Recensione Huawei Fit 4 dopo 6 mesi di utilizzo
Da moltissimi anni ho al mio polso un Apple Watch in quanto per lavoro, quando non testo Smartphone, mi appoggio all’ecosistema Apple ed ogni anno quando vengono presentate le nuove versioni spero sempre arrivi qualche novità importante sul lato autonomia in quanto qualsiasi Smartwatch della mela acquistiate dovrete caricarlo ogni giorno, massimo due se lo spegnete la notte.
Ecco questa cosa ho iniziato a non sopportarla, ogni sera caricare sia lo Smartphone che l’orologio iniziava a diventare frustrante, mi è capitato di partire per un viaggio di qualche giorno e dimenticare il cavo per l’Apple Watch e potete capire il disagio, poi a Giugno 2025 Huawei presenta la nuova linea dei suoi Watch Fit 4 composta dal modello standard e quello Pro, strizzano l’occhio ai prodotti di Apple esteticamente, costano molto meno e promettono 10 giorni di utilizzo con una sola ricarica, lo voglio!
129 euro di listino sia che scegliate il cinturino in gomma che quello in tessuto che ho preso io, consiglio quest’ultimo se fate l’ordine dal sito ufficiale in quanto vi viene regalato anche uno in silicone quindi fate due in uno!
Ok penso, senza pretese lo compro, lo provo e se non mi soddisfa faccio il reso e torno ad Apple Watch, dentro di me sapevo di dover rinunciare a qualcosa se avessi fatto questo passo ma sapevo anche che avrei potuto risolvere il mio disagio più grande, l’autonomia.
Scatola semplice, all’interno orologio, manuali e cavo magnetico di ricarica, dimensioni umane, costruzione e sensazione al tatto superiore a quanto poi effettivamente costa e materiali di tutto rispetto in quanto troviamo vetro davanti, plastica dietro e metallo per la cassa.

Come un Apple Watch ma costa un quarto!
Lo indossi e al polso quasi no lo senti e questo grazie al peso, senza cinturino la bilancia si ferma a soli 27g!
Lo schermo è AMOLED da 1,82 pollici con risoluzione di 480 x 408 pixel che diventano 347 pixel per pollice, luminosità di picco 2000 nit, traducendo quanto appena detto troviamo uno schermo che si vede bene sempre ed in ogni situazione, sia sotto la luce diretta del sole estivo e sia al buio, la regolazione della luminosità tra l’altro è automatica, precisa e non troppo lenta.
Parlando di sensori troviamo accelerometro, giroscopio, magnetometro, sensore ottico del battito cardiaco e barometro, resiste ad immersioni fino a 50 metri mentre la connettività è affidata a Bluetooth 5.2 e non manca il GPS con Glonass e Galileo per mappare le vostre sessioni di allenamento!
L’orologio può effettuare chiamate grazie a microfono e speaker integrati, si sente molto bene, non è un sostituto del telefono ma se avete le mani occupate potete rispondere o chiamare direttamente dallo Smartwatch e riuscirete a parlare e sentire egregiamente la persona dall’altra parte.
HarmonyOS è la scelta giusta?
Il sistema operativo si basa su Harmony OS ed è compatibile sia con Android che con iOS tramite l’applicazione Huawei Health, nel corso dei miei ormai 6 mesi di test ho potuto provare il prodotto con entrambi i sistemi operativi appena citati e ci sono due differenze sostanziali: se utilizzate iOS potete leggere le notifiche ma non rispondere mentre con Android potrete inviare risposte rapide pre-impostate oppure utilizzare la tastiera dall’orologio per scrivere una risposta, con iOS invece avete l’opzione per scattare foto da remoto usando l’orologio come telecomando da dove si può anche impostare un timer (per Android si può fare scaricando un’app dallo store dell’orologio presente in Huawei Heart).

8 giorni con una ricarica? Si può fare!
Lo Smarwatch è incredibile, per l’utilizzo di tutti i giorni non perderete una notifica, c’è lo schermo sempre attivo che logicamente fa scendere l’autonomia a 4/5 giorni al massimo con una ricarica e che io ho disattivato in quanto girando il polso si attiva non perdendo mai un colpo.
L’autonomia dichiarata viene rispettata, nel mio caso con centinaia di notifiche al giorno, chiamate ecc copro al momento 7/8 giorni con una sola ricarica!
Non ci sono mai rallentamenti, l’OS è intuitivo da usare, con iOS ogni tot giorni vi arriverà una notifica che vi invita ad aprire l’app dall’iPhone per sincronizzare i dati.
Huawei Healt la marcia in più!
L’applicazione è fatta davvero bene, in prima pagina si hanno i dati principali che l’orologio immagazzina e premendo nei sottomenu si entra invece nei dati specifici, ogni sottomenu è intuitivo, fatto bene e ricchissimo di informazioni utili.
Trovate quello dedicato all’esercizio fisico dove ci sono tutte le sessioni di allenamento, troviamo Trifogli Health che sarebbe la sezione medaglie di Apple Watch, monitoraggio cardiaco che è praticamente continuo nelle 24h dove ci sono anche degli approfondimenti e segnalazioni per frequenza alta o bassa, c’è la sezione monitoraggio del sonno che è automatica e precisa e riesce a rilevare addirittura se facciamo sonnellini durante la giornata o se ci sono problemi con il respiro mentre dormiamo, c’è la gestione del peso che va inserito manualmente o tramite bilancia connessa, il benessere emotivo e la misurazione dell’ossigeno nel sangue.
Poi troviamo tutte le impostazioni per notifiche, per personalizzare il quadrante tra centinaia di proposte gratuite e a pagamento sempre in aggiornamento, troviamo l’opzione per aggiornare il software (ho ricevuto 4 aggiornamenti in 6 mesi e mezzo di test) ed ovviamente tutto questo è legato all’account con cui avete fatto l’accesso.
Attenzione a quest’ultima info che vi ho dato perché in praticamente tutti e dico tutti gli Smartwatch che ho usato mi sono ritrovato a dover fare un reset della memoria dello stesso e delle impostazioni ogni volta che cambiavo telefono per i test e quindi poi ogni volta dovevo tornare a impostare notifiche, app, quadranti eccetera, qui non è così in quanto dal Fit 4 dissociamo la connessione con lo Smartphone, dal nuovo Smartphone accediamo con l’account nell’app, scansioniamo il codice generato dall’orologio e stop, vi ritroverete connessi con già impostazioni e quadranti, fenomenale!

Qualche rinuncia c’è, ma giustificata dal prezzo!
Tra l’altro se avete attrezzi per allenamento connessi via bluetooth è in grado di connettersi per dialogare e ricevere dati, cosa manca? I pagamenti tramite NFC e la dettatura vocale nelle risposte dei messaggi, per la seconda cosa magari tramite un aggiornamento potrebbe arrivare per Smartphone Android, per i pagamenti in realtà l’NFC c’è ed è in gradi di pagare, ma non tramite carte di credito o debito tradizionali.
Mi spiego meglio, nell’orologio c’è un’applicazione che si chiama Quick Wallet (che Huawei ha rimosso poi con HarmonyOS 6 per i motivi che vi spiego di seguito) e la medesima potete scaricare dagli store Android o iOS, la promessa è quella di una carta virtuale tipo Hype ecc ricaricabile che potete sfruttare per i pagamenti tramite l’orologio e l’NFC, nelle note dell’app si legge anche che è possibile inserire la propria carta bancaria per pagare dallo Smartwatch, la realtà è invece un disastro!
Applicazione Polacca con server instabili, non è possibile in nessun modo inserire la propria carta di pagamento (io non ci sono riuscito sinceramente e non so quanto al sicuro i dati sarebbero) e da quanto leggo chi è riuscito ad ottenere la carta virtuale ha problemi a ricaricare (con commissione) ed a pagare, EDIT lasciate perdere e pagate con lo Smartphone, considerando quanto l’orologio costa qualche rinuncia ci sta, certo sarebbe una comodità importante me ne rendo conto.
Ma quanti aggiornamenti? Brava Huawei!
Da qualche giorno poi lo Smartwatch in questione ha ricevuto l’aggiornamento tanto atteso alla HarmonyOS6 che porta un’interfaccia leggermente rivista, il dealer per comporre numeri e telefonare e qualche miglioria generale legata a notifiche, app calendario e sveglia, brava Huawei!
In conclusione qualcosa rispetto all’Apple Watch mi manca, i comandi vocali per le chiamate per esempio, la dettatura ed i pagamenti, ma dall’altra parte costa la metà del modello base dell’orologio con la mela (un quarto del modello standard), fa quasi tutto, lo fa benissimo e vi fa rischiare di dimenticarvi dove avete messo il cavo della ricarica!
Vi lascio ora alla recensione video in cui vi mostro il prodotto in azione, non dimenticatevi di iscrivervi al canale YouTube per supportare il mio lavoro!
