Il Motorola Moto X 2016 avrà i moduli di espansione

Secondo un recente report, Motorola sarebbe al lavoro per dotare il prossimo Moto X di moduli aggiuntivi, ma non come quelli di LG G5.

L’LG G5 (che il nostro Massimiliano sta testando in questi giorni) ha dei moduli che si integrano allo smartphone grazie alla slitta posta nella parte inferiore del dispositivo mentre, secondo le voci di questi giorni, Motorola avrebbe tratto ispirazione dal famoso Project ARA di Google, sfruttando per il proprio Moto X 2016 dei moduli che si potranno agganciare alla parte posteriore.

Moto X potrà essere dotato di diverse funzionalità aggiuntive fin dal lancio sul mercato; sembra infatti che sui tavoli di sviluppo finale ci siano: un modulo per il controllo della fotocamera con zoom ottico aggiuntivo e flash, una batteria supplementare, un proiettore e degli altoparlanti stereo. Una dotazione che lo porterebbe al vertice dei top di gamma se il tutto sarà venduto ad un prezzo “umano”.

Project ARA sembra dunque prendere vita, per molti è un sogno che si realizza ma per i più scettici rimangono ancora molti, moltissimi dubbi che forse potranno essere dipanati solo quando il terminale arriverà sul mercato: i moduli saranno compatibili con future versione dello smartphone? Saranno in grado di rimanere al loro posto in caso di urti o vibrazioni? Saranno disponibili su tutti i mercati?

Di sicuro rimane la volontà di Lenovo di spingere Motorola verso una nuova era, non più solo terminali affidabili ed “economici” ma anche innovativi, molto innovativi.

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Malato di tecnologia della prima ora, #tecnoscimmiato per antonomasia e attento ad ogni novità che porti innovazione.

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