Honor 9

Honor 9 la recensione di un autentico top di gamma

IMPORTANTE: a causa di una caduta da 30 cm di altezza che ha mandato in frantumi il vetro del display prima di completare le riprese, la recensione di Honor 9 è senza video a corredo. Ci scusiamo con voi utenti e provvederemo a pubblicare il video non appena il dispositivo sarà riparato.

Ci siamo cari amici, è arrivato il momento della verità per Honor 9, il vero top di gamma della casa cinese. Siete pronti a vedere come si è comportato? Seguitemi, allora.

Honor 9, la scheda tecnica

  • Display: 5,15” FHD (1920×1080), 428ppi, vetro frontale 2.5D
  • Processore: Kirin 960 Octa-Core (4 x 2,4GHz + 4 x 1,8GHz)
  • RAM: 4GB o 6GB
  • ROM: 64GB2 (espandibile con microSD card fino a 256GB)
  • Dual Camera: 12MP RGB + 20MP B/W con Zoom Ibrido 2X
  • Fotocamera frontale: 8MP
  • Bluetooth 4.2, NFC
  • WiFi 802.11 a/b/g/n/ac Dual Band
  • Porta IrDA per telecomando universale
  • USB Type-C, con supporto OTG
  • Sensore d’impronta digitale frontale
  • Batteria: 3200mAh con Fast Charge
  • Sistema Operativo: Android 7.0 + EMUI 5.1
  • Doppia Nano SIM o Nano SIM + microSD
  • Dimensioni: 147,3 x 70,9 x 7,45mm
  • Peso: 155 grammi

Honor 9, la confezione

Honor 9

Subito una doverosa precisazione. La confezione del nostro Honor 9 non è quella di vendita, ma quella del prodotto che ci è stato consegnato alla fine della presentazione di Berlino di una quindicina di giorni fa. La differenza fondamentale è l’assenza degli auricolari che, come ho potuto verificare con l’esemplare acquistato da una delle mie infermiere, sono quelli già presenti nella confezione di Hono 8, il suo predecessore. Per il resto la solita confezione Honor dedicata ai suoi smartphone High Level, con il telefono “nascosto” in una fessura creata dalla seconda scatola che contiene gli accessori: cavo USB/USBType C, caricatore da 5V/2A, una pratica cover in plastica, lo “spillo” per l’estrazione del carrello porta SIM e la manualistica rapida. Dotazione da top!

Honor 9, materiali & costruzione

Honor 9

Bellissimo! Ecco qual’è la prima parola che viene in mente quando si impugna Honor 9 per la prima volta. L’esemplare in mio possesso è quello Glacier Gray, che gli dona un’eleganza senza pari. Gli altri colori sono il rinnovato Sapphire Blue e, ma non è dato di sapere se arriverà anche nel nostro paese, il nuovissimo Midnight Black. Il corpo ultra-sottile (7,45 mm) di Honor 9 è racchiuso in un design elegante che farà felici gli amanti dello stile: il vetro curvo 3D posteriore riflette la luce naturale, i 15 strati che lo compongono creano affascinanti giochi di luce che ricordano gli effetti dell’aurora boreale. Il pannello anteriore 2.5D, i bordi in metallo sabbiato e il sensore d’impronta in ceramica posto sotto lo schermo da 5,15 pollici conferiscono un design minimalista ed elegante. Il display è un LCD IPS da 5.15 pollici Full HD da 428 ppi; Honor 9 si distacca dalla moda imperante del momento, che vuole cornici praticamente inesistenti. Data anche la scelta di spostare il sensore delle impronte digitali sulla parte frontale, i bordi superiore ed inferiore occupano un buon 25% della superficie frontale. Forse si poteva fare qualcosa di meglio ma, tutto sommato, lo stile non ne risente. Classica la distribuzione di comandi e connessioni: sul lato destro il tasto di accensione ed il bilanciere del volume, su quello sinistro il carrellino SIM/MicroSD. In alto troviamo il sensore del trasmettitore IR ed il microfono per la soppressione del rumore, in basso la presa USB Type C, l’altoparlante di sistema ed il jack da 3,5 mm per cuffie/auricolari. Nessun appunto da fare se non per il tasto Home che è un mix fra il classico tasto fisico ed uno virtuale; se lo si configura con le gestures previste, con un tocco permette di tornare alla pagina precedente, con uno swipe attiva il multitasking e con una pressione “pesante” permette il ritorno alla home. Proprio quest’ultima gesture è quella che io trovo meno comoda, perchè la pressione da esercitare deve essere molto, ma molto decisa. In compenso lo sblocco del display tramite impronta digitale è il più veloce in assoluto che io abbia mai provato. Certo, l’alluminio imperante obbliga all’uso obbligato della cover (ottima quella fornita in dotazione) se non volete farvi venire un colpo al cuore ogni volta che lo impugnate (se lo lasciate su un piano liscio, lo vedrete inesorabilmente scivolare verso il bordo), nonostante la curvatura dei bordi posteriori agevoli molto la presa. Dimensioni: 147.3 x 70.9 x 7.45 mm e 155 g di peso.

Honor 9, Hardware

Honor 9

Honor 9 è uno smartphone con dotazione HW di livello superiore. Il potente chipset Kirin 960 Octa-Core (4 x 2,4GHz + 4 x 1,8 GHz) accompagna l’utente in qualsiasi attività ed è supportato dall’ interfaccia proprietaria EMUI 5.1. Il nuovo flagship cinese supporta la dual SIM ed è dotato di 4GB di RAM (6 GB nella versione in mio possesso) e di ben 64GB di storage, espandibile con microSD card fino a 256GB. La scheda grafica è una Mali-G71 MP8, che garantisce prestazioni assolute in tutte le situazioni, dal gaming esasperato alla visone di contenuti multimediali di qualsiasi tipo. La casa dichiara che, grazie al chipset dedicato al risparmio energetico e alla capiente batteria da 3200mAh, l’autonomia di Honor 9 arriva fino a 2,5 giorni o a 78 ore di ascolto ininterrotto di musica offline. Nel più probante mio tipico uso quotidiano (lo uso come telefono aziendale), si arriva a sera con mai meno del 20% di autonomia residua a fronte di 4/4,5 ore di display attivo. Honor 9 supporta, inoltre, la ricarica veloce 9V/2A che, nonostante non sia a livello dei migliori competitors, permette di portare la batteria dallo 0% al 40% in soli 30 minuti con smartphone spento. Ovvio che una simile dotazione HW, quasi da tank, garantisca un funzionamento senza lag e tentennamenti. Una pecca del display è l’utilizzo di un filtro lineare verticale che lo renderà completamente nero se lo si guarderà indossando occhiali da sole polarizzati (Ray Ban, Oakley, Vuarnet, ad esempio). Di fatto l’immagine sarà visibile sono in modalità “landscape”: un vero peccato vista la tanto decantata “Youth Experience”!

Honor 9, Software

Honor 9

A bordo di Honor 9 troviamo Android Nougat 7.0, coadiuvato dalla U.I. proprietaria EMUI, qui nella sua ultima versione 5.1. Al di là della mia idiosincrasia per questo tipo di interfaccia, devo dire che Honor 9 funziona molto bene. L’ultima versione dalla EMUI offre tutte quelle features che aiutano nell’utilizzo quotidiano dello smartphone; sarà possibile acquisire uno screenshot con il doppio tocco deciso di una nocca o far partire la registrazione dello schermo con il doppio tocco di due nocche. Tracciando con una nocca una linea a metà schermo si dovrebbe attivare la modalità “display suddiviso”. Dico dovrebbe perchè non sempre questa funzione lavora a dovere. Più classica la possibilità di rispondere/inviare una chiamata avvicinando Honor 9 all’orecchio o aprire le applicazioni disegnando una lettera sul display. Speriamo non ci sia da penare per ottenere gli aggiornamenti di Nougat che, nel frattempo è arrivato alla versione 7.1.1 Una considerazione personale: un po’ troppe le applicazioni che troviamo alla prima accensione di Honor 9, la quasi totalità delle quali totalmente inutile e, di conseguenza, eliminabili senza problemi.

Honor 9, la fotocamera

Honor 9 interfaccia

Con la nuova doppia fotocamera, Honor 9 porta la fotografia da smartphone a un nuovo livello grazie a un sensore monocromatico da 20MP ed uno RGB da 12MP con zoom ibrido 2X in grado di scattare foto chiare e brillanti. I due sensori lavorano in parallelo per offrire scatti di alta qualità: il sensore monocromatico scatta in bianco e nero, garantendo la miglior riuscita dei dettagli, quello RGB cattura, invece, colori nitidi e realistici. Infine un sofisticato software combina le due immagini, garantendo il miglior risultato possibile. Nella nostra prova/confronto, Honor 9 ha raggiunto risultati ottimi in condizioni di luce ideali, ma anche in quelle con luce scarsa ha mantenuto sufficiente il livello degli scatti, nonostante l’assenza della stabilizzazione ottica. Qualche tentennamento di troppo nella registrazione video a 4K, banco di prova ostico anche per i competitor. La dotazione della doppia fotocamera prevede:

  • Pixel binning: grazie a questa tecnologia, Honor 9 consente di scattare foto in condizioni di scarsa illuminazione con una luminosità del 200% più alta rispetto alla generazione precedente. Questa tecnologia si attiva automaticamente quando le lenti rilevano un contesto con poca luce.
  • Modalità ritratto: con questa nuova modalità di scatto è possibile realizzare ritratti espressivi sia con la fotocamera principale che con quella frontale, con o senza effetto bokeh.
  • Moving Pictures: per la prima volta su uno smartphone Android le foto prendono vita con un tocco, registrando quello che accade 1,2 secondi prima e dopo lo scatto e catturando momenti coinvolgenti con suoni e movimenti.
  • Zoom ibrido: La dual camera offre la possibilità di zoomare a 2X (funzione già vista su iPhone 7) senza perdità di qualità, per ottenere dettagli di qualità superiore.
  • 3D Panorama: Le foto panoramiche sono ancora più coinvolgenti grazie alla nuova modalità panoramica di Honor 9, realizzata in collaborazione con FYUSE, che consente di catturare oggetti, selfie e scene in 3D.

La fotocamera anteriore è da 8 Mpx, con tutti gli “accorgimenti” SW per ottenere selfie di qualità (?).

Honor 9, la connettività

Anche da questo punto di vista, Honor 9 conta su una dotazione da autentico top di gamma: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.2 con A2DP/LE, Dual SIM 4G LTE, A-GPS/GLONASS/BeiDou, NFC, IrDa per utilizzarlo come un vero telecomando. Nessun problema con l’aggancio e la tenuta del segnale, scontato vista la provenienza Huawei, anche in situazioni particolarmente ostiche. Peccato per la scelta di utilizzare il modulo LTE CAT6, con velocità in download massima di 300 Mbps e di 50 in upload. Attenzione, inoltre, qualora doveste recarvi negli States perchè non tutte le frequenze americane sono supportate.

Honor 9, multimedialità

Honor 9

Honor 9 è stato progettato affinché sia la scelta giusta per chiunque voglia avere sempre con sé la propria musica o i film preferiti. Il device è in grado di riprodurre tutti i comuni formati audio e video e introduce Huawei Histen 3D, una nuova tecnologia sonora ultra-wide progettata da Huawei per una resa audio ancora più coinvolgente e immersiva, quando si utilizzino auricolari a filo, ottimizzata grazie alla collaborazione con Rainer Maillar, musicista vincitore del Grammy Award. Inoltre, per garantire un’esperienza d’ascolto ancora migliore, Honor ha lavorato con i tecnici di Monster, azienda pioniera nella produzione di cuffie professionali, per sviluppare l’equalizzatore Honor Purity, un must per gli amanti della musica e dei suoni puliti e di qualità. Dato tutto il lavoro di engineering che c’è dietro, mi aspettavo risultati migliori. Ma l’unico altoparlante mono non può fare miracoli, ovviamente e allora non resta che ricorrere a dei buoni auricolari. Con i miei LG Tone Infinim (ritratti in foto) collegati via Bluetooth, i risultati sono di alto livello, con una riproduzione ricca di sfumature e ben equilibrata in tutte le gamme audio. Ottima la resa del display, nonostante la tendenza ad “appiattire” i colori ad angoli estremi.

Honor 9, le prestazioni

Honor 9

Le prestazioni generali risentono del benefico apporto del processore Kirin 960 e, nell’esemplare in mio possesso, dei 6 GB di RAM. Tutto ciò garantisce un funzionamento senza lag e tentennamenti, anche nell’utilizzo più “estremo” quali giochi “pesanti” come Asphalt Nitro (pre installato) o nel multitasking più esasperato. Peccato Honor 9 non sia certificato Ip 68/69; visto il target di utenza cui si rivolge (i “millenials”) e l’uso che, presumibilmente, ne sarà fatto (feste in piscina, mare, ecc) sarebbe stata un’opzione che ne avrebbe accresciuto il valore. Probabilmente, la necessità di contenere il prezzo finale ha influito non poco sulla scelta. Non eccezionale l’audio dell’unico altoparlante, nonostante i mille trucchi SW.

Honor 9, considerazioni finali

Honor 9

449 € nella versione da 4 GB di RAM e 64 GB di storage. Questo il prezzo che dovrete pagare per entrare in possesso di Honor 9, che, lo ricordo è in pratica un clone (con qualche funzione in meno) di Huawei P10, che di Euro ne costa circa 650. Inoltre Honor non dimentica gli utenti che gli hanno dato fiducia e che hanno contribuito al suo successo negli ultimi tre anni: tutti coloro i quali acquisteranno Honor 9 (distribuzione italiana) fino al 26 Luglio e si registreranno al sito www.honorpromo.it/honor9Ilovesharing inserendo i codici IMEI del nuovo Honor 9 e del vecchio smartphone Honor, riceveranno un bonifico di 50€ direttamente sul loro conto corrente bancario! Una buona opportunità in più per scegliere Honor 9 quale prossimo smartphone, non pensate? A proposito, nonostante le misure del display non si confaciano alla vista che (purtroppo) cala inesorabilmente, a me Honor 9 è piaciuto tantissimo e lo promuovo a pieni voti con l’unica remora verso quel tasto Home…

Honor 9

Honor 9

Honor 9
8.6

Costruzione & materiali

10/10

    Display

    8/10

      Fotocamera

      8/10

        Prestazioni

        9/10

          Batteria

          9/10

            Pros

            • Costruzione & Materiali
            • Prestazioni generali
            • 6 GB di RAM
            • Display
            • Fotocamera

            Cons

            • Tasto Home
            • EMUI UI
            • Audio
            • No water/dust proof

            Scritto da

            Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. devo aggiungere altro?

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