SKULLY fallisce ancor prima di arrivare sul mercato

SKULLY AR-1 doveva essere il casco da moto di nuova generazione, il capostipite che avrebbe portato ad un livello nettamente più tecnologico lo spostamento sulle due ruote,. Invece la ditta fallisce, dopo aver bruciato 15 milioni di dollari e senza aver consegnato i caschi ordinati.

L’idea di SKULLY era molto buona perché sfruttava la tecnologia già vista ed apprezzata sui Google Glass, con un display semitrasparente montato all’interno del casco, in grado di riprodurre le immagini provenienti dalla retrocamera e di fornire informazioni aggiunteve sfruttando la connessione con lo smartphone.

Rivoluzione per le due ruote

Il progetto, nato due fa, era piaciuto fin da subito, tanto da ricevere più di 10 milioni di dollari tra finanziamenti e donazioni.

Una volta reso disponibile sul mercato, gli ordini sono stati moltissimi, nonostante il prezzo tutt’altro che economico perché, in America, veniva venduto a 1499$ (il modello base).

In rete ora si susseguono le notizie, tra smentite e conferme ma la strada del fallimento sembra ormai segnata. Il sito ufficiale risulta ancora attivo anche se, ad oggi, non permette di effettuare ulteriori ordini.

SKULLY

Io sono tra quelli che avevano credo nel progetto, avevo partecipato ad un contest iniziale che consentiva di diventare tester del casco in anteprima, sfortunatamente senza essere selezionato.

Peccato, un’occasione mancata e un’altra “inculata” (passatemi il termine) per il solito, sfigato, utente finale.

Scritto da

Malato di tecnologia della prima ora, #tecnoscimmiato per antonomasia e attento ad ogni novità che porti innovazione.

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