Huawei P30

Huawei P30 e P30 Pro, regole ridefinite!

Ieri, a Parigi, è stato (per chi c’era ovviamente) il gran giorno di Huawei P30 e Huawei P30 Pro, gli smartphones che ridefiniscono le regole e si propongono per il titolo di miglior dispositivo del 2019.

Huawei P30

Huawei P30 e Huawei P30 Pro, la fotografia dentro uno smartphone

Prima di iniziare, la solita, doverosa premessa. Non entro nel merito di come sono gestiti gli accrediti per eventi come quello di Parigi. Con Huawei e l’ufficio stampa italiano è una battaglia persa. Sono, e ci mancherebbe altro, perfettamente consapevole che The Geekerz è una piccolissima realtà nel “mare magnum” di siti e blog specializzati. Ma, pur nel suo piccolo, lo amministro e gestisco tutto da solo, con la passione e tutto il tempo che il mio lavoro mi lascia, ricavandone discrete soddisfazioni. In quel di Barcellona (dove, nonostante gli ampi spazi vuoti, non mi è stato permesso di partecipare alla conferenza Huawei), allo stand del costruttore cinese, la referente dell’ufficio stampa italiano, mi confermò l’impossibilità di accreditarmi a Parigi (e fin qui, per le ragioni di cui sopra, nulla da dire) ma mi promise l’invio del Huawei P30 Pro per le prove quanto prima fosse stato possibile. Prima di spendere altre parole aspetto di verificare se tale promessa sarà mantenuta; per adesso non ho neanche ricevuto il classico comunicato stampa che accompagna l’uscita di nuovi dispositivi. Ne consegue che ringrazio tutti i siti dai quali ho tratto le immagini a corredo ma, soprattutto, che, qualora la situazione di silenzio perdurasse, questo sarà l’ultimo articolo che scriverò su Huawei. In fondo, i fatti dimostrano che non hanno bisogno degli articoli/recensioni di The Geekerz.

Passiamo ora all’analisi, molto empirica ovviamente, dei gioielli presentati a Parigi. E’ indubbio che si tratti di un nuovo, notevole passo avanti nell’ambito della fotografia applicata al mondo smartphone, soprattutto per Huawei P30 Pro.

Huawei P30 Pro e quel “periscopio”

Huawei P30

Detto che la scheda tecnica ricalca molto da vicino quella del Mate 20 Pro, Huawei P30 Pro sfoggia un display OLED dai bordi curvi da 6,47 pollici FullHD+ in rapporto 19.5:9. In alto è stato mantenuto il piccolo notch a goccia che ospita la fotocamera frontale da ben 32 Mpx. Non mancano il sensore delle impronte “annegato” nel display e lo sblocco con riconoscimento del volto (anche se non 3D). Il processore è lo stesso Kirin 980, la memoria RAM è pari a 8GB e sono previsti due tagli di memoria (espandibile): 128 e 256 GB. La batteria, che supporta la ricarica rapida via cavo a 40 Watt e wireless a 15 Watt, è da 4200 mAh. Non manca la funzione di ricarica condivisa, per cui anche Huawei P30 Pro può essere sfruttato per ricaricare altri devices. Il sistema operativo è, ovviamente, Android Pie 9.0 assistito dalla “solita” EMUI in versione 9.1.

Huawei P30

Ma la vera rivoluzione, la “riscrittura delle regole”, come è stata definita, è nel comparto fotografico. Huawei P30 Pro è dotato di ben quattro fotocamere posteriori: la principale da 40 Mpx, definita “Super Sensitive” che, grazie ad una nuova tecnologia dei pixel (RYB) raggiunge livelli ISO di sensibilità mai visti prima: ben 409.600, semplicemente pazzesco. Chissà come saranno le foto scattate in condizioni di luce scarsa! La seconda camera è una Ultra Wide da 20 Mpx. Il terzo sensore è quello più innovativo. Si tratta di un 8 Mpx che, grazie ad un sistema periscopico formato da 5 lenti, permette uno zoom ottico 5X, ibrido 10X e digitale fino a 50X. Il tutto senza significative perdite di qualità. L’ultimo sensore è un ToF che si occupa della misurazione della profondità e degli effetti 3D. Non manca l’assistenza dell’Intelligenza Artificiale.

Huawei P30, senza complessi di inferiorità

Huawei P30 condivide lo stesso Kirin 980 del fratello maggiore ma in questo caso la RAM scende a 6 GB ed il taglio di memoria è unico da 128 GB espandibile. Mantenuto anche il sensore impronte nel display. Lo schermo è piatto, con diagonale da 6,1 pollici, sempre AMOLED  con risoluzione FullHD+ e rapporto 19.5:9. La sezione fotografica è decisamente meno evoluta di Huawei P30 Pro; troviamo lo stesso sensore da 40 Mpx affiancato da una Ultra Wide da 16 Mpx e da una teleobiettivo da 8 Mpx. Invariata la 32 Mpx frontale inserita nel notch a goccia. La batteria è da 3650 mAh, che non supporta la ricarica wireless.

Prezzi e disponibilità

  • Huawei P30 Pro
    • 128GB – 999,90 euro
    • 256GB – 1099,90 euro
    • Colorazioni Breathing Crystal, Aurora, Black ed Amber Sunrise
  • Huawei P30
    • 128GB – 799,90 euro
    • Colorazioni: Breathing Crystal, Aurora e Black.

Huawei P30 Pro e Huawei P30 saranno disponibili a partire da oggi e fino al 7 Aprile è prevista una promozione che prevede il regalo di uno speaker Bluetooth Sonos One dal valore di 229€ e 50€ di contenuti video grazie ad uno specifico codice Huawei. Dall’8 al 21 Aprile sarà disponibile solo il codice da 50€.

Huawei P30

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Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?