inWatch potrà utilizzare il Qualcomm Snapdragon 2100

inWatch, società cinese produttrice di smartwatch, ha ufficializzato l’accordo con Qualcomm, che le permetterebbe di mettere le mani sul nuovo processore Snapdragon 2100 e utilizzarlo per i suoi prossimi dispositivi.

Non molti sanno che l’azienda, che in Cina ha quasi un milione di utilizzatori, lavora soprattutto nel mercato del rebranding. Il colosso di Shenzhen ha investito molto, rafforzata da ulteriori accordi con società come Tencent, Swarovski e Alibada.

Parlando del processore, lo SnapDragon 2100, o anche “Snapdragon Lear“, è fresco di presentazione, avendo visto la luce a Febbraio 2016. La prima caratteristica che colpisce è la sua dimensione: 30% più piccolo rispetto ai vecchi Qualcomm. Lavoro notevole è stato fatto sui consumi energetici e secondo i benchmark dell’azienda, utilizzando un differente algoritmo, si sono abbassati i consumi del 25% rispetto agli attuali processori. Particolarità non da poco,mspecialmente per il mercato asiatico, è il supporto alle reti 3G/4G/LTE oltre che al bluetooth low-energy ed il wifi.  Non rimane che aspettare e osservare gli sviluppi futuri, provando con mano se realmente questo nuovo processore manterrà le promesse fatte.

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Mi riprometto ogni volta di non cadere nel vortice tecnologico, ma è più forte di me. Accanito sostenitore e utilizzatore degli smartwatch, fitness tracker e tutto ciò che monitora e controlla.

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