OPPO Find X3, comincia il viaggio che lo porterà fra noi

Con questa storia inizia il viaggio che porterà all’uscita di OPPO Find X3, il nuovo smartphone flagship di OPPO.

OPPO Find X3 sta arrivando

Colore. È il modo in cui vediamo il mondo. Con il colore creiamo e ricordiamo momenti. Radicato nell’esperienza umana e nella storia, il mondo da sempre restituisce un ricco spettro di colori. Gli avventurieri e gli esploratori ne hanno celebrato le meraviglie per migliaia di anni e il colore è il motivo per cui OPPO si spinge sempre oltre i confini dello sviluppo dei display degli smartphone. In OPPO non saremo soddisfatti finché non riuscirete a tenere nel palmo della vostra mano le esperienze più ricche e colorate che il mondo abbia da offrire, in tutto il loro splendore. 

OPPO Find X2 apre la strada a Find X3 e al suo magnifico display

OPPO Find X2 è stato il primo smartphone a fornire contemporaneamente una risoluzione QHD+ nitida e una frequenza di aggiornamento a 120Hz, con una precisione del colore a livello professionale. Quasi un anno dopo, la sua eredità risplende brillantemente. Svelando il massimo in tutto ciò che mostra, OPPO Find X2 dà vita alle immagini. Quando si cattura un’immagine suggestiva, ci si diverte con la vivacità di ColorOS o ci si immerge in un video HDR10 ricco e vivido, lo schermo Ultra Vision di OPPO è chiaro, liscio, preciso e confortevole. Perfettamente proporzionato, con i suoi 6,7 pollici, lo schermo curvo di OPPO Find X2 porta l’esperienza immersiva in un’altra dimensione. Le sottili cornici racchiudono l’azione, mentre una leggera ma potente telecamera frontale è nascosta all’interno. Nel frattempo, le curve fluide aggiungono la sensazione di alta qualità che ci si aspetta da un dispositivo premium. Vero e proprio punto di riferimento, mentre il mercato è rimasto a schermi a 60Hz e 90Hz nel 2020, OPPO Find X2 ha guidato il settore con una frequenza di aggiornamento da 120Hz. Il risultato: giochi più veloci, feed social che scorrono senza problemi e un’interfaccia che sembra un’estensione della punta delle proprie dita.

Naturalmente, tutto deve anche apparire nitido, e una risoluzione di 1440 x 3168 fa sì che OPPO Find X2 fornisca una densità di pixel cristallina da 513 PPI. Supportando il 100 per cento della gamma colori DCI-P3, Find X2 presenta sfumature fluide e senza soluzione di continuità. Grazie al supporto HDR10+ e un rapporto di contrasto pari a 5000000:1, i dettagli squisiti e la gamma dinamica si uniscono per garantire che i neri sembrino inchiostri e senza fine, i colori emergono e la nitidezza dell’immagine toglie il respiro. Le specifiche top class sono solo una parte della storia dello schermo di uno smartphone. Find X2 è il primo tentativo di OPPO, e dell’intero settore, di offrire ai consumatori un’esperienza di visualizzazione completamente nuova. L’introduzione di uno dei primi display mobili a 10 bit e di un display mobile da 1 miliardo di colori, permette di apprezzare l’alto livello di qualità ingegneristica dell’hardware e del software. Insieme all’accuratezza dei colori dal livello professionale, il flagship OPPO 2020 è diventato il punto di riferimento per la riproduzione dei colori e continuerà, inoltre, a ricevere commenti positivi da fotografi e designer professionisti anche nel corso del 2021.

Un miliardo di colori. Dall’inizio alla fine. 

Con una tecnologia di visualizzazione diventata punto di riferimento di tutta la categoria, OPPO ha creato un perfetto preludio a qualcosa di incredibile. Da sempre OPPO è costantemente impegnata a spingersi oltre i confini della tecnologia. Anche quando sembra che l’esperienza utente non possa essere ulteriormente migliorata, OPPO trova sempre un modo per continuare ad innovare. Presentato in occasione degli OPPO INNODAY 2020, il Full path Colour Management, rappresenta la prima gestione del colore a 10 bit, il prossimo passo verso l’eccellenza dell’imaging e un’esperienza di visualizzazione realmente da un miliardo di colori.  Il sistema Full path OPPO da un miliardo di colori è il primo in un telefono Android a supportare l’intera gamma di colori DCI-P3 e il colore a 10 bit, dall’acquisizione alla memorizzazione e fino alla visualizzazione, per un’esperienza visiva end-to-end. Ciò è stato possibile grazie al miglioramento dell’hardware responsabile della riproduzione dei colori, nonché all’aggiornamento degli algoritmi di imaging OPPO. Grazie alla calibrazione dello schermo, è possibile ottenere una precisione del colore professionale, mentre l’algoritmo proprietario OPPO garantisce la compatibilità della gamma cromatica, supportando il 100 per cento di DCI-P3 a 10 bit di colore.

Rispetto a una profondità di 8 bit, il colore a 10 bit riduce gli elementi visivi artificiali generati dalle lacune della gamma cromatica e migliora la graduazione tonale, migliorando la qualità delle immagini durante la creazione e la visualizzazione. Inoltre, con una dimensione di circa il 50% di quella di un JPEG, il nuovo formato HEIF, nuovo standard di eccellenza nel formato delle immagini, fa parte dell’esperienza end-to-end OPPO, supportando pienamente lo storage di immagini a 10 bit. Gli schermi dei nostri smartphone sono come finestre. Attraverso i display esploriamo il tessuto delle nostre vite digitali in continua evoluzione e meravigliosamente complesse. La loro importanza non è solo digitale, però, ma anche umana. Tramite loro siamo vicini ai nostri cari, catturiamo le nostre vite, giochiamo e ricarichiamo le nostre batterie. È questo bisogno umano che spinge OPPO nella sua incessante ricerca dell’eccellenza espositiva.

Per conoscere Find X3 e le Billion Colour Stories che racconterà, restate sintonizzati.

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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