realme GT 8 Pro, prova comparto fotografico in anteprima @TheGeekerz

In attesa della recensione completa che arriverà fra qualche giorno, eccovi in anteprima la prova del comparto fotografico del realme GT 8 Pro qui @TheGeekerz.

realme GT 8 Pro: la fotografia “Street” incontra la potenza bruta

Se il realme GT 7 Pro, QUI la mia recensione, era un “flagship killer” che puntava tutto sulle prestazioni, il realme GT 8 Pro cambia narrazione. Quest’anno, il brand cinese non si limita a gonfiare i megapixel, ma cerca un’anima, trovandola nella prestigiosa collaborazione con Ricoh. Il risultato è un comparto fotografico che oscilla tra l’eccellenza tecnica e il puro divertimento stilistico, pur con qualche piccola sbavatura che gli impedisce di raggiungere la perfezione assoluta dei cameraphone da oltre 1200 euro. E, a proposito di prezzi, ecco quelli ufficiali del realme GT 8 Pro, nelle sue varie versioni, al netto, almeno per ora, di offerte speciali che, come sempre, saranno rivelate al momento del lancio.

realme GT 8 Pro: cosa abbiamo sotto il supporto intercambiabile

Prima di parlare di qualità d’immagine, guardiamo cosa c’è sotto il cofano (o meglio, sotto il nuovo modulo fotografico intercambiabile):

  1. Principale (Wide): 50MP Sony IMX906, 1/1.56″, f/1.8, OIS. Un sensore solido, già visto su altri top di gamma, noto per l’ottima gamma dinamica.
  2. Teleobiettivo Periscopico (La Star): 200MP Samsung ISOCELL HP5, 1/1.56″, f/2.6, OIS. Sì, avete letto bene. Un sensore enorme per uno zoom, che garantisce un 3x ottico ma lavora in crop fino a 6x e 12x con qualità “lossless”.
  3. Ultra-Grandangolare: 50MP OmniVision OV50D, f/2.0, 116° FOV.
  4. Frontale: 32MP, f/2.4.

L’esperienza Ricoh: molto più di un filtro

La vera novità è il software ispirato alla Ricoh GR, una leggenda della street photography. Non si tratta solo di filtri colore. realme ha integrato la modalità “Snap Focus”, che permette di scattare istantaneamente a distanze focali preimpostate (come 28mm o 40mm), eliminando il ritardo dell’autofocus.

I filtri Ricoh GR (Positive, Negative, High-Contrast B&W) sono fantastici. Il bianco e nero ad alto contrasto è drammatico, sporco e pieno di carattere, perfetto per la fotografia urbana. Se amate raccontare storie attraverso le immagini, passerete il 90% del tempo con questa modalità attiva. È un approccio emotivo che manca a molti concorrenti asettici.

Prestazioni sul campo

Fotocamera principale: solida e affidabile

Di giorno, il Sony IMX906 della fotocamera principale da 50 Mpx non sbaglia un colpo. Le immagini sono nitide, con un bilanciamento del bianco tendente al naturale (a meno che non attiviate la modalità AI, che “pompa” un po’ i verdi e i blu). L’HDR è efficace ma non invasivo: le ombre mantengono dettaglio senza sembrare artificialmente illuminate. Di notte, la modalità notturna automatica fa un ottimo lavoro nel contenere il rumore. Le luci artificiali sono gestite bene, evitando quei fastidiosi bagliori (lens flare) che affliggevano i modelli precedenti, grazie probabilmente a un nuovo trattamento delle lenti.

Il teleobiettivo 200 MP: il “Game Changer”

Questo, fra gli altri, è il motivo per comprare il realme GT 8 Pro. Il sensore da 200 MP dietro il periscopio è una vera bestia.

  • A 3x: La qualità è identica alla camera principale. Bokeh naturale e stacco dei piani eccellente.
  • A 6x: Qui avviene la magia. Usando la porzione centrale del sensore, ottieni scatti che sembrano ottici. I ritratti a questa focale sono sbalorditivi per un telefono di questa fascia, con una compressione prospettica che lusinga i volti.
  • Oltre il 10x: Anche a 10x-20x, le immagini rimangono utilizzabili per i social, grazie all’IA che ricostruisce i dettagli (anche se a volte l’effetto “dipinto ad olio” inizia a notarsi se si guarda al 100%). È un’ottica divertente, versatile e, soprattutto, luminosa abbastanza da essere usata anche al tramonto o in interni ben illuminati senza crollare nella “pappa” di pixel.

Ultra-Grandangolare: Il “vorrei ma non posso”

Qui casca un po’ l’asino. Nonostante i 50MP sulla carta, il sensore OmniVision è chiaramente un gradino sotto gli altri due. Al centro la nitidezza è buona, ma ai bordi c’è una perdita di dettaglio evidente e una leggera distorsione cromatica. Di notte soffre di più, costringendo il software a un’aggressiva riduzione del rumore che appiattisce le texture. È sufficiente per i panorami su Instagram, ma se fate pixel-peeping, noterete la differenza con la principale.

Ritratti e selfie

La modalità ritratto è eccellente, soprattutto grazie al teleobiettivo. Il ritaglio (scontornamento) dei capelli è preciso anche in situazioni difficili. La selfie cam da 32MP è buona, con incarnati fedeli, anche se il video frontale è limitato al 4K60fps (niente 4K120 come dietro), ma per vlog e videochiamate è più che adeguata.

Video: un bel passo avanti

Il realme GT 8 Pro sorprende anche nei video. La possibilità di registrare in 4K a 120fps sia con la principale che con il teleobiettivo è una chicca rara. Permette di ottenere slow-motion fluidissimi in post-produzione. La stabilizzazione è ottima in 4K30fps e buona in 4K60fps. C’è anche l’8K, ma onestamente, a meno che non abbiate un flusso di lavoro professionale, è più marketing che sostanza (consuma memoria e batteria voracemente). L’audio catturato è pulito, con una buona riduzione del vento. Insomma, anche sotto questo aspetto, il passo avanti rispetto al GT 7 Pro c’è e si vede (e si sente) tutto.

realme GT 8 Pro, comparto fotografico al top

Il comparto fotografico del Realme GT 8 Pro non è “perfetto”, quanto meno non ancora, ma è carismatico. Se cercate la perfezione clinica su tutte le focali (inclusa la grandangolare), forse un top di gamma da 1400€ fa ancora meglio. Ma se cercate un telefono che vi faccia venire voglia di scattare, grazie a un teleobiettivo strepitoso e a modalità creative (Ricoh) che danno un look unico alle vostre foto senza bisogno di editing, il realme GT 8 Pro è imbattibile nella sua fascia di prezzo.

Voto Fotocamera: 8.8/10

  • Il Top: Teleobiettivo 200MP e Filtri Ricoh BN.
  • Da migliorare: Ultra-grandangolare solo sufficiente in bassa luce.

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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