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Apple Music cosa gli manca ancora?

Apple Music è il servizio di abbonamento musicale integrato nell’app Musica ed in iTunes, ma dopo vari aggiornamenti manca ancora una funzione.

Da quando Spotify arrivò in Italia, sono stato uno di quegli utenti che ha accolto a braccia aperte i servizi di musica on demand per cui, pagando una fee mensile, si ha la possibilità di ascoltare l’intera libreria musicale del provider, senza limiti e anche offline.

In base al tipo di piattaforma usata, ho spesso cambiato il fornitore del servizio, passando dalla vecchia Xbox Music su Windows Phone, a Google Play Music su Android e ad un più generico Spotify. Con l’arrivo di Apple Music, lo scorso anno, visto che da poco avevo acquistato il mio primo iPhone e il mio primo MacBook Pro, presi la palla al balzo: un servizio direttamente integrato nelle applicazioni musica sia su smartphone che su laptop, senza la necessità di software aggiuntivo.

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Apple Music è un ottimo servizio, a livello di tutti gli altri concorrenti, sia come contenuti fruibili che come prezzo finale di abbonamento. Ritengo però che ancora manchi un piccola e semplice funzione, che sarebbe (a mio avviso) una grossa svolta per Apple Music: la possibilità di impostare l’intera libreria musicale offline.

Una funzione che su Spotify è presente, aggiunta nel corso degli anni, e che ancora oggi ritengo un enorme plus. Si parla infatti della comodità di selezionare una semplice impostazione e far sì che tutto quello che è stato aggiunto (o verrà aggiunto) alla libreria venga scaricato sulla memoria del telefono automaticamente.

Ovviamente vi è un’escamotage per ovviare a questa mancanza, ma non sempre funziona. Infatti si può creare una playlist in cui si aggiunge tutta la propria musica (ovviamente facendolo da PC/Mac) e  impostare tutta la Playlist di Apple Music offline. Questo però non sempre funziona, in quanto certe volte dei brani non sono più disponibili nell’offerta di Apple Music e questo fatto blocca il download dell’intera playlist, non portando tutti i brani offline. La via più sicura e procedere Artista per Artista, o Album per Album (brano per brano è troppo).

Una funzione semplicissima che migliorerebbe notevolmente Apple Music.

La funzione che manca è semplicissima (non penso che in Spotify abbiano assunto dei geni per implementarla), ma potrebbe semplificare molto la fruizione del servizio per chi lo utilizza spesso su dispositivi diversi.

Personalmente, recensendo vari dispositivi Android, nel periodo di prova durante il quale il dispositivo in test è usato come smartphone principale, utilizzo l’app di Apple Music di cui ho l’abbonamento e ogni volta mi si pone lo stesso problema: non posso dire all’app “scaricami tutto”. Sia chiaro che questo non è un problema dell’app Android (tra l’altro ancora in beta), ma del servizio Apple Music in sé: se dovessi formattare il mio iPhone, mi troverei nella medesima situazione.

Quanti di voi utilizzano Apple Music e, come me, pensano che questa piccola funzione sia una grossa mancanza per questo servizio musicale?

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Il blogging è il secondo lavoro, ma la tecnologia è la prima passione. TheBulgaroShow!

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