Amazon Echo Show 15 Gen 2, un vero centro di comando

Echo Show 15 di Amazon è arrivato alla seconda generazione ed è giunto qui @TheGeekerz, vi svelo come va in questa recensione.

Se la prima generazione aveva gettato le basi per l’idea di un “quadro smart” da appendere alla parete, questo nuovo modello affina la formula, correggendo quasi tutti i difetti di gioventù e trasformandosi da semplice gadget tecnologico a vero e proprio hub multimediale e di controllo per la smart home. Insieme ad Echo Show 15 mi è arrivato anche il supporto da tavolo, che si deve acquistare a parte. È molto utile qualora non abbiate la possibilità, come è capitato a me, di montarlo a parete, sicuramente la soluzione migliore ed anche più spettacolare. Il dispositivo ha un prezzo, ovviamente su Amazon, di 295€, mentre il supporto costa 110€. Il totale supera i 400€, non proprio a buon mercato ma, giusto sottolinearlo, stiamo parlando di un dispositivo destinato a diventare l’HUB centrale di tutta la casa.

Dopo una settimana di test intensi tra cucina, salotto, camera da letto (dove ha trovato la sua collocazione definitiva) e interazioni quotidiane, ecco la mia analisi completa.

Unboxing e design: più di un semplice schermo

A prima vista, l’Echo Show 15 Gen 2 mantiene lo stesso form factor elegante del suo predecessore: una cornice nera minimale circondata da un passe-partout bianco, che ricorda in tutto e per tutto una cornice fotografica moderna. Tuttavia, le prime novità si notano non appena lo si prende in mano.

Qualità costruttiva e dimensioni

Il retro del dispositivo è stato ridisegnato per gestire meglio il calore e, soprattutto, per ospitare un sistema audio decisamente più generoso. Resta la flessibilità di installazione: può essere montato a parete sia in orizzontale (landscape) che in verticale (portrait). Nella confezione è incluso il supporto per il fissaggio a muro con i relativi tasselli, mentre la base da tavolo, come detto, (comodissima se non volete forare il muro) viene venduta separatamente o in bundle.

Il problema del cavo (si può fare di meglio)

Uno dei compromessi estetici più grandi della prima generazione era il cavo di alimentazione bianco che pendeva dal muro. Nella Gen 2, Amazon ha leggermente allungato il cavo e ottimizzato l’ingresso sul retro, ma il “problema” visivo resta se non avete una presa esattamente dietro lo schermo o se non canalizzate il filo. Oltretutto, il cavo stesso è di spessore notevole e non sempre è facile farlo “girare” intorno ad angoli o riseghe. È il prezzo da pagare per avere uno schermo così grande e luminoso costantemente alimentato.

Display e comparto video: il cinema in casa

Il cuore pulsante del dispositivo è lo schermo da 15,6 pollici con risoluzione Full HD (1080p). Non siamo di fronte a un pannello OLED, ma la tecnologia IPS scelta da Amazon offre angoli di visione eccellenti, fondamentali per un oggetto che spesso viene guardato di sbieco mentre si cucina, si è sdraiati o si cammina per stanza.

Luminosità e Trattamento Antiriflesso

Rispetto alla prima versione, il pannello della Gen 2 vanta una luminosità di picco nettamente superiore ( siamo intorno ai 400 nits) ed un contrasto migliorato. Questo si traduce in una visibilità perfetta anche in stanze molto illuminate dalla luce del sole. Il trattamento antiriflesso è stato potenziato: pur non essendo completamente opaco (per non sacrificare la vividezza dei colori), riduce drasticamente i fastidiosi riflessi delle luci artificiali del soffitto.

L’evoluzione audio: finalmente un suono degno di questo nome

Se c’era un aspetto che aveva lasciato l’amaro in bocca nel modello precedente, era l’audio: piatto, privo di bassi e inscatolato. Con questa seconda generazione di Echo Show 15, Amazon ha ascoltato i feedback degli utenti e ha completamente riprogettato il comparto sonoro.

Configurazione dei Driver

L’Echo Show 15 Gen 2 integra ora una configurazione di altoparlanti decisamente più corposa, con driver più grandi e un radiatore passivo per le basse frequenze.

  • I bassi: ora sono presenti, caldi e non distorcono nemmeno ad alto volume. Non aspettatevi le prestazioni di un Echo Studio, ma per riempire una cucina o un salotto di medie dimensioni la potenza è più che sufficiente.
  • I medi e gli alti: le voci sono cristalline. Questo è un enorme vantaggio sia quando si ascoltano i podcast o i telegiornali, sia durante le chiamate vocali e video.
  • Audio Spaziale: Amazon ha implementato una tecnologia di elaborazione dell’audio spaziale che tenta di allargare il palcoscenico sonoro. Il risultato è una sensazione di avvolgimento maggiore, specialmente quando il dispositivo è appeso al muro, sfruttando la superficie della parete per riflettere le frequenze sonore.

Hardware, performance e Fire TV integrata

Sotto il cofano troviamo il nuovo processore proprietario Amazon AZ2 Neural Edge, affiancato da un chipset principale notevolmente più rapido rispetto al passato.

Fluidità dell’interfaccia

La differenza nell’uso quotidiano si nota fin dal primo swipe. Navigare tra i widget, scorrere le foto o aprire le applicazioni è un’esperienza fluida e priva di quei micro-impuntamenti che affliggevano la prima generazione. Il riconoscimento vocale tramite Alexa, che su questo modello è già disponibile in versione “Plus“, è praticamente istantaneo, poiché molte richieste vengono elaborate direttamente in locale sul dispositivo, senza dover passare dal cloud.

L’esperienza Fire TV completa

La vera svolta software è l’integrazione nativa e profonda dell’interfaccia Fire TV. L’Echo Show 15 Gen 2 non è più solo uno smart display che “può riprodurre video”, ma diventa a tutti gli effetti un televisore smart.

  • Applicazioni supportate: Netflix, Prime Video, Disney+, YouTube, RaiPlay, NOW e molte altre sono accessibili direttamente dall’interfaccia Fire TV.
  • Il telecomando: l’inclusione del supporto al telecomando Alexa Voice Remote cambia le regole del gioco. Se usate lo Show 15 su una base da tavolo o appeso vicino al tavolo da pranzo, poterlo controllare a distanza con un telecomando fisico (o tramite l’app telecomando sullo smartphone) è una comodità impagabile.

Fotocamera e sicurezza: una finestra sul mondo (migliorata)

La fotocamera frontale ha subìto un upgrade straordinario. Si passa dal sensore da 5 MP della prima generazione ad un sensore grandangolare da 13 MP con inquadratura automatica.

Videochiamate e inquadratura automatica

Grazie alla tecnologia di auto-framing assistita dall’intelligenza artificiale del chip AZ2, la fotocamera vi segue digitalmente se vi spostate nella stanza durante una videochiamata. È una funzione utilissima se state cucinando o sistemando casa mentre parlate con amici e parenti. La qualità video è nitida, gestisce bene i controluce e riduce il rumore video anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Sicurezza domestica e privacy

Lo Show 15 Gen 2 può fungere da vera e propria telecamera di sicurezza interna. Tramite l’app Alexa sullo smartphone, potete connettervi in qualsiasi momento e vedere cosa succede in casa, con la possibilità di ricevere notifiche se viene rilevato un movimento. Per i puristi della privacy, Amazon mantiene i capisaldi fisici:

  • Un copri-telecamera meccanico integrato nello chassis (ne potete vedere il funzionamento nel video).
  • Un pulsante fisico per disattivare elettronicamente sia i microfoni che la fotocamera.

Il ruolo di Hub della smart home: Matter e Thread

Echo Show 15 Gen 2 non si limita a controllare i dispositivi smart, ma si propone come il direttore d’orchestra della vostra casa intelligente.

Connettività totale

A differenza del primo modello, questa seconda generazione integra nativamente un hub per la smart home che supporta i protocolli Zigbee, Matter e Thread. Cosa significa per l’utente?

  1. Meno Hub in giro per casa: potete accoppiare lampadine, sensori di movimento, prese smart e serrature compatibili direttamente con l’Echo Show, senza bisogno di acquistare i bridge proprietari delle singole marche (come Philips Hue o Aqara).
  2. Velocità locale: grazie a Matter e Thread, i comandi impartiti ai dispositivi compatibili non passano da internet, riducendo la latenza a zero. Accendere una luce è immediato come premere un interruttore fisico.

Il widget “Pannello di controllo Casa Intelligente” permette di monitorare a colpo d’occhio lo stato di tutte le luci, le telecamere e i termostati della casa, offrendo un controllo touch centralizzato che strizza l’occhio ai sistemi domotici professionali.

Software ed esperienza d’uso: i widget ed il Visual ID

Il sistema operativo si basa sulla consueta interfaccia a widget di Amazon, ottimizzata per il grande schermo. Potete personalizzare la schermata iniziale inserendo il calendario familiare, la lista della spesa, i promemoria, le note adesive (i “Post-it” digitali) e le previsioni del tempo.

Visual ID: il dispositivo riconosce chi lo guarda

Una delle funzioni più avanzate (e facoltative) è il Visual ID. Grazie alla fotocamera da 13 MP, l’Echo Show 15 è in grado di riconoscere il volto del membro della famiglia che si trova di fronte allo schermo. Una volta configurato, il display cambierà dinamicamente i contenuti:

  • Se si avvicina il padre, mostrerà i suoi impegni di lavoro, le sue notizie preferite e la sua musica.
  • Se si avvicina il figlio, mostrerà i promemoria scolastici o la lista dei cartoni animati recenti.

Il tutto avviene nel pieno rispetto della privacy, poiché l’elaborazione del volto avviene localmente sul dispositivo e i dati biometrici non vengono mai inviati ai server Amazon.

Modalità cornice foto

Quando non viene utilizzato, l’Echo Show 15 Gen 2 si trasforma in un bellissimo quadro digitale. Potete collegare il vostro account Amazon Photos o Facebook per riprodurre i vostri album fotografici, oppure scegliere tra le collezioni d’arte fornite da Amazon (quadri famosi, paesaggi naturalistici, fotografia d’autore). La qualità del display fa sì che, da lontano, sembri davvero una fotografia stampata.

Echo Show 15, cosa cambia rispetto alla prima versione

Per capire meglio l’entità dell’aggiornamento, ecco uno specchietto riassuntivo delle differenze chiave:

CaratteristicaEcho Show 15 (1ª Generazione)Echo Show 15 (2ª Generazione)
ProcessoreProcessore octa-core AmlogicAmazon AZ2 Neural Edge (Più rapido)
Fotocamera5 MP fissa13 MP con Inquadratura Automatica
Comparto Audio2 altoparlanti da 1.6″ (Suono piatto)Driver potenziati + Radiatore passivo (Audio Spaziale)
Smart Home HubNo (Solo controllo via Cloud/Wi-Fi)Integrato (Zigbee, Matter, Thread)
Fire TVIntrodotta via software (Limitata)Nativa, fluida e ottimizzata con telecomando
Trattamento DisplayLucido standardAntiriflesso avanzato, maggiore luminosità

Limitazioni e punti deboli

Nessun dispositivo è perfetto, ed anche Echo Show 15 Gen 2 porta con sé alcuni compromessi che è bene conoscere prima dell’acquisto:

  • Dipendenza dall’ecosistema Amazon: sebbene supporti i servizi di streaming più famosi, l’esperienza dà il meglio di sé se siete abbonati ad Amazon Prime (per foto illimitate, Prime Video e spedizioni integrate nella lista della spesa).
  • Il posizionamento del cavo: se appeso al muro, nascondere l’alimentatore richiede un minimo di pianificazione o lavori di muratura/fai-da-te, altrimenti l’effetto “quadro pulito” viene parzialmente rovinato. È. senza ombra di dubbio, una delle pecche più importanti.
  • Costo degli accessori: la base da tavolo ufficiale ha un costo non indifferente, così come il telecomando se non previsto nella confezione di vendita.
  • Store delle App Fire TV: sebbene ci siano quasi tutte le app principali, la selezione di giochi o applicazioni minori è più limitata rispetto a una Fire TV Stick standard.

Amazon Echo Show 15, a chi lo consiglio?

Amazon Echo Show 15 Gen 2 non è semplicemente un aggiornamento incrementale; è il compimento della visione che Amazon aveva per questo formato. Risolve il problema dell’audio scadente, introduce un hub domotico a prova di futuro (Matter/Thread) e trasforma lo schermo in una vera TV grazie a un’esperienza Fire TV finalmente scattante.

È il dispositivo ideale per:

  • Le famiglie numerose: che hanno bisogno di un centro di controllo per organizzare calendari, liste della spesa e messaggi lasciati sui Post-it digitali.
  • Chi vuole una TV in cucina senza l’ingombro di una TV: la versatilità del montaggio a parete e l’interfaccia Fire TV lo rendono perfetto per guardare serie TV o ricette video mentre si cucina.
  • Gli amanti della Smart Home: chi vuole monitorare telecamere e luci da un unico grande schermo centrale sfruttando i protocolli di ultima generazione.

Se possedete già la prima generazione, l’upgrade ha senso principalmente se per voi la qualità audio e la velocità del sistema sono prioritari. Se invece entrate per la prima volta nel mondo degli smart display di grandi dimensioni, l’Echo Show 15 Gen 2 rappresenta oggi il punto di riferimento assoluto sul mercato.

PRO

Audio nettamente migliorato: l’introduzione dei driver potenziati e del radiatore passivo per i bassi colma il più grande divario con il passato. L’audio spaziale riempie la stanza e offre dialoghi cristallini.

Esperienza Fire TV completa e fluida: grazie al nuovo processore AZ2, lo schermo si trasforma in una vera e propria Smart TV da cucina. Lo streaming su Netflix, Prime Video o YouTube è immediato e privo di lag.

Hub Smart Home integrato (Matter e Thread): non è più solo un controller, ma un vero punto di accesso per la domotica. Supportando Zigbee, Matter e Thread, permette di connettere i dispositivi compatibili localmente e senza hub aggiuntivi.

Fotocamera da 13 MP con Auto-Framing: il salto di qualità nei video e la capacità dell’obiettivo di seguire i tuoi movimenti nella stanza rendono le videochiamate estremamente naturali.

Design e Modalità Cornice: appeso alla parete (a patto di riuscire a sistemare cavo ed alimentatore) è un vero elemento d’arredo. La luminosità maggiorata e il trattamento antiriflesso valorizzano la riproduzione delle foto personali e delle opere d’arte.

Visual ID intelligente: il riconoscimento facciale locale rispetta la privacy e personalizza istantaneamente la schermata in base a chi sta guardando il display.

CONTRO

Gestione del cavo di alimentazione: se installato a parete, il cavo bianco a penzoloni può rovinare l’estetica da “quadro”. Nasconderlo richiede canaline o piccoli interventi strutturali, non proprio alla portata di tutti.

Accessori venduti separatamente: il supporto da tavolo (indispensabile se non vuoi forare il muro) non è incluso nella confezione base e aumenta il prezzo complessivo.

Dimensioni impegnative per spazi ridotti: con i suoi 15,6 pollici, richiede una parete o uno spazio sul bancone della cucina dedicato e generoso; non è un dispositivo da posizionare su un comodino.

Dipendenza dall’ecosistema Amazon: per sfruttarlo al 100% (liste della spesa, Amazon Photos, Prime Video) è quasi fondamentale avere un abbonamento Amazon Prime e utilizzare i servizi della costellazione Amazon.

Mancanza di un pannello OLED: nonostante l’ottimo contrasto del display IPS, i neri non sono assoluti. Di sera o al buio si nota la retroilluminazione del pannello, ricordandoci che si tratta di uno schermo e non di una cornice di tela reale.

Scritto da

Coordinatore Infermieristico per professione... Blogger per passione. Devo aggiungere altro?

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