senza ostacoli
- Connessione multipoint: Sì, fino a 2 dispositivi contemporaneamente

Controlli Touch Avanzati

I controlli touch sono posizionati lungo le stanghette degli auricolari e supportano i classici comandi tramite tap (singolo, doppio e triplo) oltre a una comoda funzione di scorrimento verticale (sliding). Facendo scivolare il polpastrello verso l’alto o verso il basso lungo la superficie della stanghetta, è possibile regolare accuratamente il livello del volume senza dover mai interagire fisicamente con il telefono, un plus eccezionale durante le passeggiate o gli allenamenti.

Inoltre, se accoppiati a smartphone dell’ecosistema OPPO, gli Enco Air5s sbloccano feature esclusive basate sull’intelligenza artificiale della casa:

  • Scatto remoto della fotocamera: un doppio tap sulla stanghetta può fungere da otturatore a distanza per scattare foto stabili quando lo smartphone è posizionato su un treppiede.
  • Moduli di traduzione IA in tempo reale: integrazione con i servizi di interpretariato dello smartphone per ascoltare le traduzioni live direttamente in cuffia.
  • Condivisione audio: consente a due paia di auricolari OPPO compatibili di connettersi allo stesso smartphone per ascoltare musica o guardare un film insieme.

Autonomia e Ricarica

Un design così leggero (3,9 grammi) fa spesso temere una scarsa capacità della batteria. Invece, Oppo è riuscita a inserire moduli da 40,5 mAh all’interno di ciascun auricolare e un’ampia unità da 530 mAh nella custodia di ricarica. L’efficienza del chip Bluetooth 6.0 gioca un ruolo chiave nel garantire consumi ridotti.

Le prestazioni energetiche variano sensibilmente a seconda dell’utilizzo o meno della cancellazione attiva del rumore, assestandosi su ottimi livelli complessivi certificati anche dal centro di test TÜV Rheinland per la durata nel tempo:

Modalità di UtilizzoAutonomia Singola Carica (Auricolari)Autonomia Complessiva (con Custodia)
ANC OFF (Codec AAC)Fino a 9 oreFino a 48 ore
ANC ON (Codec AAC)Fino a 4,5 oreFino a 25 ore
Trasparenza (Codec AAC)Fino a 6 oreFino a 30 ore

I dati rilevati durante i miei test reali si sono avvicinati moltissimo alle stime ufficiali dichiarate dal produttore (eseguite a un volume medio del 50%). Con un uso misto privo di ANC, coprire un’intera settimana lavorativa senza mai collegare la custodia alla presa di corrente è un traguardo assolutamente realistico.

La ricarica avviene tramite la porta USB Type-C situata sul fondo della custodia. Il ciclo completo di ricarica per ripristinare sia il case che gli auricolari richiede circa 90 minuti. Manca la ricarica wireless ad induzione, tutto sommato un compromesso accettabile per non far lievitare il prezzo finale del pacchetto.

L’applicazione di supporto: HeyMelody (HeyTap)

Per la gestione avanzata delle cuffie su dispositivi non OPPO o su iOS, l’applicazione ufficiale di riferimento è la collaudata HeyMelody (HeyTap). In teoria dovrebbe essere integrata di default sugli smartphones Oppo ma, stranamente, sul mio OPPO Reno 16 Pro ho dovuto scaricarla dal Play Store. L’interfaccia si presenta pulita, priva di fronzoli e immediatamente leggibile.

Dalla schermata principale è possibile monitorare con precisione la percentuale di carica residua dei singoli auricolari e del case, passare da una modalità di controllo del rumore all’altra e personalizzare l’equalizzazione sonora. L’app mette a disposizione alcuni preset preconfigurati (come “Enfatizzazione Voci” o “Bassi Profondi”) e permette di attivare o disattivare l’algoritmo OPPO Alive Audio.

Un’ampia sezione è dedicata alla rimappatura completa delle gesture touch. Ogni utente può scegliere liberamente quale azione associare al singolo, doppio o triplo tocco su ciascun auricolare (ad esempio: traccia successiva a destra, assistente vocale a sinistra), oltre a configurare la sensibilità dello scorrimento per il volume. Tramite HeyMelody vengono inoltre distribuiti i futuri aggiornamenti firmware, uno dei quali disponibile non appena connessi gli auricolari, essenziali per affinare gli algoritmi di cancellazione del rumore e ottimizzazione acustica.

Conclusioni: a chi sono consigliati gli OPPO Enco Air5s?

Gli OPPO Enco Air5s, pur essendo i primi semi-in-ear della casa cinese, si dimostrano un prodotto maturo, intelligente e focalizzato sugli obiettivi per cui è stato progettato. Oppo non ha cercato di creare un auricolare in grado di isolare l’utente dal mondo come se fosse in una camera anecoica, bensì ha voluto ridefinire il concetto di auricolare quotidiano votato al comfort totale.

I loro punti di forza assoluti risiedono nell’estrema leggerezza di soli 3,9 grammi, in una qualità delle chiamate vocali superba grazie al triplo microfono con intelligenza artificiale e nell’adozione del Bluetooth 6.0, che garantisce una stabilità di connessione e una flessibilità multi-dispositivo eccellenti. La resa sonora del driver da 12 mm è corposa e bilanciata, capace di superare i limiti strutturali del formato aperto grazie a un’ottimizzazione software dinamica di ottimo livello.

Di contro, chi cerca un isolamento acustico totale dai rumori esterni ad alta frequenza o desidera un sub-basso profondo e viscerale farebbe meglio a orientarsi verso la controparte in-ear (come i fratelli maggiori OPPO Enco Air5 Pro).

In conclusione, se fate parte della nutrita schiera di utenti che non digerisce i gommini in silicone intrauricolari, se passate molte ore al telefono per lavoro o studio e cercate un paio di cuffie da poter dimenticare nelle orecchie per tutta la giornata senza alcun fastidio fisico, gli OPPO Enco Air5s rappresentano una delle migliori scelte d’acquisto disponibili oggi sul mercato per rapporto qualità-prezzo.

VOTO FINALE: 8,5

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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