Come installare servizi Google su ColorOS Cinese
Il sistema operativo ColorOS di Oppo, che troviamo anche sui dispositivi di OnePlus, è sempre più popolare, ed anche nella versione Cinese si sta raggiungendo un livello di “globalità” importante.

Da ColorOS cinese a “global” in pochi passaggi
Nei dispositivi che arrivano dalla Cina e che utilizzano ColorOS, i servizi Google non sono ancora presenti “out of the box”. Eccoci qui, quindi, pronti a mostrarvi come integrarli in pochi passi.
Mi sono personalmente ritrovato a dover eseguire tali passaggi in quanto, come saprete, sto testando OnePlus 15 in versione Cinese, di cui trovate l’unboxing al seguente indirizzo. In passato avevo già acquistato ed importato dispositivi con firmware non destinati al mercato Europeo e tra sblocco del bootloader, cambio ROM, ecc, ogni volta per poter utilizzare liberamente i vari dispositivi servivano ore di lavoro. Ma, per fortuna, la situazione è cambiata!

Partiamo subito con la prima precisazione: la ColorOS Cinese è già in versione multilingue e quindi non serve modificare oppure installare app di terze parti per avere l’italiano.

Alla prima accensione, però, troveremo molte applicazioni dedicate al mercato cinese e in lingua madre, applicazioni che non funzionano nel nostro paese e che possiamo eliminare o disattivare semplicemente selezionandole e facendo una normale disinstallazione.

Apriamo a questo punto, l’applicazione “App Market”, di fatto lo store che in Cina sostituisce il Play Store, e cerchiamo Google Play; non dobbiamo fare altro che cliccare sull’icona e poi su “update”. Ad installazione terminata, troverete già sulla schermata home il Google Play Store completamente funzionante.

Nella tendina notifiche troverete sin da subito un nuovo messaggio in Cinese che inizia con la parola “Google”, cliccandoci sopra si andrà nelle impostazioni dello smartphone e sarà possibile effettuare l’accesso in modo sicuro nel vostro account Google per sfruttare tutte le applicazioni, Play Store compreso.

Ultimo passaggio, fondamentale, è quello di cercare direttamente da browser web “Google Play Services“. Basterà selezionarlo per aprirlo e saremo indirizzati sul Play Store nell’applicazione dedicata, dove dovrete cliccare “aggiorna”. Complimenti, avete appena “globalizzato” il vostro smartphone con ColorOS Cina!
Non vi serve fare altro, ora dallo store di Google scaricate tutte le vostre app, anche Gmail e Maps per esempio, per godervi il vostro nuovo device con solo alcune limitazioni software rispetto alla versione globale:
- Non funzionano gli smartwatch che si basano su Android Wear OS
- Non viene mantenuta la cronologia posizioni di Maps
- Non è presente eSim
- In qualche menu potreste ancora trovare qualche dicitura in cinese
Piccolo bonus per chi ha seguito la guida fin qui. Di default non è presente il “cerchia e cerca” di Google ma, grazie ad applicazioni di terze parti, si può ovviare anche a questo in pochi click. Nella video guida che trovate qua sotto vi mostro come fare!
Sul canale Youtube è tra l’altro già presente la recensione dello smartphone con le mie considerazioni finali (costa circa 500 euro in meno della versione Globale). Prossimamente arriverà anche un articolo dedicato e dettagliato, dove ci soffermeremo su alcuni aspetti più tecnici. Seguiteci per non perdere i nuovi contenuti!
