Recensione Oppo Find X9 Pro CN dopo un mese di test

Chi mi conosce lo sa, spesso mi spingo dall’altra parte del mondo (in senso metaforico logicamente) per provare smartphone o varianti che in Italia o in Europa arrivano ma con costi e caratteristiche differenti. Dopo averlo fatto con OnePlus 15 e Vivo X300 Pro è arrivato il momento di raccontarvi Oppo Find X9 Pro in versione Cinese.

Massimiliano ha recentemente testato X9 “liscio” nella versione dedicata al mercato Italiano e, sicuramente, a breve metterà le mani anche sulla variante Pro. Nell’attesa, però, gli amici di Tradingshenzen mi hanno proposto di provare questa variante e, da buon smanettone, non ho perso tempo.

Tradingshenzen è una realtà sul mercato da tantissimi anni; se avete cercato uno smartphone cinese online, sicuramente li conoscete già. I feedback degli utenti sono altissimi, non si pagano tasse doganali alla consegna (se pagate vi rimborsano), vi omaggiano sempre di un adattatore per presa Italiana, forniscono un anno di garanzia ma vi vengono incontro anche dopo il periodo di scadenza, hanno riparatori in tutta Europa e centri di stoccaggio e spedizione anche in Polonia per tempi di consegna più brevi!

Vi lascio subito il link per l’acquisto della variante Cinese (ci sono più tagli di memoria e colori disponibili sul sito) ed il codice sconto TECH4YOU di 10 Euro!

Perché acquistare la versione Cinese rispetto a quella Italiana?

Il punto focale è sempre e solo uno, il risparmio! In Italia il listino è fissato a 1299 euro, la disponibilità è molto bassa in quanto per mesi non se ne trovava uno sugli scaffali.

Su Tradingshenzen, nel momento della stesura di questo articolo, la variante cinese, a parità di memoria, costa 827 Euro che diventano 817 con il codice sconto.Di fatto, a prezzo fisso, ballano 482 euro di differenza, anche se va detto che questo modello, con Vodafone, a particolari condizioni a rate, si poteva acquistare a circa 700 Euro in versione Italiana. Ma non tutti sono stati disposti al cambio operatore, all’apertura di un finanziamento (anche se senza interessi) e, soprattutto, era ancora più difficile da trovare!

Una prima differenza importante è la confezione di vendita; su questa variante troviamo manuali guida, cavo USB A to USB C, spilla per estrarre il vano Sim (e la dotazione della versione ITA si ferma qui), alimentatore da parete con ricarica rapida SuperVOOC da 80 Ah e cover TPU.

Sulla carta è un mostro!

Al tatto la sensazione è quella di un top di gamma ben bilanciato, sicuramente dalle dimensioni importanti, ma con costruzione e materiali di tutto rispetto.

Scheda tecnica “premium”:

  • Display LTPO AMOLED 120HZ 6,78 pollici 3600 nits e 450ppi
  • Processore Mediatek Dimensity 9500 Octa Core a 3nm
  • 12 o 16GB di RAM
  • 256/512GB o 1TB di memoria interna non espandibile
  • Batteria da 7500 mAh Silicio Carbonio
  • Fotocamera anteriore da 50 megapixel 
  • Fotocamere posteriore da 50 megapixel grandangolare, 200 megapixel Zoom 3X e 50 megapixel standard con lenti Hasselblade
  • Android 16 con ColorOS16
  • Lettore delle impronte digitali sotto lo schermo

Tutti questi numeri cosa significano? Facciamola breve! Display bello, luminoso e personalizzabile nei colori e nel comportamento (colore vivido, naturale, rispetto della luce ed i colori che ci circondano, ecc). Prestazioni da vero top di gamma, con temperature sempre sotto controllo e batteria da record; si chiudono due giornate di utilizzo intenso con almeno 9 ore di schermo attivo senza alcun tipo di problema. La ricarica poi via cavo è da 80W, 50W quella wireless e non manca la ricarica inversa wireless per caricare fino a 10W altri dispositivi o accessori.

Smartphone o fotocamera che telefona?

Il punto focale qui è sicuramente il comparto fotografico, che sulla carta è di tutto rispetto, ma nella realtà? Anche! Ve lo dico subito, siamo un gradino sotto a vivo X300 Pro, se andiamo ad analizzare gli scatti nel dettaglio, per risultato finale. Ma con gli ultimi aggiornamenti Oppo ha migliorato la gestione colori, ora molto più naturale e la messa a fuoco molto più rapida. Ci sono poi una miriade di impostazioni che potete utilizzare anche manualmente per scattare come veri professionisti ed ancora esiste un kit esterno teleobiettivo che porta ad un livello superiore l’esperienza di scatto!

Nella recensione video a fine articolo troverete scatti e test foto, dove vi mostro nel dettaglio di cosa è capace OPPO Find X9 Pro.

Cosa cambia tra versione CN e Global?

Il prezzo e la garanzia li abbiamo già citati, ma ci sono anche alcune limitazioni legate, ad esempio, all’impossibilità di utilizzare e-Sim (funziona lo slot Dual Sim fisico), non è possibile usare smartwatch Wear OS, non viene salvata la cronologia posizioni di Maps (non la cronologia in se ma gli spostamenti per il riepilogo mensile ed annuale) e ci sono, logicamente, anche applicazioni e sottomenu in lingua Cinese.

Non sono presenti di default i servizi di Google, che lo store vi installa prima della spedizione (comunque basta cercare PlayStore dallo store Oppo integrato e fa tutto da solo in pratica) mentre c’è l’italiano fin dalla prima accensione.

Sono limitazioni importanti?

Dipende! Se non usate WearOS ed eSim e siete disposti a smanettare un minimo con le impostazioni per notifiche e per cancellare la maggior parte delle diciture Cinesi (lo fate una volta e basta), dopo un breve periodo di assestamento non troverete grandi differenze dalla versione Globale!

Per quanto riguarda la ricezione siamo al TOP, con 5G perfettamente funzionante ed Audio HD nelle chiamate. Manca la banda B41 (nella variante Cina) usata in Italia solo da Wind in alcune zone rurali per il 4G. Nel mio periodo di test ho provato due operatori diversi e rispetto ad altri smartphone Globali posso dire che questo prende meglio!

Logicamente non manca audio stereo, infrarossi per utilizzarlo come telecomando, certificazione per resistenza ad acqua e tutto quello che ci si aspetta da un top di gamma.

Il software è quello degli ultimi Oppo dove, però, nella variante provata, le funzioni dedicate all’intelligenza artificiale sono limitate alla lingua cinese. Per fortuna non quelle dedicate a fotocamera e post-produzione delle immagini, ovvero le più interessanti.

Grandissimo lavoro di Oppo sul fronte aggiornamenti, in un mese ho ricevuto tre aggiornamenti e patch di sicurezza sempre al passo!

Insomma vale la pena acquistarlo? Parlo per questa variante cinese, da utente consapevole si. Se siete abituati a scartare un device che ha già tutto pronto alla prima accensione, forse meglio spendere qualcosa in più e puntare la versione Globale che presto proverà il nostro Massimiliano!

Vi lascio ora alla mia recensione video, iscrivetevi al canale YouTube per supportare il mio lavoro!

Verificato da MonsterInsights