Honda

Honda e la rivoluzione delle due ruote

Honda ha speso gli ultimi anni investendo soldi e sudore in tecnologia, un settore in cui già dominava e grazie al quale ora si appresta a rivoluzionare il settore delle due ruote.

Nel mondo dei motori è risaputo che le gare dei prototipi su pista servono anche a sviluppare progetti che spesso finiscono sui mezzi in vendita e Honda, come anche le concorrenti, sono anni che sviluppa e progetta, tanto da reinventare un intero comparto: il cambio.

L’ingegnerizzazione Honda ha raggiunto in questo campo livelli incredibili, la tecnologia applicata alla progettazione, lo sviluppo e la realizzazione degli attuali sistemi di trasmissione primaria stanno aprendo la strada a Honda per realizzare una vera rivoluzione nel settore della mobilità su due ruote.

Honda è stata la prima a credere nel cambio robotizzato, automatico o semiautomatico, arrivando fino all’ultimissimo cambio DCT (Dual Clutch Transmission), in grado di offrire prestazioni incredibili.

Rivoluzione in atto

Sorge un problema però, perché il motociclista, quello vero, è in fondo un tradizionalista e ama tirare la frizione, giocarci, maltrattare con il piede sinistro quella leva vicino alla pedalina e non è facile da convince a modificare le proprie abitudini; allora Honda ha deciso non solo di portare la propria tecnologia sulle moto di nuova generazione (coma la nuova Africa Twin) per dare slancio alle vendite ma anche di andare a mettere mano in un settore dominato fino ad ora da Yamaha: quello dei maxi scooter.

Un settore difficile, sopratutto in tempi di crisi, che però negli ultimi anni ha consentito di sdoganare i motori di cilindrata superiori ai 400cc, rendendoli appetibili, spesso affidabili, parsimoniosi e apprezzati.

Honda ci crede e porta in questo settore tutta la sua tecnologia, non solo il cambio e l’iniezione elettronica evoluta ma anche le ruote alte, un telaio studiato e una nuova filosofia di vivere questo settore.

La capostipite di questa nuova generazione è l’Honda City Adventure, un prodotto che racchiude tutta la filosofia della casa alata, nato come esercizio di stile è diventato realtà e potrebbe dare un bello scossone al mercato. Parliamo di un mezzo totale, con cambio automatico, ruote alte, protettività, confort e versatilità.

Sarà un successo? Le premesse sono ottime.

 

Scritto da

Malato di tecnologia della prima ora, #tecnoscimmiato per antonomasia e attento ad ogni novità che porti innovazione.

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