Recensione OnePlus 15 Cina, prezzo ed autonomia al Top
Vi avevo mostrato OnePlus 15 nel nostro unboxing con prime impressioni al seguente indirizzo ed abbiamo invece parlato qui di come rendere quasi globale il software in versione Cinese.

OnePlus 15, ne vale la pena
È arrivato il momento, dopo i dovuti test, di raccontarvi tutto su questo device.
Iniziamo dal punto cruciale, in Italia ci sono due varianti: 12/256 GB e 16/512 GB, non espandibili, con prezzi che variano da 979 a 1129 euro. La versione Cinese, invece, offre più possibilità di scelta in quanto esistono anche le varianti da 12/512GB, 16/256 GB e 16GB/1TB e per quanto riguarda il prezzo parliamo di un risparmio che sfiora il 50%!
Il nostro prodotto arriva dallo store Tradingshenzen, realtà fortemente affermata online, con diverse sedi in Cina ed Europa. C’è anche un magazzino Europeo che offre solo alcuni dei tanti prodotti a listino con un prezzo ritoccato leggermente al rialzo rispetto al magazzino Cinese, in quanto i tempi di spedizione sono notevolmente accorciati.
Segnalo la presenza di un codice sconto che vi permette di risparmiare 10 euro TECH4YOU e vi lascio il link appena sotto quelle che sono, secondo me, le varianti da puntare considerando la memoria non espandibile. Acquistando dai seguenti link non avrete nessun sovrapprezzo ma aiuterete la nostra realtà per le prossime prove in arrivo:
- Versione 16/512 GB da magazzino Europeo
- Versione 16/512 GB da magazzino Cina
- Versione 16GB/1TB da magazzino Cina
La spedizione dal magazzino Cinese impiega 10/12 giorni lavorativi, quella dal magazzino Europeo 3/4 giorni, non ci sono tasse doganali previste in entrambi i casi. Nel caso, alla consegna vi fossero richieste, basterà mandare la ricevuta allo store per ottenere il rimborso!

Cosa cambia dalla versione cinese alla global?
La domanda principale che vi starete ponendo è sicuramente: perchè dovrei comprare questa versione e non quella Global?
Pprima di tutto per il prezzo. Parlando con il cuore in mano, personalmente sono uno dei primi estimatori del brand, uno dei tanti utenti che ha fatto la coda per ricevere un invito per poter comprare il OnePlus di prima generazione, perchè si presentava come il flagship killer proprio per il prezzo. Oggi le cose sono cambiate, la concorrenza è spietata, OnePlus non è più quella di una volta ed il prezzo, a mio avviso, è troppo allineato con gli altri Top di gamma, e a 1200 euro non lo comprerei.
Logicamente ci sono delle rinunce se sceglieste la versione cinese:
- Garanzia limitata a 12 mesi e legata allo store di acquisto
- Non compatibile con Wear OS (si con ogni altro Smartwatch)
- Cronologia spostamenti Maps non disponibile
- Qualche scritta in cinese in alcune applicazioni dedicate solo al mercato Cina
Secondo me l’unica da prendere veramente in considerazione è quella legata alla garanzia, anche se lo store segnalato ha diversi centri assistenza in Europa e vi permette di spedire lo smartphone per eventuali interventi a tariffe agevolate con riparazione rapida. Mi piace ricordare che, personalmente, non mando in assistenza un device da almeno 6/7 anni.

Sulla carta comunque è un Top a tutti gli effetti:
- Display LTPO Amoled 6,78 pollici da 450ppi
- Processore Qualcoom Snapdragon Elite Gen 5
- RAM LPDDR5X
- Memorie UFS 4.1
- Batteria da 7300 mah con ricarica a 120W cablata a 50W wireless
- Wi-Fi 7 con Chip di rete dedicato
- Tripla fotocamera da 50 megapixel (grandangolare, standard e 3,5X Zoom a periscopio)
- Android 16 con ColorOS16
Il punto software è fondamentale perchè Tradingshenzen permette in fase d’acquisto di scegliere tra OxygenOS, ovvero il software in versione Globale, e ColorOS con servizi Google, si occupano loro del flash e rimangono attivi gli aggiornamenti OTA.

Il ritorno del flagship killer?
Non voglio fare una recensione troppo lunga e quindi vi parlerò direttamente di cosa mi ha convinto e cosa meno perchè, ad essere sinceri, qualcosa che boccio in assoluto di questo telefono non c’è.
COSA MI HA CONVINTO?
- Autonomia: mai visto nulla di simile. Anche con utilizzo intenso si coprono 8/9 ore di display attivo in due giorni, si carica da 0 a 100 in circa 35 minuti e finalmente l’autonomia non sarà più un problema
- Ricezione ed audio: prima di tutto è un telefono e quindi, come funziona sotto questo aspetto? Benissimo, ricezione sempre al top, audio in chiamata chiaro e pulito ed altoparlanti stereo potenti, brava OnePlus
- Display: luminoso, visibile sotto ogni condizione di luce, perfetto al buio grazie alla tecnologia Amoled ed alla possibilità di arrivare ad 1 solo nit di luce ,rapido grazie ai 120hz di refresh-rate adattivi, che diventano addirittura 165hz in alcuni giochi, lettore delle impronte digitali sotto allo schermo che non sbaglia un colpo
- Prestazioni: un fulmine, pensi di fare una cosa e l’ha già fatta, online tanti lamentano temperature elevate ma io, sinceramente, non ho notato questo difetto
- Costruzione: la mia versione color sabbia ha un frame ricoperto da particelle di ceramica, la sensazione al tatto è difficile da descrivere in quanto sembra quasi gommato, costruzione al top
COSA MI HA CONVINTO MENO?
- Gestione notifiche: non allarmatevi, le notifiche arrivano tutte e senza ritardi ma per arrivare a questo risultato bisogna concedere i permessi per lavorare in background ed evitare il risparmio energetico, per notificare e per come e dove (banner. ecc) notificare ad ogni applicazione. Operazione macchinosa ma la si fa una sola volta
- Tasto azione: sulla sinistra c’è il tasto azione che permette di aprire velocemente una funzione tra le predefinite, mi sarebbe piaciuta più personalizzazione con possibilità di scegliere tra tutte le app installate ad esempio

Foto flop? Non proprio!
Avrete notato che non ho menzionato nulla in merito alle foto e l’ho fatto appositamente, in quanto in tutte le recensioni si parla di un dispositivo che scatta foto con una qualità non sufficiente. In realtà è così ma non è così, perdonatemi il gioco di parole. Vi spiego il perchè.
I sensori non sono proprio gli ultimi presentati sul mercato, la concorrenza è spietata e OnePlus ha perso la partnership con Hasselblad, marchio storico che per tre anni ha collaborato con l’azienda per migliorare il comparto fotografico.
OnePlus ha però l’asso nella manica, che si chiama DetailMax Engine, ovvero un processo di algoritmi che, insieme all’intelligenza artificiale, migliora le immagini che abbiamo acquisito. È una soluzione che già altre aziende adottano, ma che qui, forse per la prima volta, ho trovato sensata e funzionante in quanto corregge non solo il dettaglio, ma anche luci, ombre ed esposizione in pochi istanti ed in automatico subito dopo lo scatto.
La stessa cosa vale anche per la fotocamera frontale, a mio avviso ottimi gli scatti finali.
Di fatto, per il primo istante dopo lo scatto, vedrete cosa effettivamente lo smartphone ha ripreso e subito dopo l’immagine migliorata. Non si tratta di un lavoro che rovina le foto, a meno che non parliamo di immagini con molto zoom, in quel caso il rischio di creare effetti cartoon è alto.
Non lo boccio sotto questo aspetto, quindi, ma attenzione: ragiono sempre parlando di uno smartphone che tramite i link appena sopra pago 550/680 euro. A 1200 euro sceglierei altro.

Il software è ricchissimo di personalizzazioni ed impostazioni, è il medesimo visto sugli ultimi Oppo per esempio. Da segnalare che in questa versione Cinese funziona Android Auto, funzionano tutte le applicazioni bancarie ed anche Google Wallet per pagamenti con NFC.
In conclusione al prezzo di cui vi ho parlato mi ha convinto; lo consiglio anche se penso che ci sia ancora molto margine di miglioramento. Tra l’altro il supporto è garantito per altre 4 versioni di Android e per 5 anni di aggiornamenti.
Vi lascio ora alla recensione video in cui potete vedere anche qualche scatto realizzato con lo smartphone. A presto con nuovi test!
