Sony Xperia 1 VIII presentato ufficialmente

Dopo settimane di anticipazioni, il Sony Xperia 1 VIII è ufficiale con il suo radicale cambio di design, anche se non molto originale in verità.

Sony Xperia 1 VIII, dove ti ho già visto?

Ieri è stato il gran giorno del debutto del nuovo Sony Xperia 1 VIII, il top di gamma del produttore giapponese che, a conferma di tutti i rumors delle settimane scorse, porta con se la “presunta” rivoluzione del design posteriore, in particolare della zona del supporto alle fotocamere.

Perchè ho utilizzato l’aggettivo presunto? In effetti, pur rappresentando un deciso cambio di rotta rispetto al modello precedente, che potete vedere qui sotto, alla fine la montagna ha partorito il classico topolino. Ci sono in commercio almeno una decina di dispositivi concorrenti che, particolare più, particolare meno (Xiaomi, ad esempio) sfoggiano lo stesso stile del Sony Xperia 1 VIII. Per cui, sicuramente, una ventata di nuovo, ma non parlerei di rivoluzione.

Il Sony Xperia 1 VIII integra un nuovo sensore da 1/1,56” nella fotocamera teleobiettivo: è quattro volte più grande del sensore del modello VII e offre anche una risoluzione quattro volte superiore. Il nuovo modello riprogetta anche il modulo fotografico, adotta il più recente chipset Qualcomm, pur mantenendo le caratteristiche distintive di Xperia come la memoria espandibile, il jack per le cuffie da 3,5 mm e il pulsante di scatto a due fasi.

Torniamo alle fotocamere: Sony ha cambiato radicalmente rotta. I modelli precedenti, fino al IV, erano dotati di zoom ottico continuo, come nelle fotocamere compatte. Persino il III permetteva di passare da una lunghezza focale all’altra.

Il nuovo Xperia 1 VIII ha una fotocamera teleobiettivo fissa a 70 mm (ingrandimento 2,9x rispetto all’obiettivo principale da 24 mm). Per gli zoom più potenti, utilizza il sensore da 48 MP ad alta risoluzione. Questo modulo ha un’apertura f/2.8 e dovrebbe garantire prestazioni migliori in condizioni di scarsa illuminazione. Tuttavia, la fotocamera del VII aveva un’apertura più ampia, f/2.3, allo zoom 3,5x, che si riduceva a f/3.5 al massimo ingrandimento di 7,1x.

Gli altri moduli della fotocamera sono gli stessi di prima: un sensore principale da 48 MP da 1/1.35” (obiettivo da 24 mm f/1.9 con stabilizzazione ottica dell’immagine) e un ultra-grandangolare da 48 MP da 1/1.56” (obiettivo da 16 mm f/2.0), oltre a una fotocamera frontale da 12 MP (sensore da 1/2.9”, obiettivo da 24 mm f/2.0).

Sony afferma che l’elaborazione multiframe RAW viene applicata a tutte le fotocamere, contribuendo ad ampliare la gamma dinamica e a ridurre il rumore nelle scene in condizioni di scarsa illuminazione. Questo evita anche problemi come la sovraesposizione e la perdita di dettaglio nelle ombre.

Oltre al teleobiettivo, l’altro importante aggiornamento di questa generazione è lo Snapdragon 8 Elite di quinta generazione, un miglioramento rispetto al chip 8 Elite dell’anno scorso. Questo promette un aumento del 20% delle prestazioni della CPU, una GPU più veloce del 23% e una riduzione del consumo energetico fino al 20%.

Il telefono ha una configurazione base da 12/256 GB con diverse opzioni che portano la RAM fino a 16 GB e lo spazio di archiviazione fino a 1 TB. Da notare ancora una volta la presenza dello slot microSD, una rarità al giorno d’oggi anche sui dispositivi di fascia media, figuriamoci sui top di gamma.

L’acceleratore AI del chip Snapdragon viene utilizzato per la funzione AI Camera Assistant (sviluppata da Xperia Intelligence, come specificato da Sony a scopo di branding). Questa funzione analizza una scena (considerando il soggetto, le condizioni meteorologiche e altro) per suggerire quali impostazioni modificare, ad esempio tonalità di colore, effetti dell’obiettivo, ecc. Con un solo tocco è possibile accettare il suggerimento dell’IA oppure sperimentare manualmente con le impostazioni per ottenere risultati migliori.

La qualità dell’applicazione Walkman Sony trova la sua ragione d’essere grazie al jack per cuffie da 3,5 mm, sempre presente sugli Xperia 1: audio senza perdite e latenza zero, senza nemmeno doversi preoccupare di ricaricare le batterie delle cuffie. Cosa si può volere di più?

Inoltre, sono presenti altoparlanti simmetrici destro e sinistro per un audio stereo senza cuffie. Sony ha ottimizzato gli altoparlanti per produrre bassi più profondi e alti più nitidi rispetto al passato, creando al contempo un palcoscenico sonoro più ampio.

Alcuni elementi che rimangono invariati – nel bene e nel male – sono lo schermo (un pannello LTPO da 6,5″ con frequenza di aggiornamento fino a 120Hz) e la batteria da 5.000mAh. Lo schermo è piatto e privo di notch (la fotocamera è integrata nella cornice superiore), una caratteristica che molti apprezzeranno, ma la risoluzione 1080p+ è piuttosto bassa (soprattutto pensando ai display 4K dei modelli passati).

La batteria supporta la stessa ricarica di prima: 30W cablata e 15W wireless. Considerando cosa fa la concorrenza, siamo ad un passo dell’obsoleto.

Sony ha creato quattro colorazioni per l’Xperia VIII ispirate a materiali naturali: Nero Grafite, Argento Iolite, Rosso Granato e Oro Nativo. L’azienda vende anche una custodia ufficiale con supporto integrato (utilizzabile sia in verticale che in orizzontale) realizzata in un materiale traslucido resistente all’ingiallimento.

Il Sony Xperia 1 VIII è disponibile per il preordine a partire da oggi: è possibile acquistarlo direttamente da Sony o presso rivenditori online selezionati. Il modello base da 12/256 GB ha un prezzo di partenza di €1.500 e, durante il periodo di preordine, includerà in omaggio un paio di cuffie Sony WH-1000XM6. Il modello Oro Nativo da 1 TB è disponibile in esclusiva da Sony e ha un prezzo di €2.000. Le spedizioni inizieranno a Giugno.

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